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Siete ancora tardi di cuore?
Cosa non poteva fare la Luce Vivificante di Cristo?
Il Maestro Gesù era pienamente compenetrato dal suo Divino Amore e dal suo Celeste Potere. Egli fu ed è il Calice Puro ed incorruttibile in cui si adagiò, Soavissimamente, il figlio dell'ineffabile Iddio-Cristo.
Gesù unto da Cristo divenne Gesù-Cristo. In lui si era compiaciuto, per vivere la sua passione tra gli uomini, affinché riconoscessero la Potenza e la Gloria del Padre della Creazione.
La carne dell'Amato Maestro divenne Eterna Luce Astrale. Disse: "Non toccatemi, perché ancora non sono andato al Padre Mio."
Ancora Cristo era una sola cosa con Gesù, dopo la Resurrezione e col suo corpo Santificato dalla Luce Creante e Mutante. Il volto dell'amabile Maestro, spesso, si trasfigurava e nessuno era in grado di riconoscerlo. Nemmeno i discepoli di Emmaus lo riconobbero e non sono stati gli unici a trovarsi in queste particolari condizioni.
La Luce Cristica accompagnò il Maestro sino al giorno della sua Ascensione in Cielo. "Questo Gesù che vi è stato tolto, così come l'avete visto salire, Ritornerà":

"Non vi lascerò orfani, ritornerò in mezzo a voi."
"Io me ne vado e non mi vedrete più, ma rimango con voi fino alla fine dei Tempi."

La Cristica Luce Vivificante ritornava nel suo Logos-Solare dopo aver concesso al Maestro Gesù la Patronimicità del genere umano della 3a e 4a dimensione e delle Leggi che lo governano.
Pace.

Il Consolatore
Nicolosi, 31 Marzo 1978 ore 17,05

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