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Dal seme al Frutto

Un esempio di applicazione del settenario al ciclo di sviluppo di un organismo vivente è quello della germinazione e della crescita delle piante superiori (angiosperme).
In una pianta distinguiamo un apparato radicale, un fusto e un apparato aereo. Il sistema radicale è proporzionato a quello aereo e si estende nel verso opposto a quest'ultimo: i due apparati sono simmetrici rispetto alla superficie del suolo attraversata dal fusto.
La radice, che in embrione è contenuta nel seme e germoglia sotto il dominio delle forze di terra, ci segnala la presenza di un campo di forze telluriche la cui azione si esplica in direzione verticale, verso il centro della Terra.
Le radici rispondono molto bene alla forza di gravità, cioè presentano un geotropismo positivo, il che vuol dire appunto che crescono verso il basso. Esse inoltre tendono ad allontanarsi dalla luce e per questo si dice che presentano un fototropismo negativo. Ecco che ritroviamo, nello schema di crescita della pianta, quella polarità che avevamo messo in luce a proposito delle diverse forme di espressione del settenario e, in particolare, a quella che abbiamo definito a zero centrale. Le due terne di segno contrario stanno ad indicare, in questo caso, i due versi opposti in cui le due parti simmetriche della pianta si sviluppano lungo la verticale, a seguito del fototropismo positivo dell'apparato aereo e di quello negativo delle radici.

Il processo di crescita della pianta


Corrispondenza 1-7
Il seme si proietta nel frutto. Con l'impollinazione l'ovario del fiore si ingrossa e si trasforma in frutto, mentre al suo interno gli ovuli del fiore si trasformano in semi.
Possiamo quindi dire che il frutto protegge il seme destinato a dar vita ad una nuova pianticella. Il seme quindi completa il frutto.

Corrispondenza 2-6
Il seme, quando viene a trovarsi nelle adatte condizioni di umidità e temperatura, esce dal suo stato di vita latente e comincia a germinare. Il seme in embrione è una giovane piantina, avvolta in una membrana protettiva (tegumento). Nella prima fase del suo sviluppo appare un corto fusticino il quale presenta da un lato l'abbozzo della radichetta, dall'altro una piccola gemma. Questa gemmula, detta anche plumula, è di solito costituita da un germoglio ben sviluppato, con due foglie distinte. Se ora pensiamo che il fiore altro non è se non un insieme di foglie modificate in rapporto alla funzione riproduttiva, appare evidente la corrispondenza tra la gemmula dell'embrione e il fiore che sboccia quando la pianta è prossima al culmine del suo sviluppo (Fig. 6).


Fig. 6 - Alcuni stadi della germinazione del seme di ricino.


Corrispondenza 3-5
Appena si stacca il tegumento che avvolge il seme, appaiono per primi due cotiledoni: questi sono delle piccole foglie carnose bianche (perché prive di clorofilla). Quando la radice è sufficientemente sviluppata, il fusticino cresce e spinge fuori dalla terra i due cotiledoni. È da questi ultimi che cominciano ad uscire le piccole foglie che ben presto s'ingrossano e acquistano colore. Vi sono piante che presentano un solo cotiledone e sono riconoscibili dalle loro foglie, le cui venature decorrono parallele fra loro lungo tutta la foglia: è il caso del grano e delle felci.
In posizione centrale, nella pianta e nello schema del settenario, c'è il fusto. Grazie ad esso acqua e sali minerali assorbiti dalle radici vengono distribuiti a tutta la pianta; le sostanze elaborate dalle foglie (la linfa) mediante la fotosintesi, vengono convogliate alle radici. Attraverso questa doppia circolazione di liquidi nei due sensi, possiamo dire che i due sistemi, quello aereo e quello radicale, s'incontrano proprio nel fusto. Il fusto si sviluppa sempre dalla gemmula dell'embrione. All'apice del fusto si trovano i fiori apicali. Appare allora significativa la proporzione:


la quale ci dice che come il fusto proviene dalla gemmula, così il fiore, che è il risultato di foglie modificate, ha origine dai cotiledoni dell'embrione.
Pochi altri esempi si prestano ad illustrare in modo altrettanto efficace le proprietà del settenario. La simmetria, l'opposizione e la complementarietà delle fasi omologhe si possono in questo caso così sintetizzare:

Terna inferiore: Terra + Acqua - La radice cresce nella terra in verticale verso il basso e assorbe acqua e minerali al buio.

Terna superiore: Aria + Luce - Il fusto cresce fuori terra e s'innalza. Le foglie respirano e traspirano sotto l'azione della luce.
					
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