
"Diventerò stella..."
"Morii come pietra e mi trasformai in
pianta.
Morii come pianta e divenni
animale.
Morii come animale e fui infine
uomo.
Perché allora temere la morte?
Sono mai divenuto più miserabile
o peggiore, quando morii?
Un giorno morirò come uomo e diverrò
essenza luminosa, angelo di sogno.
La mia strada continua: all'infuori di
Dio tutto scompare.
lo diverrò qualcosa di mai visto
né mai pensato, diverrò
stella fra le stelle e risplenderò
oltre la nascita e la morte".

Gialal ud-Din Rumi (Balkn, Kursasan 1207 - Konia, Anatolia 1273)

Poeta persiano, discepolo di una misteriosa figura di santo e derviscio, i cui insegnamenti egli compendiò nella sua opera. Bellissimo è il suo "Poema spirituale", opera incompiuta di circa 26.000 versi, che fa di Rumi uno dei più grandi mistici del mondo musulmano.
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