
LE SCOMODE VERITÀ DELLA SCIENZA
di Roberto Volterri

Si può dire che da sempre ci sia stata una sorta di non dichiarata contrapposizione, quasi di segreta "guerra", tra la Scienza ufficiale, quella con la "S" maiuscola e una Conoscenza definita eretica perché in totale o parziale dissintonia con la prima. O con i ben più pericolosi "diktat" della religione al momento imperante...

In tempi non lontanissimi sono sempre esistiti dei Giordano Bruno, dei Galileo Galilei, se vogliamo anche dei Cristoforo Colombo, pronti ad affrontare - e a volte a soccombergli - il potere costituito, il sapere consolidato, un "establishment" scientifico ben poco propenso a lasciare spazio ad altre geniali menti volte a indagare nelle pieghe nascoste di Madre Natura, a percorrere sentieri laterali mai esplorati prima, ad accettare ipotesi di lavoro che avrebbero potuto mettere in discussione la comoda posizione degli scienziati accreditati, insomma il loro potere.
Ma si sa, "nihil sub sole novum" e quindi nulla è cambiato nel corso dei secoli.
Wilhelm Reich - validissimo medico psichiatra americano - nel 1941 e nel 1957 fu addirittura imprigionato per avere difeso a spada tratta le sue eretiche idee sull'Orgone... e non solo.
Ed è solo di pochissimi anni fa la tribolata vicenda del professor Antonio Di Bella, forse molto vicino all'aver individuato un'efficace terapia contro il terribile "male del secolo". Una terapia che, probabilmente, avrebbe oscurato qualche rappresentante della Scienza medica ufficiale.
Per non parlare di alcuni studiosi, a volte facenti parte proprio di strutture accademiche, che ebbero la non felice idea di occuparsi di fenomenologia paranormale, di ESP, oppure della concreta possibilità che non soltanto non si sia soli nell'Universo, ma che qualcuno dei nostri lontanissimi "vicini" ci abbia fatto ripetutamente visita fin dal più remoto passato. Ne abbiamo trattato ampiamente nel libro "Narrano antiche cronache...".
Il mai dimenticato professor Allen Hynek, probabilmente, non fu mai del tutto perdonato dall'establishment scientifico - da cui proveniva come astrofisico e da cui era stato ufficialmente incaricato di contribuire a smantellare ogni testimonianza ufologia nell'ambito del Progetto Blue Book - per essere passato... dall'altra parte e aver seriamente indagato sul fenomeno degli Oggetti Volanti Non (ancora) Identificati. Ma questa è tutta un'altra storia...
In questa monografia incontrerete eretici scienziati nei quali certamente vi siete già imbattuti - quali ad esempio Nikola Tesla e Guglielmo Marconi, qui capitato... per caso - ma soprattutto in molti illustri sconosciuti (o quasi), insomma personaggi che hanno avuto il merito di pensare, sperimentare, osare in settori "di frontiera" e di sfidare così una buona parte della comunità scientifica dell'epoca in cui essi operarono.
Nicola Mancini, Giuseppe Calligaris, Ferdinando Cazzamalli - sugli studi del quale, dalla Acacia Edizioni, verrà a breve ristampato il mio libro "Alla ricerca del Pensiero" - Guido Cremonese, Marco Todeschini e vari altri sfortunati ingegni non hanno trovato occasione, al tempo in cui vissero, per diffondere meglio le loro idee, le loro ipotesi, i loro esperimenti "proibiti".
Con questo numero de "I Misteri di Hera" speriamo di avere contribuito, anche se in minima parte, a farli conoscere al vasto pubblico dei lettori appassionatisi agli aspetti meno ortodossi della "Conoscenza". Ci perdonino dal lontanissimo "Altrove" in cui si sono recati molto tempo fa - i vari Ettore Alessiani, Dante Quarta, Emilio Ungania, Alpinolo Natucci, Annie Besant e Charles Leadbeater, N. Tursi, Napoleone Cerbini per non avere potuto, in questa circostanza, dato loro lo spazio che certamente meritavano.
Ho fatto omeopatica ammenda aggiungendo alla fine della Monografia le copertine dei loro libri. Non è molto, ma potrebbe indurre qualche volenteroso lettore a rintracciarne le opere e continuarne gli studi...


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