Fra 27.000 immagini sono apparsi, in seguito ad alcuni ingrandimenti di una zona che alcuni considerano l'antico letto di un oceano sconvolto da qualche antico cataclisma, strani condotti che si perdono nel sottosuolo del pianeta; una serie di grossi collettori rinforzati; ancora intatti, in ottime condizioni, tanto da far sospettare possano essere tuttora funzionanti.
Non si tratta di dune di sabbia o di qualche fenomeno geologico; neanche di rocce rese lucide dalla forza erosiva del vento che assumono forme brillanti sul suolo marziano.
L'apparente traslucida composizione di queste strutture è interamente estranea alla geologia e topografia del luogo. È fuori dubbio si tratti di qualche genere di costruzione.