
25 MARZO 1952
SCRIVENDO CIÒ CHE SCRIVO NON È NÉ PASSATEMPO NÉ ESIBIZIONISMO.
IN TALI TEMPI DURI E GRAVI È COSA DEL TUTTO INOPPORTUNA FAR L'UNA O L'ALTRA ARTE.
CIÒ CHE QUESTO SCRITTO CONTIENE È TUTTO DETTATO DA UNA LACRIMA DI DIO VENUTA SULLA TERRA: NIENT'ALTRO CHE VOCE SUA. E CHI LO VUOLE CREDERE LO CREDA; DI ME C'È SOLTANTO LA PENNA, IL TEMPO E L'INVITO A LEGGERLO.
PRIMA ANCORA CHE IO INCONTRASSI QUESTA LUCENTE LACRIMA DI DIO, NON MENO DEGLI ALTRI GIOVANI DELLA MIA ETÀ ERO SPENSIERATO E FIN TROPPO PIENO DI FASCINO PER LE TERRENE COSE; ERO, INSOMMA, BEN DIVERSO DI COME OGGI MI SENTO.
MI RICORDO L'ESATTA DATA DELL'INCONTRO, 23 MARZO 1951, DUE GIORNI PRIMA DEL MIO COMPLEANNO. ERA UNA TIEPIDA GIORNATA DELL'INQUIETO MESE DI MARZO E CAMMINAVO TRANQUILLAMENTE PER UNA VIA DELLA MIA CITTÀ NATALE, CATANIA. AD UN TRATTO SENTII UNO STRANO PRESENTIMENTO: QUALCUNO MI SEGUIVA, CERCAVA IN UN MODO DEL TUTTO STRANO DI FARSI SENTIRE. BRIVIDI DI FREDDO MI PASSARONO PER TUTTO IL CORPO MENTRE UNA VOCE MI DICEVA:
"IO SONO UNA LACRIMA DI DIO ED IL MIO NOME È: BHARAT".
LO SGOMENTO CHE PROVAI NON POTEI MAI DIMOSTRARLO, NÉ POSSO DIRE COME, DA ALLORA, IO NON SIA PIÙ RITORNATO A RITROVARE LA PERSONALITÀ DI UN TEMPO. CERCAVO IN TUTTI I MODI DI SVAGARMI MA TUTTO RISULTAVA INUTILE.
ERO DIVENUTO DIVERSO, ERO DIVENUTO UN ALTRO, GUIDATO DA UNA FORZA MISTERIOSA MA INFINITAMENTE SAGGIA E SAPIENTE. PASSARONO TANTI GIORNI E TANTE NOTTI PRIVE DI RIPOSO MENTRE LA VOCE MI DICEVA:
"NON PROVAR SGOMENTO PER QUEL CHE SENTI. SEI TU IL DESIGNATO DAL SACRO COLLEGIO DELLE SETTE STELLE CHE SONO I SETTE SPIRITI DI DIO. RASSERENATI, QUESTA È LA TUA MISSIONE ED IL TEMPO È PUR VENUTO".
TUTTO IL GIORNO ERA UNA CONTINUA ESORTAZIONE E MAI DA ALLORA HO CESSATO UN SOLO ISTANTE NELL'AMMAESTRAMENTO DELLA DIVINA SAPIENZA, DELL'INCONOSCIBILE E DEL CONOSCIBILE, DEL BENE E DEL MALE, DI TUTTO QUANTO È SEPOLTO NELLA NOTTE DEI TEMPI.
EBBENE, LO SGOMENTO PASSÒ E ADESSO MI SENTO ESTREMAMENTE FELICE DI AVER SUPERATO LA PROVA PIÙ TREMENDA DI QUESTA MIA ESPERIENZA PERCHÉ, È COSA DIFFICILE A CREDERE, PER ME NON VI È NÉ SPAZIO NÉ TEMPO ED IN VERITÀ, CREDETEMI, POTREI TOCCARE L'ULTIMO DEI CIELI CON LO SDOPPIAMENTO DELLA MIA PERSONALITÀ.
OR DESIDERO RIMANERE QUEL CHE SONO DIVENUTO E MI SENTIREI DISPERATAMENTE PERDUTO SE QUELLA VOCE CESSASSE DENTRO DI ME.
ESSA È COME IL PROFUMO DI UN FIORE DI LOTO SPERDUTO IN UN ROSAIO DELL'ETERNA LUCE OVE IL CANTO DELLA BEATITUDINE FA FELICE IL SOGNO ETERNO DEGLI SPLENDORI SPIRITUALI.
MI SENTIREI VERAMENTE PERDUTO, UN ATTIMO SOLO DIVERSO DI COME OGGI SONO.
NON POSSEGGO CHE UNA POVERA CULTURA ELEMENTARE FACILMENTE INDIVIDUABILE DAL MODO DI SCRIVERE, MA CIÒ HA POCA IMPORTANZA ED IN MERITO LA LACRIMA DI DIO COSÌ SI ESPRIME:
"L'ARTE TERRENA NON È SIMILE ALL'ARTE DIVINA; CIÒ CHE PIÙ IMPORTA È CONOSCERE MEGLIO SE STESSO PENSANDO BENE ED OPERANDO OTTIMAMENTE".
INOLTRE DICE ANCORA:
"CHI NON PARLA CON LA SILENZIOSA VERBA DELLO SPIRITO, NON POTRÀ MAI CONOSCERE E COMPRENDERE LA GRANDE DIFFICOLTÀ CHE INCONTRA COLUI O COLEI CHE VUOLE TRADURRE LA VERBA DEL SILENZIO IN VERBA TUONANTE".
OGGI PER ME NON ESISTONO DIFFICOLTÀ DI SORTA. NON VI SONO PIÙ SEGRETI. SENTITE UN PO' COSA VI RACCONTO, DICHIARANDO A PRIORI A QUEGLI SCETTICI, (CHE IO DEFINISCO CREATURE SENZA COLPE), L'AUGURIO CHE UN GIORNO POSSANO ANCHE LORO COMPRENDERE QUANTO SIA UTILE AVER FEDE ED UBBIDIENZA A QUELLE COSE SPIRITUALI CHE, COME LA LACRIMA DI DIO, NON SI VEDONO E NEPPURE SI TOCCANO E CHE AL COSPETTO DELL'ONNIPOSSENTE SONO PIÙ COSCIENTI E PIÙ PROSSIME DI QUANTO NON LO SIAMO NOI CON TUTTA LA NOSTRA SVISCERATA FEDE.
UN GIORNO, E PER ESSERE ESATTO IL 7 AGOSTO 1951, PRESSO UNA LOCALITÀ CHIAMATA MONTE PO, IN CATANIA, EBBI FATTA DA BHARAT (LA LACRIMA DI DIO, MIO MAESTRO) QUESTA INTERESSANTISSIMA DICHIARAZIONE CHE MI RIMASE INTERAMENTE IN MENTE, (COSA TANTO STRANA PERCHÉ LA MIA MEMORIA SOLO POCO TEMPO PRIMA DI TALE AVVENIMENTO ERA ASSENTE) E CHE SCRISSI SUBITO DOPO RIENTRATO IN CASA. IL RACCONTO EBBE COSÌ INIZIO:
"QUESTO MONDO CHE VI NUTRE E VI CONTIENE NON È ESSO LIBERO DI OPERARE COME EGLI VUOLE. ESSO SEGUE SCRUPOLOSAMENTE QUELLE LEGGI UNIVERSALI CHE GOVERNANO LO SVILUPPO E QUINDI LE CAUSE E GLI EFFETTI DELLA SUA CRESCITA. È VERO CHE IL MONDO È BEN DIVERSO DI OGNI COSA CHE IN ESSO VIVE PER LA SUA NATURA COSMOLOGICA E PER IL TEMPO CON CUI SI MISURA LA SUA ESISTENZA. PER VOI, UN ANNO, È COMPOSTO DI SOLI 365 GIORNI, UN TEMPO ASSAI BREVE DI FRONTE A QUELLO COSMICO CHE CONTA 25.000 ANNI; UNA ETERNITÀ DI FRONTE ALL'ATTIMO FUGGENTE CHE È LA VOSTRA VITA.
MA CIÒ È MINIMA COSA PER POTER COMPRENDERE LA DIVERSITÀ E NELL'INSIEME LA GRANDE IMPORTANZA DI QUEL PRINCIPIO INDISTRUTTIBILE ED ETERNO PER CUI OGNI COSA, DAL MINERALE ALL'UOMO, SI EVOLVE RISOLUTAMENTE NELLA GRANDE OPERA UNIVERSALE.
OGGI SIAMO ALLA FINE DELLA 7a GENERAZIONE UMANA (DOVE L'ANTICO DEI GIORNI TI HA DETTO CHE SARESTI RINATO) CHE COMPLETA LA SESTA CONVULSIONE ANIMICA PLANETARIA AL COMPIMENTO DEL 4° CICLO COSMICO O RAZZA MADRE TERRESTRE.
ORA IL MONDO DA 2.699.999.951 ANNI PERCORRE IL SENTIERO DELLA EVOLUZIONE AVVICINANDOSI SEMPRE PIÙ VERSO IL SUO SETTIMO SVILUPPO. MOLTI SCETTICI, BEN LONTANI DAL CREDERE LE PROFETICHE VOCI DEI COMANDATI, VOGLIONO SCONOSCERE LA FATALE DATA DEL 2000. DÌ, A COSTORO, CHE NEI TEMPI REMOTI MOLTI SI SALVARONO PER AVER AVUTO FEDE E PER AVER CREDUTO ALLA VOCE DELL'ANIMA.
L'ANNO 2000 QUESTO MONDO COMPIRÀ 2.700.000.000 DI ANNI E, POICHÉ TALE CRESCITA È CRITICA, APPORTERÀ GRAVI AVVENIMENTI COSÌ COME AVVENNERO 99.999.951 ANNI OR SONO AL COMPIMENTO DEL SESTO SVILUPPO.
ED ORA ASCOLTA E MEDITA POICHÉ CIÒ CHE IO TI DICO AVVENNE IN QUEL LONTANO TEMPO:
LA TERRA E TUTTI GLI ALTRI PIANETI, ESCLUSI I LORO SATELLITI, SONO COME REALMENTE OGGI GLI UOMINI PENSANO, NATI DAL SOLE; MA IN REALTÀ NESSUNO SA COME ESSI SIANO VENUTI FUORI DALLE VISCERE SOLARI, NÉ SANNO COME I LORO SATELLITI SI SIANO A LORO VOLTA FORMATI.
MA POICHÉ TALE ARGOMENTO VERRÀ DISCUSSO UN'ALTRA VOLTA, DICO SOLAMENTE QUEL CHE CONCERNE QUEL TEMPO IN CUI VIDE IL VOSTRO MONDO VACILLARE COME UNA FOGLIA AL VENTO.
IN QUEL TEMPO IL VOLTO DEL VOSTRO MONDO ERA BEN DIVERSO DI COME OGGI APPARE AI VOSTRI OCCHI. IMMAGINATE IL MONDO DI 2.600.000.000 ANNI ROTEARE ATTORNO AD UN ASSE CHE ABBIA NEGLI ESTREMI POLI L'ATTUALE MONTE EVEREST A NORD E LE TERRE DELL'ALTIPIANO BOLIVIANO A SUD.
DA TALE IMMAGINAZIONE POTETE BEN COMPRENDERE QUANTO DIVERSI FOSSERO IN QUEL TEMPO IL SUO VOLTO ED I SUOI LINEAMENTI, PRIMA CHE SI VERIFICASSE IL GRANDE CATACLISMA CHE LI DOVEVA COMPLETAMENTE MUTARE.
È VERO CHE VI RIUSCIRÀ IMPOSSIBILE SCORGERE IL GRANDE E CIVILE CONTINENTE MÙ-TOLTECHE CHE FU CULLA DELLA PIÙ POTENTE RAZZA UMANA DALLA PELLE DI COLOR ROSSO CUPO, NÉ TANTO MENO POTRETE RENDERVI CONTO DI UN ALTRO CONTINENTE OVE GLI UOMINI DALLA PELLE DI COLOR MIMOSA VISSERO FELICEMENTE E RICCHI DI TUTTE LE CONQUISTE DELLA SCIENZA. DI QUESTO ULTIMO ANCORA QUALCHE COSA RIMANE DINANZI AI VOSTRI OCCHI.
IL GRANDE CONTINENTE CIÀ - L'ATTUALE BORNEO, LE FILIPPINE, SUMATRA, NON SONO ALTRO CHE LE VERTEBRE CONTORTE E SPEZZATE DI QUELLA IMMENSA ZOLLA DI TERRA, ALLORA POPOLATISSIMA, PROSPEROSA NELL'ARTE E NELLE SCIENZE. ED INFINE L'INFELICE SORTE DI QUELL'ALTRO CONTINENTE OVE I POPOLI DALLA BIONDA PELLE VISSERO ANCHE LORO NELLA PIÙ STUPENDA DI TUTTE LE TERRE DEL MONDO - LA STORIA DI TUTTE LE ARTI DIVINE.
LA GROENLANDIA E GRAN PARTE DELLE ISOLE DELL'ALTO CANADÀ VI DICONO QUALE FU LA GELIDA AGONIA DELL'IMMENSO CONTINENTE SCOMPARSO SOTTO IL MANTO DEL CANDIDO RIPOSO.
SOMMARIAMENTE QUESTO ERA L'ANTICO VOLTO DEL MONDO DI 99.999.951 ANNI OR SONO. MA COME TUTTE LE COSE DELL'UNIVERSO E PER QUELLA INFALLIBILE LEGGE CHE GOVERNA E REGGE LO SVILUPPO E QUINDI IL MUTAMENTO CHE SI CONTEMPLA NELL'ASCESA EVOLUTIVA, IL MONDO NON POTEVA SOTTRARSI IN ALCUN MODO A TALE FORZA CHE SOVRASTA TUTTE LE COSE CREATE, COSÌ COME NOI NON POSSIAMO SOTTRARCI, ANCHE SE LO DESIDERIAMO, A QUELLE LEGGI CHE REGOLANO IL NOSTRO SVILUPPO E, PER TALE CAUSA, A QUEI MUTAMENTI CHE CI FANNO GRANDI, INTELLIGENTI E CHE MODIFICANO LA NOSTRA NATURA FISICA. MA MENTRE IN NOI LE CONVULSIONI PIÙ CRITICHE DELLA CRESCITA AVVENGONO IN CICLI DI TEMPO CHE VANNO DI SETTE ANNI IN SETTE ANNI, BEN DIVERSE SONO LE CONVULSIONI IN SETTECENTO MILIONI DIVISI IN ALTRETTANTI CICLI SETTENARI DI MINORE INTENSITÀ EMOTIVA.
ED INFATTI, CIÒ CHE AVVENNE IN QUEL TEMPO FU CAUSATO DA UNA CONVULSIONE PRINCIPALE DI UN CICLO SETTENARIO DEL SUO COSMOLOGICO SVILUPPO.
PER DIMOSTRARVI IN MODO APPROSSIMATIVAMENTE SCIENTIFICO LA SUA CONVULSIONE, ECCOVI UN POVERO MA PUR RAPIDO ESEMPIO:
IMMAGINATE DI VEDERE UN BIMBO CHE SI DILETTA NEL GONFIARE CON UNA CANNUCCIA UNA COMUNE BOLLA DI SAPONE. QUESTA, PER EFFETTO DEL SOFFIO SI GONFIA E MAN MANO CHE IL BIMBO SOFFIA, SI DILATA CONTINUAMENTE ALLUNGANDOSI DA DUE ESTREMITÀ PRENDENDO UNA FORMA PIÙ O MENO OVALE; MA IMMAGINATE COSA SUCCEDE QUANDO IL BIMBO, PER UN TRATTO DI TEMPO, SMETTE DI GONFIARE LA BOLLA DI SAPONE ORMAI GRANDE E FIN TROPPO OVALE: LA BOLLA DI SAPONE SI CONTRAE PER ASSUMERNE LA FORMA SFERICA MENTRE TUTTA LA SUPERFICIE È COSTRETTA A MUOVERSI DISORDINATAMENTE PER ADATTARSI IN UN NUOVO ASSE E QUINDI IN UN NUOVO EQUILIBRIO.
IMMAGINATE CIÒ CHE PER ESEMPIO VI HO DIMOSTRATO E, SE POTETE, SENZA TERRORE SOSTITUITE LA BOLLA DI SAPONE CON IL NOSTRO GRANDE MONDO.
EVIDENTEMENTE VORRESTE ANCHE SAPERE COME CIÒ AVVIENE PER IL MONDO.
EBBENE, POICHÉ TALE ARGOMENTO È MOLTO ESTESO MI LIMITO A DIRVI:
LA CRESCITA O, COME VOLETE, LO SVILUPPO DEL MONDO È DI NATURA COSMOLOGICA E PER TAL MOTIVO NON SI PUÒ DIMOSTRARE COSÌ SEMPLICEMENTE COME SI POSSA IMMAGINARE.
PERÒ, LE VISIONI CHE ANCORA ETERNANO NELLO SPAZIO IMMORTALE DELL'IMMENSO MONDO SPIRITUALE, SONO RIMASTE PIÙ CHE NITIDE NELL'ANIMA TRASCENDENTALE DELL'UMANITÀ.
GLI AVVENIMENTI REMOTI NON SI DISSOLVONO DA QUEL CORPO CHE, SEPPUR INVISIBILE ED IN GRAN PARTE INCOMPRESO, RIMANE SEMPRE IMPREGNATO DI UNA CAPACITÀ CONSERVATRICE ASSAI PIÙ POTENTE E DURATURA DI QUANTO SI POSSA CREDERE.
CERCARE LE TESTIMONIANZE SUFFICIENTI PER AVVALORARE TALI RIVELAZIONI SONO SFORZI VANI PER COLORO CHE SFUGGONO LA REALTÀ DEL VALORE DELLO SPIRITO. ED IO CHE NON HO MAI SFUGGITO ALL'ORDINE INTERIORE DELLA COSCIENZA ATAVICA, MI SONO SENTITO AVVOLTO DA QUELLE MISTERIOSE CAPACITÀ CHE MI HANNO DATO L'AMORE DEL SILENZIO. ED È PER QUESTO CHE NON CESSO UN SOLO ISTANTE DI SENTIRMI FELICE E DI COMPRENDERE ED AMARE PIÙ CHE MAI IL VALORE DELLA VITA.
GLI AVI, GLI INIZIATORI DEL CAMMINO DI QUESTA UMANITÀ, CONOBBERO IL TEMPO PIÙ GRAVE DELLA STORIA DEL MONDO.
NESSUNA CREATURA NASCE DALLE VISCERE DELLA TERRA E COLORO CHE PER PRIMI VIDERO IL MONDO, NON SPUNTARONO NÉ DALLE ACQUE NÉ DALLE VISCERE DELLA TERRA, MA VENNERO DA UN MONDO CHE OGGI GUARDIAMO CON VIGOROSO AMORE NELL'ALTO DEL CIELO.
E PER INTERROMPERE TALE ARGOMENTO CHE POCO SI ADDICE ALLA DISCUSSIONE INTRAPRESA RIALLACCIAMO IL DISCORSO INTERROTTO. DICEVO CHE LA NATURA DEL NOSTRO MONDO È COSMOLOGICA E LE SUE LEGGI SONO DEL TUTTO DIVERSE DA QUELLE CHE GOVERNANO LA NOSTRA CRESCITA, IL NOSTRO MOVIMENTO, LA NOSTRA NUTRIZIONE ED I NOSTRI SENTIMENTI.
NOI CI AGITIAMO NELLE NOSTRE SOFFERENZE FISICHE E SPESSO, DOPO GLI AFFANNI CHE APPORTA LA CRESCITA, CI DIMENTICHIAMO FACILMENTE DI CIÒ CHE ABBIANO PATITO. CI NOTIAMO PIÙ ALTI, PIÙ GROSSI O PIÙ MAGRI, INSOMMA, CI VEDIAMO DIVERSI, LA CRESCITA APPORTA APPUNTO QUESTO IN NOI ED IN TUTTE LE COSE CHE SONO ANIMATE.
EBBENE, ANCHE QUESTA GRANDE PALLA CHE NOI CHIAMIAMO MONDO, SOFFRE GLI AFFANNI DELLA CRESCITA E NON MENO DI NOI SI AGITA NELLE CONVULSIONI DELLA SUA NATURA OGNI QUALVOLTA RAGGIUNGE IL SUO PUNTO CRITICO, IL SUO CICLO PRINCIPALE. L'IDEA DEGLI EFFETTI APOCALITTICI CHE SI MANIFESTARONO NEL PASSATO, QUANDO LA CONVULSIONE RAGGIUNSE IL MASSIMO DELLA SUA EMOTIVITÀ È TERRIFICANTE, TANTO TERRIFICANTE DA ANNULLARE COMPLETAMENTE IL NOSTRO MISERO ED INSIGNIFICANTE ORGOGLIO. IMMAGINATE, PER POTERVI RENDERE CONTO DI CIÒ CHE AVVENNE NEL REMOTO TEMPO PER CAUSA DELLO SPOSTAMENTO DELL'ASSE MAGNETICO DELLA TERRA, QUANTO IO VI ESPONGO COME PUERILE ESEMPIO:
IMMAGINATE UN GRANDE RECIPIENTE ELASTICO DI FORMA SFERICA LA CUI ALTEZZA MISURI 50 METRI E LA CIRCONFERENZA MISURI 5 CHILOMETRI. IMMAGINATE ANCORA CHE ENTRO QUESTO RECIPIENTE VI SIA PER TUTTA LA SUA SUPERFICIE ACQUA CHE MISURI 10 METRI DI ALTEZZA E CHE SU DI ESSA GALLEGGINO 3 GRANDI CORPI DI FORMA GEOMETRICAMENTE DIVERSA E CHE IN EMISSIONE MISURINO 8 METRI DI ALTEZZA MENTRE LE LORO BASI MOBILI POGGINO SUL FONDO DELLA VASCA TRATTENUTE DA UNA FORZA MAGNETICA. IMMAGINATE ANCORA CHE QUESTI CORPI DI NATURA MALLEABILE (PLASTICA) SIANO DISTINTAMENTE UNO DI FORMA TRIANGOLARE, UN ALTRO DI FORMA RETTANGOLARE E L'ULTIMO DI FORMA QUADRANGOLARE, CON LA SUPERFICIE PIANA, DISTANTI L'UNO DALL'ALTRO BEN 500 METRI.
ORA PENSATE CHE QUESTA VASCA GRANDE ROTEI ATTORNO AL SUO ASSE CENTRALE AD UNA VELOCITÀ CONSIDEREVOLE TANTO DA COSTRINGERE LA VASCA ELASTICA A DILATARSI SENSIBILMENTE E A PROVOCARE NELLO STESSO TEMPO UNA LENTA DERIVA DEI TRE CORPI IN DIREZIONI OPPOSTE.
PENSATE ANCORA CHE PER EFFETTO DELLA ROTAZIONE LA VASCA SI SIA INGRANDITA DI BEN DUE CHILOMETRI DI CIRCONFERENZA, E CHE I CORPI GALLEGGIANTI E LE ACQUE IN ESSA CONTENUTE ABBIANO TROVATO UN PUNTO DI EQUILIBRIO TALE DA MANTENERLI DISTANTI ED APPARENTEMENTE IMMOBILI.
ORA, PENSATE INFINE AD UNA CAUSA X CHE PRODUCE LO SPOSTAMENTO DELL'ASSE SU CUI LA VASCA ROTEAVA CON LA CONSEGUENTE PERDITA DEL SUO ACQUISTATO EQUILIBRIO PROVOCANDO ALTRESÌ LA IMMEDIATA CONTRAZIONE PER EFFETTO DELLA PERDITA DELLA DILATAZIONE RAGGIUNTA PER CAUSA DELLA ROTAZIONE.
IMMAGINATE IL CAOS DELL'ACQUA E DEI CORPI IN ESSA GIACENTI: GLI EFFETTI SONO DA IMMAGINARE SENZA COMMENTI POICHÉ SONO COMPRENSIBILI A TUTTI. INFATTI I CORPI CHE PER EFFETTO DELLA DILATAZIONE SI ERANO SPOGLIATI IN GRAN PARTE DELL'ACQUA EMERGENDO LA PARTE SOMMERSA IN STATO DI QUIETE, SI SONO TROVATI NUOVAMENTE SOMMERSI CON L'AGGIUNTA DI ESSERE STATI COMPLETAMENTE INVASI SIN NELLE LORO ALTEZZE PER EFFETTO DEL MOVIMENTO DISORDINATO DELLE ACQUE ED INOLTRE DI AVER URTATO L'UN CORPO CONTRO L'ALTRO PRODUCENDOSI TALE COMPRESSIONE DA MODIFICARE LE LORO FIGURE GEOMETRICHE E DA APPORTARE DEI RILEVAMENTI NELLE LORO SUPERFICI PER EFFETTO DELLE COMPRESSIONI.
QUESTO CAOS DURÒ IL TEMPO NECESSARIO, SINO A QUANDO LA VASCA ELASTICA SI RIASSESTÒ NUOVAMENTE SU UN NUOVO ASSE E QUINDI SU UN NUOVO EQUILIBRIO. MA CHI HA MAI PENSATO CHE I CONTINENTI AVESSERO POTUTO SOSTITUIRE LE TRE FIGURE GEOMETRICHE DELLA VASCA? CHI HA PENSATO DI SOSTITUIRE LE ACQUE DELLA VASCA CON I MARI DEL NOSTRO MONDO?
È TERRIBILE PENSARLO E LO È STATO CERTAMENTE ANCHE PER SAN GIOVANNI QUANDO VIDE CHE LE ISOLE SI SONO MOSSE DAL LORO LUOGO, ECC. ECC.
MA LA DERIVA DEI CONTINENTI NON PUÒ RIMANERE PIÙ UN SEGRETO NÉ RIMARRÀ UN SEGRETO LA STORIA DELL'ATLANTIDE, DEL MÙ, DEL CIÀ; CONTINENTI SCOMPARSI NELLO SCONTRO DELLE FORZE DELLA NATURA IN UN MOVIMENTO APOCALITTICO.
GLI SPAVENTOSI, TERRIFICANTI EFFETTI NON SONO RIMASTI PRIVI DI STORIA ED I NOSTRI ANTENATI BEN SI GUARDARONO DI RITORNARE A VALLE PER LUNGHISSIMI MILLENNI.
I LAMENTI DEL MONDO, LE SUE SOFFERENZE NON EBBERO IL NOSTRO TEMPO NÉ SI LENIRONO TANTO FACILMENTE. LA SPAVENTOSA CONTRAZIONE DI TUTTA LA SUPERFICIE DEL GLOBO PROVOCÒ EFFETTI DI INDESCRIVIBILE PORTATA, TALE DA MUTARE RADICALMENTE LA POSIZIONE DEI MARI E DEI CONTINENTI.
L'ASSE SU CUI LA TERRA ROTEÒ PER MILIONI DI ANNI SI SPOSTÒ DA NORD VERSO SUD-OVEST (HIMALAYA, ASIA) ED A SUD VERSO NORD-EST (ALTIPIANO BOLIVIANO, SUD AMERICA).
GRAN PARTE DI CONTINENTI DIVENNE UN BLOCCO OMOGENEO DI CROSTA SPAVENTOSAMENTE CONTORTA E COMPRESSA DAL TITANICO URTO. I MARI IN CONFUSO MOVIMENTO ACCAVALLARONO E COPRIRONO GRAN PARTE DI SUPERFICIE TERRESTRE. LE ZONE CHE MAGGIORMENTE SOFFRIRONO L'IMMANE URTO E LE SPAVENTOSE COMPRESSIONI SONO RIMASTE PER IL TEMPO FUTURO L'EFFIGIE REALE DEL TERRIBILE CAOS APOCALITTICO.
GRANDI MONTAGNE SI FORMARONO ED IMMENSE TERRE SOTTOMARINE EMERSERO ALLA LUCE DELL'OPACO SOLE.
LE ALPI, I MONTI URALI, LE ALPI SCANDINAVE, GLI ALTIPIANI DELL'ASIA MINORE, DELL'IRAN, DEL CAUCASO PARLANO IL MEDESIMO LINGUAGGIO MENTRE DI PIÙ CI DICONO LE ALTE MONTAGNE DELL'HIMALAYA DOVE L'URTO EBBE I PIÙ TREMENDI EFFETTI, TALI DA RIDURRE IN PEZZI GRAN PARTE DEL GRANDE E POPOLATO CONTINENTE CIÀ. BEN POCO È RIMASTO E LE ATTUALI ISOLE DELLA SONDA, FILIPPINE, BORNEO, SUMATRA ECC. ECC. SONO ANCORA OGGI IL QUADRO REALE DELLE VERTEBRE SPEZZATE E CONTORTE DEL GRANDE E CIVILE CONTINENTE DISTRUTTO.
MA NON MENO MINORI FURONO I GRANDI SOLLEVAMENTI CHE SI VERIFICARONO IN QUEL TRAGICO CATACLISMA NELLE ZONE DELL'AMERICA DEL SUD, DELL'AMERICA DEL NORD E DELL'AFRICA.
CI APPAIONO ANCORA OGGI MUTI, AVVOLTI IN UN FASCINO CHE SA DI MISTERO E DI TERRORE. LA GRANDE E MAESTOSA CORDIGLIERA DELLE ANDE AD OCCIDENTE E GLI ALTOPIANI DEL BRASILE AD ORIENTE PARLANO AL MUTO OSSERVATORE DEL TEMPO.
NEL NORD AMERICA, ALTOPIANO DEL MESSICO, ALTOPIANO DELL'UTAH E LE MONTAGNE ROCCIOSE SI MOSTRANO ANCHE LORO METICOLOSAMENTE MISTERIOSI, MENTRE NELL'AFRICA ORIENTALE, NEL MISTICO PAESE DELL'ANTICO VOLTO, LE ALTURE ETIOPICHE, DEL KENIA, DEL TANGANICA SONO ANCORA LÀ CON TUTTO IL PRESTIGIO DELLA LORO FORZA. ED ANCORA AD OCCIDENTE DELL'AFRICA ABBIAMO L'ALTOPIANO DEL BIHE (ANGOLA), DEL MONTE CAMERUN, DELL'ALTO ATLANTIDE A NORD-OVEST ED IL GRANDE ATLANTIDE.
LA MASSA IGNEA DEL GEOIDE FURIOSAMENTE TURBATA NELLA SUA QUIETE, EBBE ANCH'ESSA LA SUA PARTE NELLE FORMAZIONI MONTUOSE E VULCANICHE PER LA ENORME PRESSIONE DA ESSA ESERCITATA NELL'INTERA GRANDE DISTESA DELLA CROSTA TERRESTRE.
MA IL MONDO, PUR DIVERSO NEL VOLTO E NELLE MEMBRA, INIZIA IL SUO NUOVO CAMMINO EVOLUTIVO NEL SENTIERO DELLE LEGGI MACROCOSMICHE DELL'UNIVERSO. L'ATTERRITA UMANITÀ DI ALLORA, DECIMATA DALLA INDESCRIVIBILE FORZA DELLA NATURA, COLPITA SENZA POTERSI RENDERE CONTO, DA UN FLAGELLO APOCALITTICO DI UNA PORTATA CATASTROFICA ECCEZIONALE, INIZIÒ IL DURO CAMMINO DELLA SOPRAVVIVENZA, CONSCIA INTERIORMENTE DI UNA STORIA CHE MAI IL MONDO E LE GENERAZIONI FUTURE POTEVANO CANCELLARE DALLO SPIRITO.
IL CAMMINO DIVENNE PIÙ DURO CHE MAI PERCHÉ IL GEOIDE IN ASSESTAMENTO MUOVEVA ANCORA LE SUE MEMBRA, ORA RIZZANDO ORA ESTENDENDO LA SUA DURA EPIDERMIDE.
IL MONDO INIZIAVA IL SUO NUOVO CAMMINO ROTEANDO ATTORNO AL NUOVO ASSE. IL NUOVO EQUILIBRIO GLI PERMETTEVA DI INIZIARE, SEPPUR LENTAMENTE, L'EFFETTO DELLA DILATAZIONE. LA SUA SFERICITÀ SI ANDAVA VIA VIA ALLARGANDO AL CENTRO. LE ACQUE CHE IN UN PRIMO TEMPO, ASSOTTIGLIATESI, FURONO COSTRETTE AD INVADERE E SOMMERGERE GRAN PARTE DELLA CROSTA TERRESTRE, SI ANDAVANO VIA VIA RITIRANDO.
L'ESTENSIONE SI VERIFICAVA IN MODO RAZIONALISSIMO. LE MASSE DELLE IMMENSE ZOLLE DI TERRA CHE ERANO DIVENUTE UNA OMOGENEITÀ CONFUSA E CONTORTA, DAGLI EFFETTI DELLA RECIPROCA COMPRESSIONE, SI ESTENDEVANO ANCHE LORO DISTACCANDOSI E CREANDO COSÌ ENORMI VORAGINI ED AVVALLAMENTI.
LE ACQUE, APPROFITTANDO, SI PRECIPITAVANO NEI PUNTI PIÙ BASSI LASCIANDO IN TAL MODO LE ZONE PIÙ ALTE.
INTANTO, MENTRE TUTTO SI ASSESTAVA E MENTRE OGNI COSA RIPRENDEVA IL NUOVO CAMMINO, UNA NUOVA MINACCIA SI PROFILAVA ALL'ORIZZONTE.
I NUOVI CONTINENTI CHE PER MILIONI DI ANNI PORTARONO IL GRAVE E PESANTE MANTELLO BIANCO DEI GHIACCIAI, EMIGRATI VERSO L'EQUATORE PER L'EFFETTO DELLO SPOSTAMENTO DELL'ASSE TERRESTRE, INCOMINCIARONO A SPOGLIARSI DAL PESANTE FARDELLO. IL CAMBIAMENTO DI TEMPERATURA NON CONSENTIVA PIÙ LA POSSIBILITÀ DI VITA DEI GHIACCIAI. SI VERIFICÒ ALLORA UNA NUOVA CATASTROFE. I GHIACCIAI INIZIARONO A LIQUEFARSI FACENDOSI STRADA LUNGO I PENDII E LE COSTE TRACCIANDO VASTE CONDUTTURE NATURALI (MORENE), FORMANDO LAGHI E PROVOCANDO UNA SPAVENTOSA INONDAZIONE.
FU PROPRIO COME UN GRANDE DILUVIO DILAGANTE E MINACCIOSO. MENTRE CIÒ AVVENIVA NEI CONTINENTI EMIGRATI VERSO L'EQUATORE, ALTRA SORTE SI DELINEÒ PER QUEI MARI E CONTINENTI CHE PER LO STESSO EFFETTO SI TROVARONO VERSO LE CALOTTE POLARI: IL FREDDO ED IL CANDIDO GHIACCIO LI STRINSERO CHISSÀ PER QUANTO TEMPO, IN UNA MORSA GELIDA.
INTANTO IL GEOIDE SI SPINGEVA SEMPRE PIÙ VERSO UNA NORMALIZZAZIONE, MENTRE L'ALBA DELLA NUOVA UMANITÀ AVEVA INIZIO CON GLI SCAMPATI ALLA CATASTROFE NELLE PIÙ ALTE MONTAGNE DEL MONDO, IN IMMENSE CAVERNE CON L'ESTREMA SPERANZA DI SOPRAVVIVERE.

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