Il Mistero in Internet Chi siamo  Contatti   Site map    Cerca   Edicola Home  
EdicolaWeb 2006  
Nonsoloufo - Ufo and much moreClicca qui per prelevareARCHEOMISTERI - I quaderni di Atlantide
Cerca negli articoli
Consulta le rubriche
  Approfondimenti
  Archeologando
  Cercando il Graal
  Para Martia
  Atlante segreto
  Luci dei Maestri
  Decriptare la Bibbia
  Arcani enigmi
  Icone del tempo
  Altra dimensione
  Dal mondo eterno
  L'uomo e l'aldilà
  Oltre l'Orizzonte
  Approfondilibri
  Ufostorie
  Sentieri infiniti
  Usciamo dal tunnel
  Gli inserti stampabili
  Gli articoli dei lettori
  I racconti dei lettori
  La nostra Biblioteca

Consulta le riviste
  Archeomisteri
  UFO Notiziario
  Stargate
  Notiziario Ufo
  Ufo Network
  Dossier Alieni
  Extraterrestre
  Ali Dorate

in realizzazione
Lo spazio dei lettori
  Appuntamenti
  Invia i tuoi articoli
  Invia i tuoi racconti
  Richieste di aiuto

 

LUCI DEI MAESTRI...

 
MARIA MADDALENA E IL FEMMINEO SACRO

di Giuseppe Bufalo
per Edicolaweb

 

La maggioranza di coloro che si accingono a leggere quest'articolo hanno sicuramente già visto il film "Il Codice da Vinci" o ne hanno appreso il contenuto attraverso il romanzo.

Nell'opera di Dan Brown è messa spesso in risalto la figura di Maria Maddalena definendola "compagna di Gesù" e madre della sua discendenza.
Nel romanzo, la ricerca del Santo Graal termina proprio al cospetto della tomba della Maddalena, come a voler significare che il "Segreto del Femmineo Sacro" rappresenti la soluzione della "cerca" che si protrae da millenni.
Pur riconoscendo l'importanza e la validità dell'opera, relativamente alla divulgazione di concetti occultati nel corso dei secoli a causa dell'ambito ed agognato "potere temporale", bisogna altresì riconoscere che queste conoscenze furono ampiamente esposte già nel 1982 attraverso il libro di R. Leigh, M. Baigent e H. Lincoln dal titolo "Il Santo Graal - Una catena di misteri lunga duemila anni".
La differenza significativa e, oserei dire, fondamentale tra le due opere, risiede nell'esposizione dei concetti riguardo ai lettori verso i quali erano indirizzate.
Per la "massa" il romanzo di Dan Brown e per i ricercatori ed esoteristi "Il Santo Graal".
Si badi bene, questo mio rilievo non vuole assolutamente essere discriminante poiché riconosco nelle due opere un'uguale importanza nei relativi ambiti nei quali hanno prodotto pari risonanza.
Nel "Santo Graal" è messa in rilievo l'importanza della figura della Maddalena, alla quale fu dedicata la chiesa di Rennes-le-Château e la famosa Torre Magdala consacrata dall'abate Souniere.

Ma perché tutto questo? Forse perché quella donna, elusiva nei Vangeli ufficiali, era in realtà la moglie di Gesù? Forse perché dalla loro unione erano nati dei figli? Ed infine, forse perché Souniere aveva scoperto questo segreto e voleva onorare questa figura bistrattata dalla chiesa verso la quale dedicava il suo servizio? Per cercare di rispondere a queste domande o almeno di avvicinarci alla verità, dobbiamo rivolgere la nostra attenzione verso quelli che sono considerati i Vangeli apocrifi o più giustamente detti Gnostici (da Gnosi = conoscenza perfetta del Divino).
A tal proposito, è importante rilevare che la figura di Maria Maddalena fu ampiamente descritta nei Vangeli di Filippo ed in quello di Maria.

Nel Vangelo di Filippo ai capi 63-33 e 64-2, possiamo leggere: "La compagna del Figlio è Maria Maddalena. Il Signore amava Maria più di tutti i discepoli e spesso la baciava sulla bocca. Gli altri discepoli vedendolo con Maria gli domandarono: perché l'ami più di noi tutti?"

In effetti, in questo Vangelo Gnostico, la Maddalena riveste una parte notevolmente preponderante tra tutti gli apostoli ed è citata per ben 67 volte.
Inoltre, nel "Pistis Sophia", scritto gnostico del III e IV secolo pubblicato nel 1851, notiamo come Gesù lodava spesso la Maddalena. Lei intercede persino per gli apostoli, specie quando non riescono a comprendere le parole del Maestro e ad esporre le loro domande.

Alla luce di quanto detto, possiamo riconoscere che la figura della donna, quindi della manifestazione nella forma dell'Energia Femminile, è vista in netta contrapposizione tra la chiesa ufficiale e le comunità gnostiche.
In effetti, è indicativo il fatto che sia sempre Pietro (nel vangelo di Tommaso, nel vangelo di Maria e nel "Pistis Sophia") ad assumere un atteggiamento ostile nei confronti delle donne in genere e di Maria Maddalena in particolare, cosa che, immancabilmente, Gesù rimproverava.

Nel già citato Pistis Sophia, leggiamo che Maria Maddalena "ha la mente sempre pronta" ma teme le minacce di Pietro, il quale ha in odio il genere femminile.
Nel Vangelo Gnostico di Maria, troviamo un altro riferimento che avvalora questa teoria.
Leggiamo che Andrea non credeva affatto alle parole della Maddalena, infatti, dopo l'esposizione riguardante l'Anima da parte della donna, egli disse agli altri discepoli: "Dite che cosa pensate di quanto ella ha detto. Io almeno non credo che il Salvatore abbia detto ciò."
Ed in seguito intervenne Pietro dicendo: "Egli ha forse parlato realmente in segreto e non apertamente ad una donna, senza che noi lo sapessimo? Ci dobbiamo ricredere tutti ed ascoltare lei? Forse egli l'ha anteposta a noi?"
Maria allora pianse e disse a Pietro: "Pietro, fratello mio, che cosa credi dunque? Credi tu che io l'abbia inventato in cuor mio, o che io menta riguardo al Salvatore?"
Levi (Matteo) replicò a Pietro dicendo: "Tu sei sempre irruente Pietro! Ora io vedo che ti scagli contro la donna come fanno gli avversari. Se il Salvatore l'ha resa degna, chi sei tu che la respingi? Non v'è dubbio, il Salvatore la conosce bene. Per questo amava lei più di noi. Dobbiamo pertanto vergognarci, vestirci dell'Uomo Perfetto, fermarci come Egli ci ha ordinato e annunziare il vangelo senza emanare né un ulteriore comandamento, né un ulteriore legge, all'infuori di quanto ci disse il Salvatore." (Vangelo di Maria, capi 10-18 e 10-19)

Molte civiltà attribuiscono al 3 (simbolo dello Spirito) un carattere maschile e al 4 (simbolo della Materia) un carattere femminile, e nel settenario vedono la sintesi dei due.
Personalmente credo che quando Matteo (Levi) dice: "Se il Salvatore l'ha resa degna, chi sei tu che la respingi? Non v'è dubbio, il Salvatore la conosce bene. Per questo amava lei più di noi", si riferisce a Maria Maddalena che, in questo caso, simboleggia l'energia femminile. Il Salvatore l'ha resa degna di integrarla in Se stesso e Pietro la respinge perché non ha ancora equilibrato l'energia femminile nel suo interiore.
E poi aggiunge: " vestirci dell'Uomo Perfetto"...
Quest'ultima frase possiamo metterla in relazione a quanto affermavano gli alchimisti riguardo l'Androgino, l'Essere realizzato nel quale i contrasti svaniscono. Egli rappresenta la perfetta combinazione tra il Sole e la Luna, il perfetto equilibrio tra l'Oro e l'Argento. In altre parole, la singolarità e l'unità, segno di una perfetta realizzazione del Sé.
L'Alchimista intravedeva nell'Androgino la perfezione Divina che, toccando il Sé Superiore, sperimentava l'Amore incondizionato.
Ciò che si era compiuto nel Messia in comunione con la Maddalena.


									

vai alla visualizzazione stampabile   invia questa notizia ad un amico

imposta Edicolaweb come Home       aggiungi Edicolaweb a Preferiti


									Copyright © 2006 EdicolaWeb - Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata.
									
[Edicola home][Archeomisteri home][inizio articolo][articolo seguente][articolo precedente]  Tutti gli articoli di
  LUCI DEI MAESTRI...
[Edicola home][Archeomisteri home][inizio articolo][articolo seguente][articolo precedente]
 
UFO NOTIZIARIO - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
Editori amici di Edicolaweb
Eremon Edizioni - www.eremonedizioni.it
Nostre realizzazioni



  OdontoStudio

  Officina
    Multimediale


Summa Prophetica - Renucio Boscolo

videosoftservice.it
videosoftshop.it
videosoft.it - L'informatica per chi lavora

Taglia i costi della tua bolletta - Scegli il risparmio con ADSL Tosnet.it - Scopri i dettagli...

Edicola Home | Chi siamo | Contatti | Site map | Cerca | Registrazioni | Links | Appuntamenti
info@edicolaweb.net  
Per i contenuti tutti i diritti sono riservati alle società proprietarie delle riviste pubblicate
EdicolaWeb
hosting hardware Editore Archeomisteri