
PRESENTAZIONE
Il campo di attività della scienza è, per definizione, quello dello studio dei corpi, cioè degli oggetti materiali e delle energie ad essi connesse. Il metodo impiegato per ottenere informazioni su questo campo è il metodo sperimentale. Possiamo dire allora che la scienza opera in un cosmo ad una dimensione: quella della materia.
Ma in realtà noi ci troviamo immersi in un cosmo a due dimensioni, poiché oltre a quella fisica, al nostro interno esiste una dimensione psichica (e spirituale). C'è, infatti, in noi stessi tutto un mondo che si estende ben oltre i domini della scienza e, quindi, si sottrae alla sua indagine.
Per esplorare questa seconda dimensione ci dobbiamo muovere lungo la verticale, verso l'alto. Tra le due suddette dimensioni esistono tuttavia delle correlazioni e delle analogie. Il metodo delle corrispondenze è quello seguito dall'Autore per studiare i collegamenti tra il livello fisico e i livelli iperfisici, secondo l'antico aforisma della "Tavola di Smeraldo": "ciò che si trova in basso è simile a ciò che si trova in alto...". La visione allora si amplia e, dagli angusti limiti della materia, passiamo ad abbracciare i più vasti orizzonti nei quali si appalesa il piano della creazione: dal piano fisico a quello psichico e, da questo, a quello spirituale.
L'Autore fa suo il metodo d'indagine del filosofo rinascimentale per il quale la "filosofia naturale" non era solo il dominio delle discipline di osservazione, ma si estendeva a tutto il vasto universo delle potenze invisibili che operano in natura, nei misteriosi processi della nascita e della crescita degli organismi viventi.
È così che nel processo di sviluppo dei viventi, mediante la Legge del Sette (o Legge dell'Ottava) l'Autore mette in luce sorprendenti correlazioni con fenomeni di portata cosmica, insospettati rapporti che rivelano un misterioso legame tra l'Uomo e il Cosmo.
Preso per mano dall'Autore, il Lettore intraprende un cammino che è come una grande avventura: il Grande Viaggio dell'Anima! Lascia alle sue spalle il mondo delle apparenze, mutevoli e ingannevoli, e fa il suo ingresso nel mondo delle "potenze", stabili ed eterne. Attraverso una più approfondita conoscenza di sé, egli prende coscienza dell'esistenza dei cosiddetti "corpi sottili", veri e propri veicoli per mezzo dei quali potrà muoversi nel suo mondo interiore, analizzare i propri stati d'animo e individuare, per tempo, le radici profonde dei mali fisici.
Per mezzo degli stessi veicoli egli apprende che, volendo, potrà lasciare dietro di sé la realtà sensibile, uscire dalla crisalide del suo corpo fisico ed entrare nel cosiddetto "mondo astrale", che è poi il mondo della sua anima, il suo "firmamento interno".
E qui scopre che una grande Armonia cosmica governa il tutto, dall'atomo al sistema solare, dalle cellule alle galassie: è la "Musica delle Sfere" di cui ci parlano Pitagora e i grandi iniziati di tutti i tempi, un'Onda di vita che risuona attraverso i Mondi, in un perenne processo creativo.
L'intero Universo ci appare allora come un immenso organismo vivente, percorso da Onde di Vita che si manifestano in serie di ottave, dal cristallo alla pianta, all'animale, all'uomo e oltre, lungo la scala evolutiva che prosegue oltre il visibile, nei piani sottili dell'esistenza, a noi inaccessibili perché situati al di là della portata dei nostri sensi ordinari, ma non per questo meno reali.
L'EDITORE
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In questo libro mi sono proposto di applicare i principi esposti da Gurdijeff e da Steiner sulla corrispondenza tra l'uomo e il cosmo. Mi riferisco, in particolare, alle opere di Ouspensky, allievo di Gurdijeff e divulgatore delle sue dottrine, in cui si parla della Legge del Sette e della Legge dell'Ottava e alle opere di Rudolf Steiner in cui sono esposti, in termini numerici i rapporti che collegano l'uomo col cosmo.

Il libro si articola in tre parti.

Nella prima parte ho illustrato, con qualche esempio, la Legge del Sette, oltre a qualche accenno alla numerologia e alla geometria, cioè alla valutazione numerica della parola.

Nella seconda parte ho sviluppato il tema dell'applicazione del Settenario all'uomo inteso come un microcosmo, quindi completo delle sue componenti fisiche, psichiche e spirituali. È qui che possiamo toccare con mano la suddetta corrispondenza tra uomo e cosmo, espressa in termini numerici. Sono rapporti numerici che legano le funzioni vitali del corpo umano e i tempi della gestazione, della maturazione dell'ovocellula e della fertilità della donna con grandezze di carattere astronomico. Sempre in questa seconda parte, che è la più corposa, faccio un accenno ai centri vitali del corpo umano e all'energia radiante degli organismi viventi, nonché alla spirale cosmica della vita.

Nella terza parte del libro, intitolata: "L'Uomo e l'invisibile" riprendo lo schema del Settenario che applico al processo evolutivo dall'atomo al sistema solare e dalla cellula alla galassia. Qui il lettore è condotto sulla soglia del mondo astrale del quale ho cercato di fornire una sorta di geografica cominciare dalla sua ubicazione.

Per ultimo, con il capitolo sulla legge delle tre morti, ho tracciato un presunto schema evolutivo post-mortem, con l'ausilio d'esempi tratti dai processi tecnologici attraverso i quali, partendo da materia grezza otteniamo un prodotto finito e raffinato.
L'AUTORE
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