
La triarticolazione dell'essere umano
Ma torniamo alla costante delle funzioni vitali (c.f.v.).
Abbiamo visto che questo rapporto costante tra le funzioni della regione sub-diaframmatica e quelle omologhe della regione super-diaframmatica coincide col numero di anni solari di cui è costituito un anno platonico.
Si direbbe che la parte superiore del corpo umano viva e funzioni in armonia col moto di rivoluzione della Terra intorno al Sole e che la parte inferiore sia in relazione col moto di rotazione dell'asse terrestre intorno alla normale all'eclittica, moto che determina la precessione degli equinozi e che si compie appunto nel cosiddetto anno platonico, cioè in circa 25.900 anni solari.
La regione corporea sottostante al diaframma sarebbe così in qualche modo collegata col cammino dell'uomo attraverso i secoli e sarebbe quindi la depositaria di un patrimonio collettivo inconscio.
Il piano mediano di separazione tra i due tronchi coincide con buona approssimazione con la regione ciliaca, o plesso solare. Questo sarebbe in relazione con le emozioni, i desideri, le attività coscienti, cioè con la personalità.
La regione corporea al di sopra del diaframma dovrebbe invece essere in rapporto con gli impulsi più nobili dell'animo umano e con le facoltà intuitive e creatrici della mente.
Questa suddivisione fisio-psichica del corpo umano fa pensare ai tre livelli nei quali, secondo la psicanalisi, si articola l'attività psichica: ES - EGO - Super-Io. All'inconscio appartiene la sfera dell'ES, concepita come una massa oscura dell'inconscio primitivo, in cui trovano le loro radici le nostre funzioni organiche e gli istinti primordiali della specie. In effetti è dai visceri e dall'ipogastrio che emergono e urgono, ciechi e irrefrenabili, gli stimoli della fame e l'istinto di procreazione.
Le pulsioni istintuali, da questo più profondo livello, affiorano e tendono a condizionare l'attività psichica conscia, l'EGO, sede della volontà e della capacità di dominare la natura inferiore, secondo le richieste del Super-Io. È quest'ultimo che esercita la censura sulla base delle regole dettate dalle leggi morali e dalla religione. In questa zona mentale, al di sopra della coscienza ordinaria, nell'uomo evoluto si sviluppa anche la conoscenza intuitiva. Si tratta di una forma di conoscenza illuminata, "solare", totale e immediata, perché non passa attraverso i tentativi del processo analitico e le approssimazioni successive legate alla riflessione e al ragionamento.
Vi può essere una relazione tra questi livelli di attività psichica - conscia e inconscia - e i moti della Terra di rivoluzione e di precessione (cioè: "solare" e "zodiacale")?
Circa gli influssi cosmici sulla personalità, gli insegnamenti di scuole esoteriche estremo-orientali sembrano confermare, almeno in parte, questa corrispondenza. Secondo queste dottrine "i segni dello zodiaco condizionano specialmente gli uomini dalla coscienza accentrata 'sotto il diaframma'. Sono gli uomini di medio sviluppo... Nell'uomo progredito gli influssi che piovono sul pianeta eccitano all'azione i centri 'sopra il diaframma'" (14). Sempre secondo questa concezione "l'uomo ordinario ha per meta (inconsapevolmente) di reagire con pienezza alle forze della personalità, accentrate nel punto mediano, cioè nel plesso solare..." (15). Ma vedremo ora che la validità della "costante delle funzioni vitali" si estende anche al rapporto tra una delle funzioni vitali del corpo umano e il moto di rotazione della Terra intorno al proprio asse.

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Note:
14. Sui centri vitali del corpo umano umano vedi il capitolo "Il sistema endocrino e i centri vitali del corpo eterico".
15. A. A. Baley: "Astrologia esoterica".
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