
GEORGE ADAMSKI: colloqui di un contattato

Nel 1947 fa le prime foto a Dischi Volanti ed Astronavi madri. Nel 1953 scrive il primo libro di esperienze su: "I Dischi Volanti sono atterrati". Nel 1955 pubblica "A bordo dei Dischi Volanti", che riporta i colloqui con piloti di astronavi provenienti da Venere e da Saturno. Fa numerose conferenze pubbliche in tutto il mondo. Nel luglio 1962 è in Italia. Muore il 23 aprile 1965, seppellito nel cimitero degli eroi di Arlington.

di Orazio Valenti
Contattato dal novembre 1952, ci fornì numerose prove sia fotografiche che di spiegazione su come sono fatte le astronavi e oltre… mentre ancora non avevamo compiuto i voli spaziali. In quel periodo vi sono stati numerosi avvistamenti ed incontri con terrestri in varie nazioni. L’esperienza di George Adamski è stata la prima ad avere avuto notevole diffusione.

"Alla presenza di quegli uomini io percepivo una potenza che mi faceva sentire come un bambino di fronte ad esseri dotati di grande saggezza e compassione".

Sostiene Adamski: "Se una persona non ha in sé quel quid necessario per riconoscere la verità, non può contare nulla ciò che viene presentato a titolo di prova: quella continuerebbe a chiedere prove concrete congeniali alla sua mentalità ed alla sua comprensione, ignorando tutte le altre menti del mondo".

Dice Desmond Leslie nella prefazione del suo libro su Adamski: "L’umanità si è posta di fronte ad un ultimatum definitivo: Vivere la vita o perire per sempre. Su questa fossa dei serpenti, in cui si azzuffano i giganti atomici (nel 1955!), mentre la gente si trascina confusa e spaventata, appare un lampo di luce, si irradia da una splendida nave cristallina a bordo della quale noi crediamo si trovino uomini che hanno dominato le loro passioni e che ci aiuteranno a dominare le nostre… se glielo permettiamo. Non possiamo permetterci il lusso di ignorarli".

Così dissero, ad Adamski, i piloti che lo ospitarono all’interno di una loro astronave:

"Ci mescoliamo agli abitanti della Terra. Molti di noi vengono qui per studio e missione".
Gli diedero la possibilità di raccogliere un pezzo metallico con cui riparavano la loro astronave. A bordo, egli descrive molti particolari della struttura generale, delle luci, delle chiusure, dei comandi, della dinamica di spostamento. Si accorse che per viaggiare nello spazio bisogna vincere la forza di gravità, dopo di che, un’astronave lanciata a velocità procede lungo le correnti dello spazio. Praticamente Loro non "volano", ma annullano la forza di gravità.
"Tutti i corpi nello spazio hanno energia negativa, mentre lo spazio la ha positiva, per cui si muovono in un mare di forza elettromagnetica e tra loro si respingono, cioè non vi possono essere rotte di collisione".
Egli vede con estrema meraviglia che nello spazio aperto vibrano nuvole infinite di forme luminose, e gli vengono spiegate come "creative", cioè dalle quali si creano tutte le forme dei mondi materiali.
"La forma uomo si sviluppa e progredisce intellettualmente e socialmente quando realizza la adesione con le Leggi Naturali. L’uomo progredisce di Pianeta in Pianeta, di Sistema in Sistema, verso una comprensione sempre più grande, verso un’evoluzione nell’utilità Universale. Voi conoscete poco voi stessi e siete vincolati da ciò che chiamate tempo. Agli uomini terrestri non sarà possibile di avventurarsi nello spazio in gran numero, né di rimanervi, fino a quando non avranno imparato ad abbracciare la vita universale vissuta dai popoli di altri mondi, anziché l’egoistica vita personale quale è conosciuta sulla Terra. Potremmo dirvi come si controlla la gravità, ma voi non avete ancora imparato a vivere in pace e in spirito di fratellanza, per il bene di tutti gli uomini e vi affrettereste a costruire astronavi armate per conquistare e dominare".
"Fratello - dice un maestro - lo scopo principale che ci ha portato sulla Terra in questo periodo è di avvertirvi del grande pericolo che vi minaccia. I vostri popoli possono accettare la conoscenza che speriamo di trasmettere per mezzo vostro e di altri, oppure possono rifiutarsi di ascoltare ed autodistruggersi. La scelta è vostra, noi non possiamo imporre nulla. Le esplosioni delle bombe nucleari sulla Terra destano il nostro interesse. Avrà inizio una decomposizione che, con l’andare del tempo, saturerà la vostra atmosfera degli elementi letali che i vostri scienziati ed i vostri militari hanno racchiuso in quelle che voi chiamate bombe. Le radiazioni liberate sono più leggere della vostra atmosfera e più pesanti dello spazio. Tuttavia, se l’umanità dovesse scatenare questa potenza in una guerra totale, una parte molto grande della popolazione terrestre verrebbe annientata, il suolo diverrebbe sterile, le acque avvelenate rimarrebbero prive di vita per molti anni (Vedi le profezie del monaco russo G. Rasputin). È possibile addirittura che il corpo stesso del vostro Pianeta rimanga mutilato al punto di distruggere il suo equilibrio nella nostra galassia. Le energie liberate da tali esplosioni multiple penetrerebbero oltre la vostra atmosfera fin nello spazio aperto.
Noi potremmo annullare qualunque potenza, ma non uccidiamo neppure per autodifesa. Cerchiamo e continuiamo di impedire una guerra del genere, portando ai terrestri la conoscenza delle conseguenze della loro azione. Anche se ognuno di voi può scegliere sentieri che conducono sia in basso che in alto, l’uno può aiutare l’altro, perché non esiste un’unica via. La felicità affratella gli uomini nella tolleranza verso gli sforzi altrui, anche se di natura diversa. Gran parte della popolazione terrestre è stanca di lottare e soffrire, vi sono dovunque menti e cuori ricettivi, ma c’è poco tempo! (nel 1955)".
Continua un altro pilota: "Sappiamo che i radicali mutamenti delle vostre condizioni atmosferiche, si sono verificati in molte località dopo gli esperimenti atomici.
Noi fin dalla nascita consideriamo impensabile disubbidire alle Leggi Universali che esistevano sin dal principio e dureranno per tutta l’eternità, per cui ogni individuo o gruppo umano, ogni forma di vita intelligente di ogni mondo, deve decidere il proprio destino senza interferenze da parte altrui. A parte le nostre missioni fisiche sulla Terra, dobbiamo attenerci fermamente alla convinzione che i popoli della vostra Terra finiranno per destarsi e per rendersi conto della catastrofe verso la quale si stanno avviando.
Le vostre forze aeree ed i vostri governi sanno benissimo che le nostre navi, avvistate nei vostri cieli, vengono dallo spazio. Molti uomini che occupano posizioni importantissime nei governi del vostro mondo sono già stati contattati da noi. Molti vostri aviatori e scienziati che hanno visto e capito, hanno paura di parlare liberamente perché vengono suggestionati ed ammoniti. Si può dire che la vera forza di testimonianza e di stimolo per i governanti venga dai milioni di uomini della strada.
Conosciamo lo scetticismo che gli abitanti della Terra ostentano verso tutto quello che sta al di fuori del loro ristretto solco di esperienza personale.
È pericoloso impartire una conoscenza maggiore di quella che può essere assorbita e compresa. Vi sono certe cose che il Maestro le ha rivelato e che non devono ancora essere rivelate ai terrestri, e quello che lei è autorizzato a dire, non può essere detto a tutti. (È possibile che forse questo giudizio gli sia mancato, a causa delle forti pressioni a cui è stato sottoposto, vista la incontrollabile sete di potere da parte di certe forze governative; vi sono tanti esempi… nda). Lei potrebbe essere indotto a trasmettere incautamente informazioni ad una mente indegna che potrebbe sfruttarle in modo perverso. (Infatti a cosa sono servite le molte e dettagliate informazioni sul funzionamento e sull’interno delle astronavi? Quali altre notizie ha fornito al governo degli USA George Adamski? Perché Eugenio Siragusa non ne ha mai voluto parlare, dedicandosi ad altri argomenti od ammonimenti basilari, senza la realizzazione dei quali nulla si sarebbe dovuto dare a quest’uomo caparbiamente assassino? nda)
Da duemila anni molti di noi hanno iniziato una missione volontaria vivendo in mezzo a voi. Noi conosciamo la vostra storia che è nata 78 milioni di anni fa. Molte storie sono state scritte dagli uomini e sono andate perdute con varie civiltà che si autodistrussero, lo stesso tipo di distruzione che oggi vi minaccia.
Vi sono stati uomini che hanno lasciato il vostro Pianeta con il nostro aiuto per imparare e poi ritornare per trasmettere agli altri. Oggi nessuno potrebbe ritornare, a causa delle condizioni di rifiuto e di persecuzione verso le persone temporaneamente scomparse. (Senza andare a cercare personalità di elevature scientifiche scomparse, basta considerare cosa si pratica a molti contattati momentanei con certi lavaggi del cervello o sieri della verità… nda).
Siamo comunque animati dalla speranza di proporre la nostra realtà con taluni atterraggi ed incontri personali.
I contatti mentali o telepatia mentale, non devono essere confusi con i fenomeni di tipo spiritistico; sono degli stati unificati di coscienza tra l’emittente ed il ricevente. Lo spazio o distanza non costituisce alcuna barriera.
Sempre più gli uomini, nei fondi mentali di pensiero, sono saturi di emozioni distruttive, corazzati di egoismo dove predominano paura e confusione. Alcuni sono riusciti ad evolvere in considerazioni più elevate nei confronti dei loro simili, cercando di apprendere meglio le Leggi Universali. Alcuni hanno scelto i canali di ciò che voi chiamate metafisica ed occultismo, ma spesso sono dominati da movente egoistico, desiderio di imporsi e di ricavare un guadagno personale, più che dal movente personale di dedizione e di benessere comune. In conseguenza di questo egoismo generale, i capi sono soggetti alle abitudini della maggioranza che è al potere. È andata perduta l’identità con l’origine divina. L’impulso represso dell’anima originaria, finisce per sconvolgere profondamente l’uomo incatenato dal meccanismo dell’abitudine, che lascia l’io irrequieto e perplesso. Fino a quando l’uomo non si sarà liberato dai ceppi dell’orgoglio personale e non permetterà alla voce interiore di guidarlo, continuerà a vivere in guerra con le leggi del suo stesso essere.
Quei pochi terrestri che provano il sincero desiderio di imparare le Leggi dell’Essere infinito, devono cercare di orientare gli altri, e noi li aiuteremo". (Lo hanno fatto con molti che, in silenzio, leggendo i consigli trasmessi , hanno potuto meditare e capire. nda).
"Altro che parlare di amore! Con la smania di possessione tirannica e distruzione reciproca, se pensate che la vita in terra sia un inferno, la colpa è esclusivamente vostra.
Il vostro pianeta è sacro, come tutte le creazioni. Se tutta l’umanità venisse cancellata dalla faccia Terra, e con essa il dissidio, l’angoscia, il dolore che hanno scatenato quanti non hanno ancora imparato a coesistere, la Terra sarebbe bellissima, ma non sarebbe certamente bella quanto lo è un mondo in cui tutti gli uomini vivono in uno spirito di fratellanza con tutto l’Universo.
Anche se un uomo è estraneo ad un altro, questo non gli dà il diritto di ignorare, insultare od uccidere un suo simile. Non vi appare strano pregare il Padre Divino perché benedica i vostri tentativi di distruzione spietata? La responsabilità ricade su ogni individuo. È molto difficile infrangere una schiavitù che costituisce il risultato di secoli e secoli di equivoci, divisioni, desiderio personale di potere, al punto che accettate come inevitabili il dolore e l’angoscia".

Fra i numerosi funzionamenti delle apparecchiature, a George Adamski. vengono mostrati i dischi da ricognizione della grandezza che va tra i trenta cm. ed 1 metro. Vengono presentate le loro numerose funzioni di raccolta dati attraverso frequenze vibratorie di suoni, immagini, pensieri, percentuali gassose o fisico-chimiche e le funzioni che registrano nell’atmosfera le variazioni magnetiche e chimiche che si creano dopo gli esprimenti atomici. Adamski può osservare sugli schermi i movimenti delle particelle vorticose dello spazio che si trasmutano da ammassi materiali a polvere finissima per poi tornare allo stato nebuloso e gassoso. Le dinamiche erano incessanti: energia vorticosa, solidificazione, disintegrazione, cioè un moto perpetuo di energia e di materia finissima che cercavano sempre di combinarsi o di reagire con altre particelle sospese nello spazio. È come un insieme di Forze di cui è costituito lo spazio e dalle quali vengono a formarsi i Pianeti, i Soli, le Galassie, la Forza stessa che sostiene ogni attività di vita nel Cosmo. La stessa energia fluttuante che muove le astronavi. Questo alone fluttuante che permette alle astronavi di viaggiare molto velocemente e renderle più o meno visibili, difende anche le astronavi da qualsiasi impatto perché dissolve il corpo esterno. Nel caso di avaria, la morte non fa alcuna paura perché conoscendo la verità, ognuno riconosce se stesso come intelligenza, non come corpo, ed attraverso la rinascita si riceve un nuovo corpo. In tutti i casi non provocherebbero mai volontariamente la morte di qualunque essere intelligente.
Osservando la Luna spiegano che ha l’atmosfera e le nuvole. La sua superficie visibile è più calda ma non molto e la superficie non visibile è temperata e vivibile comodamente. La Luna è un pianeta vivo e sostenta forme di vita compresi esseri umani. I nostri Fratelli hanno un laboratorio nella faccia nascosta.

A colloquio con un altro Maestro:

"Nel Cosmo, tutto è immerso in un’Unica Potenza, un’Unica Vita. Non è neppure immaginabile che una particella od un Pianeta decidano di muoversi per conto loro o di creare nuove leggi. Nell’Oceano Cosmico le formalità ed i nomi sono insignificanti perché ogni forma dimora nella Totalità. Dalla Natura stessa si impara.
La vita di cui è alimentata ogni espressione creata è l’intelligenza, un’espressione-pensiero della Intelligenza Divina (In questo sarebbe da rilevare l’io personale, che non esiste se non nella misura in cui è parte cosciente del Tutto. nda). Ogni fiore si gloria della propria funzione, del servizio reso agli altri, ed a sua volta riceve da tutti gli altri. Sono canali attraverso cui fluisce una melodia che proviene dall’altissimo. (Il concetto - che tutte le forme, servendo umilmente l’Uno Supremo, acquistano maggiormente una comprensione della fonte da cui ricevono la saggezza e la forza vitale per cui esistono - è necessario vederlo con la mente volumetrica dell’Amore, perché se analizzato con le filosofie umane darebbe un cattivo impatto… In realtà, questo concetto del Padre, ci è stato fatto affievolire, regredendo l’Amore in debolezza. Dobbiamo ripristinarlo se vogliamo tornare a Lui, ritrovarlo in noi stessi e ritrovarci in Lui. In effetti ciascuno serve al suo posto ben preciso così come ogni cellula del nostro corpo. nda).
L’uomo, nella sua voluta incomprensione alla conformità, vive di inimicizia, in preda alla confusione, come un’anima perduta. È il mortale che non ha saputo servire l’immortale, rinnegando il desiderio del suo spirito, prigioniero della paura e della desolazione che egli stesso ha creato. Vorrebbe sopraffare e sopravvivere distruggendo le altre manifestazioni di vita".

Dal colloquio con un pilota:

"Sulla Terra sono stati mandati in esilio i colpevoli di egoismo e turbolenza di altri pianeti. Si pensò che, siccome nessuna avrebbe ceduto all’altra, alla fine sarebbero state costrette a trovare un’armonia comune: questa è l’origine delle dodici tribù originarie, gli Angeli caduti, destinati a ricominciare daccapo. Individui alteri e sprezzanti che a più riprese cercavano di dominare con guerre, discriminazioni, fino alla istituzione delle Nazioni, con gravi separazioni razziali.
Furono inviati diversi Messia ma spesso i loro seguaci furono annientati da coloro che erano venuti per servire.
Non appena gli abitanti di un Pianeta incominciano a lavorare secondo la volontà del loro Creatore, a loro volta gli Elementi si pongono al loro servizio. Sulla Terra si verifica esattamente il contrario; infatti, attraverso l’autoesaltazione e la perversione delle Leggi Naturali, l’uomo volge gli elementi contro se stesso. Spetta a ciascuno accelerare o rallentare la propria evoluzione.
Ciò che considerano forza è solo debolezza, confusione nei riguardi dell’Onniscenza.
La frequenza del Pianeta viene stabilita dagli individui che lo abitano. L’uomo è lo scultore di se stesso e lavora con il materiale fornitogli dal suo Creatore. La concezione che l’uomo ha di se stesso nell’universo, modellerà il suo corpo. Non imparare a vivere secondo le Leggi Naturali, produce la stagnazione personale, la disintegrazione fisica. Gli errori non sono una vergogna, ma una lezione per il futuro".

A colloquio con un altro maestro:

"Il grave stato di confusione è dovuto all’errore, alla consuetudine di dividere in molte parti ciò che non dovrebbe mai essere diviso ("l’uomo non divida ciò che Dio ha unito" non si riferisce al matrimonio di maschio e femmina. nda).
Ogni cosa è interdipendente. Ogni elemento è espressione dinamica dell’attività creativa in un rinnovamento costante. Gli elementi provano l’ardente desiderio di servire sempre meglio, per potere ascendere anch’essi ad un livello di servizio superiore ed eterno. Gli elementi, che servono l’Intelligenza Onnicomprensiva, hanno una loro facoltà di comprensione. Quelli che compongono il nostro corpo obbediscono alle impressioni che vengono loro imposte, così come le nostre espressioni esternano il nostro stato d’animo, perché sono al costante servizio dell’Intelligenza. Voi siete un prodotto degli elementi e dei minerali, di ciò che chiamate natura. Come espressione intelligente di quella forma, voi siete un prodotto del vostro Divino Creatore. La parte minerale ed elementare si esprime attraverso quattro vie ed anche l’intelligenza si esprime in ogni cellula dell’intera forma che voi avete definito fisica, e sono: vista, udito, gusto, odorato. Il tatto è l’intelligenza che precede tutte le altre; è cardinale, è l’anima del corpo, una parte dell’Intelligenza Onnicomprensiva. È una sensazione, uno stato di attenzione, una coscienza conscia. Quando il corpo perde coscienza, non conosce nulla di affine alla sensazione. Quando il tatto sparisce, gli altri quattro sensi non hanno più il potere della sensazione e dell’attività, si dissolve la maschera, la prigione, e l’uomo diventa un abitatore dell’Universo. Attraverso questo riconoscimento l’uomo minerale si innalza ad una condizione di unità col Padre. L’uomo non ha nulla da aggiungere a sé stesso, deve imparare a comprendere ciò che possiede, a viverlo ed esprimerlo, così anche i sensi si evolveranno mettendosi al servizio dell’universale visibile ed invisibile, tutti gli esseri appartengono al regno della Intelligenza Suprema. (Umanamente si potrebbe esprimere come globalizzazione, solo che è inteso un senso spirituale, di funzionalità stabile e non al sevizio degli interessi di qualcuno. Le regole sono cristalline perché si può eseguire solo il bene del quale si diventa sempre più coscienti, mentre facendo il contrario si resta incastrati dalle stesse leggi della propria vita. Cioè le Leggi siamo noi stessi per la nostra essenza dell’esistenza. Conoscere se stessi ci libera dalla dualità del male e del bene perché diveniamo sempre più conformi alla realtà universale che potenzialmente possedevamo. È come dire che non si può arrivare in cima alla montagna senza menare i passi in salita, invece che fermarsi o andare in discesa. Questo è il viverlo dopo di averlo capito, che può esprimersi anche come ubbidienza, perché il bianco non è nero, né l’amore è odio. nda).
Tutto appartiene ad un’unica famiglia, e chi fa del male lo fa a se stesso. Non vi è divisione ma una mescolanza eterna. Ogni cosa od essere ha il suo ruolo nel suo ambito.
Quando rinasciamo su di un altro Pianeta, questo ci presta il suo materiale per costruirci una casa secondo i suoi parametri.
L’Universo è infinito ed eterno, così l’uomo è eterno e vive in un continuo presente.
La forma è la via attraverso cui si esprime la vita e l’intelligenza. Mentre tutte le forme si esprimono nel loro particolare campo di attività, l’uomo è una forma evoluta capace di esprimere lo stato più elevato dell’Intelligenza divina. Questa Intelligenza onnicomprensiva non può esprimersi attraverso una foglia di insalata, ma questa deve essere trasformata per stadi graduali nella forma superiore, attraverso la quale potrà rendere un sevizio più grande. Mangiata dall’uomo essa viene trasmutata, passata da uno stato all’altro.
Quando l’uomo terrestre avrà imparato di non essere solo il corpo o la casa, ma semplicemente l’occupante del corpo e della casa, potrà costruirsi una casa dovunque vorrà e diverrà padrone degli elementi dai quali invece oggi è dominato. Se voi uomini continuerete ad usare negativamente gli elementi, questi si rivolgeranno contro di voi e vi distruggeranno".

Il 23 agosto 1954 Adamski ha l’ultimo incontro con gli Amici che avevano terminato la loro missione sulla Terra. Lo istruisce Orthon sull’astronave venusiana. Gli viene mostrata la Luna. Sulla superficie visibile dalla Terra, dentro certi crateri, vi sono dei giganteschi hangar dove entrano le astronavi, con numerosi alloggi operativi. L’acqua vi è incanalata dalle montagne. I passeggeri, dopo 24 ore di depressurizzazione, possono uscire. Nell’atmosfera scorrono nuvole più o meno dense.
Sulla superficie non visibile, il paesaggio è come il terrestre, montagne con la neve, fiumi che scorrono verso le vallate, foreste, laghi. Abitazioni e città. Trasporti pubblici a mezz’aria. Accanto alle città vi sono degli hangar con le provviste per ciò che non si può coltivare, in cambio di certi minerali.
Vi sono proiettori di immagini virtuali che si formano nello spazio, in un definito piano di arresto, proiettate o da qualche pianeta o da astronavi, che conservano la loro tridimensionalità ed i colori vivi. (Con questo sistema spesso Loro ci contattano. nda). In questo modo Adamski vede panorami di Venere. Montagne simili alle terrestri, boschi, fiumi, cascate. Molti laghi e sette oceani collegati sia naturalmente che artificialmente. Parecchie città, dalla superficie circolare, abitazioni a varie strutture, con cupole riflettenti i colori dell’arcobaleno. Gli abitanti hanno dimensioni simili ai terrestri, gli abiti simili. Mezzi di trasporto con piccole astronavi. Piante ed animali simili ai terrestri, con diverse colorazione e consistenza, dovute alla forte umidità. Vivono più di mille anni, come l’uomo migliaia di anni fa.
La coltre di nuvole che circonda il pianeta indebolisce i raggi solari distruttivi per la vita. Era così anche sulla Terra e, quando queste si diradarono, la durata della vita umana terrestre diminuì.

Continua il maestro:

"Attualmente (1954 nda) si sta verificando una inclinazione graduale dell’asse terrestre. L’inclinazione drastica di un Pianeta, influenzerebbe tutti gli altri e cambierebbe le vie dello spazio sui cui scorrono le astronavi.
Purtroppo è molto probabile che accada da un momento all’altro un’inclinazione violenta, a causa della strada errata dell’umanità ed ostinata ad ignorare l’instabilità del Pianeta.
Vi abbiamo dato molte possibilità di ascoltare i nostri consigli: le nostre astronavi solcano i cieli, lo sanno i vostri scienziati, piloti, governi, migliaia di persone hanno alzato lo sguardo sbalordite. Si sono avverate le profezie dei segni: I Figli di Dio scenderanno dal Cielo alla Terra per liberare i popoli, mentre le condizioni in cui vivete vi hanno posti all’ombra della morte. Tutto il vostro mondo è turbato e sconvolto.
Che farebbe l’uomo senza l’alito della vita? E chi glielo dona? Si trova ovunque per il bene di tutti, ed è nell’uomo stesso".

Conclude il maestro:

"È sempre essenziale che gli uomini operino e si sforzino insieme, con mente aperta, sempre consapevoli che non si potrà mai conoscere tutto".

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