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Il Monte Grappa, montagna sacra

Leggende e avvistamenti Ufo

di Maurizio Caruso e Paolo di Pasquale

Ai piedi dei Monte Grappa, a circa tre km dal luogo dell'avvistamento dell'UFO in questione, sorge il santuario della "Madonna dei covolo" (covolo = covo o grotta naturale). la tradizione vuole che in questa grotta, da tempi immemorabili, soggiornassero le "Anguane", o "Guane": ninfe acquatiche venerate in epoca pagana dalle genti del posto.
Si narra che qualche giovane ardimentoso, nell'intento di conoscere queste misteriose donne eternamente giovani, si avventurasse nella cavità e, rimanendo abbagliato dalla loro straordinaria bellezza, non facesse più ritorno in paese. In epoca medioevale il fenomeno assunse connotati di cristianizzazione; infatti è sempre in questa grotta che un bianco essere di luce di straordinaria bellezza apparve ad una pastorella sordomuta e le parlò, facendole riacquistare l'udito e la favella. La "Madonna", come segno tangibile della sua presenza, volle lasciare una traccia: forò con tre dita la roccia facendo sgorgare un'acqua che, da sempre, viene ritenuta benefica e curativa per molte malattie. Numerosi sono ancora oggi i pellegrini che si recano con devozione al Santuario, sorto a furor di popolo nei pressi del covolo e della fontana dei "tre busi". Dopo i misteriosi segni lasciati dal folklore e dalle apparizioni mariane, si passa alle manifestazioni ufologiche che, in più riprese, hanno interessato le zone dei Grappa.
Citiamo il sorvolo di un sigaro volante che, nell'estate dei 1978, colse di sorpresa alcune centinaia di persone, tra cui il giovanissimo Aldo Guadagnini, che frequentavano il domenicale mercato di Crespano dei Grappa. Quindi gli episodi dei 1980, caratterizzati dal sorvolo notturno di un globo luminoso fosforescente, e l'ondata di avvistamenti dei 1984, ricollegabili alla presenza di silenziosi UFO triangolari nei cieli notturni della montagna.

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Fonte: Notiziario UFO - n. 21 (Ottobre 1998)

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