NONSOLOUFO - Ufo and much more
Ufo and much more Chi siamo  Contatti   Site map    Cerca   Edicola Home  
NOTIZIE SULLA REALTÀ EXTRATERRESTRE  -  NEWS ON THE EXTRATERRESTRIAL REALITY
Preleva gratis
Consulta gratis
Cerca negli articoli
Consulta le rubriche
  Notizie  News

  Libri  Books

  Eugenio Siragusa

  UFO

  Il Segreto di Fatima
   Secret of Fatima
   El Secreto de Fatima
   Le Secret de Fatima
   Das Geheimnis von
    Fatima


 
Clicca qui per consultare

Sulla Luna c'è un oceano congelato

Dieci miliardi di tonnellate d'acqua ghiacciata,
forse portati da comete, sarebbero nascosti in profondi crateri.


La redazione di Nonsoloufo ricorda che il contattato Eugenio Siragusa lo aveva detto nel 1969:

"È vero che a circa 600 metri sotto la superficie della crosta lunare, l’uomo del Pianeta Terra troverà gli elementi necessari per la sua sopravvivenza".

"la Rebubblica" 5 Settembre 1998

WASHINGTON - Sulla luna potrebbero esserci 10 miliardi di tonnellate d'acqua congelata in prossimità dei poli, abbastanza per sostenere una comunità lunare, o rifornire navi spaziali dirette verso obiettivi lontani.
Ne sono convinti gli scienziati che seguono la sonda "Lunar Prospector" della Nasa: secondo le analisi dei dati raccolti "C'è abbondanza di idrogeno ai poli lunari e secondo noi questo vuol dire che c'è acqua" - ha detto Alan Binder, direttore scientifico del progetto.
I 10 miliardi di tonnellate ipotizzati rappresentano 10 volte la quantità che si supponeva in precedenza. L'acqua, oltre a sostenere la vita di una base sul satellite, può essere usata "dividendola" nei suoi componenti chimici - idrogeno e ossigeno - e fornire così combustibile per una "stazione di rifornimento" per le missioni astronautiche del futuro.
Queste potrebbero fare scalo sul satellite naturale della Terra per poi lanciarsi verso lo spazio profondo.
Paul Spudis, ricercatore del Lunar and Planetary Institute di Houston (Texas) ha definito la scoperta "significativa", dopo "trent'anni di dibattito sul ghiaccio sulla luna". Spudis sottolinea che la presenza di ghiaccio viene indicata da dati raccolti in modi diversi, aumentando così la sua probabilità.
Il "Lunar Prospector", lanciato nel gennaio scorso, dalla sua orbita lunare ha raccolto dati usando quattro strumenti diversi.
La sonda ha rilevato depositi di idrogeno con uno strumento che misura la velocità dei neutroni che si formano quando le radiazioni solari colpiscono la superficie lunare. La riserva di ghiaccio più consistente sembra essere attorno al polo nord. Binder ha detto che la forma più probabile dell'idrogeno rilevato è quella di componente dell'acqua, che alle temperature della luna, è certamente ghiacciata.
I depositi di ghiaccio, ha aggiunto Binder, si trovano in profondi crateri mai raggiunti dalla luce del sole, dove la temperatura è di centinaia di gradi sotto zero. Il ghiaccio, oltretutto, è coperto da uno strato di terreno di circa 40 centimetri.
L'ipotesi più probabile su come questo ghiaccio si sia formato, dice ancora il direttore del progetto, è che sia stato portato sulla luna da comete che caddero sul satellite milioni di anni orsono.
"È una scoperta scientifica rilevante, - ha commentato l'astrofisico Giovanni Bignami, capo dell'area scientifica dell'Asi, l'Agenzia spaziale italiana - essa confermerebbe l'ipotesi che l'acqua sul satellite naturale della Terra sia conseguenza dell'impatto di milioni di comete sue suolo lunare. Le comete infatti sono composte essenzialmente di acqua e potrebbero aver contribuito all'origine della vita sulla Terra".
Le particolari condizioni atmosferiche della Luna giustificherebbero scientificamente questa ipotesi.
Per le possibili implicazioni pratiche di questa scoperta, osserva Giovanni Bignami: "Siamo ancora nel campo teorico, ma certo l'analisi di quell'acqua potrebbe rivelarci molto sugli stadi iniziali di vita del sistema solare".


					[NEWS] 

Nonsoloufo Home | Perché Nonsoloufo? | Why "UFO and much more"? | Site map | Cerca
cmdt@nonsoloufo.it     
Per i contenuti tutti i diritti sono riservati alle società proprietarie delle riviste pubblicate
Nonsoloufo
hosting
EdicolaWeb