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La vostra responsabilità è grave, molto grave!
Dal Cielo alla Terra, dalla Terra a voi, governanti dei popoli di questo Pianeta.

La vostra responsabilità è grave, molto grave!
Se gran parte degli uomini della Terra è costretta a vivere nella sofferenza e a rinunciare alla vita per miseria e per fame, la colpa è vostra, del vostro egoistico malcostume di governare, del vostro ipertrofico orgoglio di dominare con spirito di odio, di vendetta, di distruzione e di morte.
Domandate, domandate pure ai vostri consiglieri, chiedete consiglio su come vincerete contro la Santa Ira di Dio! Domandate, domandate, stolti ed incoscienti!
Noi vi diciamo: non avrete pace, non avrete scampo, non avrete riposo in vita e dopo la morte. Noi vi diciamo ancora: tutti gli eserciti del mondo non potranno nulla, nulla contro un solo Angelo di Dio raggiante di Celeste Potenza e di Divina Giustizia!
La sconfitta del vostro miserevole orgoglio sarà dura e senza pietà!
Se ridete di quanto vi comunichiamo, ridete pure, ma vi assicuriamo che piangerete, piangerete in eterno ed in eterno vi rotolerete nella disperazione e nel dolore senza poter sperare salvezza da Dio! Certissimamente vi ricrederete quando sentirete il gravoso peso del Divino Giudizio, ma allora, vi diciamo, allora sarà troppo tardi, un ricredersi che non vi potrà mai salvare dalle pene che vi sarete meritate.
I tempi stringono, stringono sempre più e il miracolo che dovrebbe salvarvi diviene sempre più pallido e più lontano. Non volete ancora capire che solo la pace e la giustizia tra tutti gli uomini della Terra e l’amore tra gli uni e gli altri, sono gli unici, i soli moventi che possono edificare il grande miracolo.
Non volete assolutamente comprendere che la vostra autorità viene prima da Dio e poi dagli uomini e in funzione di quelle eterne leggi che dovrebbero unire le anime, per l’evoluzione di tutta l’umanità nei diritti e nei doveri con giustizia, amore fraterno ed in santa pace con la Suprema Volontà di Dio.
Dovete deporre le armi, dovete per sempre abbracciarvi tutti in pace e in fraterna concordia, con letizia nelle anime e nei cuori. Dovete tutti lavorare per il Bene e soltanto per il Bene, produrre per la Pace soltanto per la Pace! Questo è il vostro primo dovere dinanzi a Dio e agli uomini presenti e passati.
Chi siamo noi che vi indichiamo questa via? Cosa importa a voi sapere chi noi siamo e da dove veniamo, occorre comprendere cosa vi diciamo, perché ve lo diciamo e con quale ansia noi e lo comunichiamo!
Occorre sturare le orecchie ed aprire gli occhi, e fate presto, presto!
La Giustizia divina è lenta ed inesorabile, questo lo sapete, fermatela!
Fermate la Forza del Divino Diritto con il vostri giusti doveri e il miracolo potrà compiersi.

Dal Cielo alla Terra
Per Ashtar, Argum, Ithacar
Eugenio Siragusa
Catania, 12 Febbraio 1966

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