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VERSO LA SCIENZA SUPERIORE
...quale limite può mai esistere per l'uomo desideroso di Conoscenza? Ma quanta Umiltà è necessaria per iniziare a percorrere il sentiero della Saggezza?

Come una Maddalena, la vecchia scienza è davanti ad un muro insuperabile se non «ricorda» d'essere nata dalla «coscienza».
di Orazio Valenti
Il perduto concetto del «Tutto è Uno», ha favorito il «mercato» di tante specializzazioni scientifiche, finite in vicoli robotizzati e ciechi.
Non riusciamo più a spiegare, o non vogliamo, tutti quegli eventi e fenomeni che possono ricondurci ad avere i piedi in cielo ed in terra attraverso l'esame delle realtà che loro manifestano.
Di quale benessere parla questa società, con lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo?
Ci si sente rispondere: "In questo complesso casuale di reazioni chimico-fisiche, la Natura è a nostro uso e consumo e stiamo costruendo regole nuove per il completo dominio della Vita".
Ha portato a questo la «scienza sperimentale»?
La biologia frammentata è diventata una serie di «casi» di bio-azzardo con erosioni gravissime nella evoluzione naturale del bio-futuro.
Sono nate così le industrie della guerra, della malattia, della psiche, mentre proprio le multinazionali delle armi, dei farmaci, dell'energia si fanno oggi paladini dell'ecologia umanitaria!
Come si possono ottenere effetti diversi se non si eliminano le cause, dicendo"mea culpa"?
Come si vuole ricondurre l'uomo a se stesso se non si ridà vita alla vita del corpo, della mente e dello spirito?
Tratteremo con i massimi specialisti internazionali, aperti e disponibili, questi temi, cominciando ad affrontare in questo numero, insieme a studiosi russi, quali siano le basi della vita bio-fisica dimostrando che non sono un'insieme di reazioni chimiche casuali ma una compenetrazione sempre più complessa di energie sottili.

"Trent’anni fa ero ingegnere atomico e dirigevo la costruzione di oggetti ad energia nucleare; ho partecipato alla preparazione del primo sottomarino nucleare sovietico, - racconta in sintesi l’Accademico Volcenko, docente di Fisica filosofica presso la Università di Mosca - tante cose che portano distruzione. Ma attraverso varie prove della vita, comprese malattie da radiazione, sono arrivato ad un risultato completamente diverso: ho capito che l’uomo, col suo «progresso» tecnologico, si proietta nell’involuzione. Bisogna cambiare il paradigma «Materialista o Riduzionista», con il concetto dell’Unicità dell’Universo. Questa è la logica della Coscienza Intuitiva. Non è Idealistico, non essendoci bisogno di confrontare l’Idealismo col Materialismo, perché la Verità è Una e non c’è differenza tra la scienza dell’uomo e la Scienza di Dio".

"Come può fare la scienza, oggi, ad abbandonare il proprio potere sulla Etica intellettuale?"

Mi scruta il professore, come se ci leggessimo nel pensiero, e riprende:
"Ora la situazione è ancora più pericolosa e complicata per lo shock informativo che viene provocato dallo sviluppo dei sistemi virtuali nell'iperspazio cibernetico. La via di uscita dalla crisi morale ecologica con metodi abitudinari, è diventata complessa perché sono bloccati dai rapporti economico-finanziari di un profondo sviluppo di mercato, di corporazioni transcontinentali. I sistemi informativi globali attraverso i mass-media creano una grave influenza psico-informativa sulla giovane generazione.
Per questi gravissimi motivi, con i rappresentanti delle massime strutture scientifico-culturali, abbiamo deciso di creare una Unione Internazionale Ecologico-Morale indipendente, a carattere educativo non commerciale, con lo scopo di concludere una ricerca strategica per far uscire la società da questa crisi, in collaborazione con le strutture di potere di ogni Nazione, per la salvezza del potenziale intellettuale e spirituale della civiltà. Oggi più che per l’inverno nucleare, l’umanità è in serio pericolo per un inverno ecologico-morale. Considerando che alla fine di questo 2.000, lo sviluppo tecnocratico della civiltà e del suo sistema globale ha portato la salute dell’uomo e della Biosfera in uno stato di degradazione quasi irreversibile, siamo coscienti che è in pericolo l’esistenza della vita..."

Con questa apertura, propongo una serie di interviste ad alcuni scienziati che possiamo considerare come i nuovi spiritualisti, secondo un moderno disegno di Dio che si rivela all’uomo così per come È sempre stato e non come qualcuno ci ha imposto di pensare con inganno. Un uomo nuovo che si è proiettato verso lo Spazio unendosi al Concetto infinito e libero. Quest’uomo, che palesemente ritrova la propria identità eterna incarnata in un corpo temporaneo, vitalizzato dal proprio ed ancor più vero corpo energetico, che ritrova la strada della Luce o Soffio Creativo! L'obiettivo è ritrovare il nostro «Ego Sum», per non ricadere più nell’animale.
Come possiamo arrogarci la presunzione di padroneggiare sulla Natura Madre, laboratorio universale che ha accolto l’uomo dopo esperienze di miliardi di anni, mentre non siamo capaci di costruire nemmeno una cellula!, di cui non conosciamo che una piccolissima percentuale di funzionalità?!

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Fonte: Ali Dorate - n. 1 - 1999
Copyright © 1999 Ali Dorate - La riproduzione è vietata senza autorizzazione scritta ![[e-mail]](posta.gif)

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