
STRUTTURE ARTIFICIALI EXTRATERRESTRI I fenomeni lunari transitori, i monumenti di Marte, gli artefatti sugli asteroidi e sulle lune di Saturno

di Roberto Pinotti
Editoriale Olimpia

13x21 - 184 pp. € 16,00
Per ordinare: cod. 5180501

L'ARGOMENTO:

"Siamo tutti proprietà altrui". Era lo sconcertante parere di Charles Fort, autore di quella rassegna di eventi impossibili che nel 1919 fu pubblicata negli Stati Uniti con il titolo di The Book of the Damned. Siamo proprietà altrui. Nel senso che da qualche parte del cosmo, fuori dalla portata dei nostri telescopi, probabilmente c’è qualcuno che ci è stato progenitore e che adesso ci controlla. Qualcuno dotato di conoscenze e tecnologie avanzatissime. Che tuttavia ha lasciato tracce di sé su alcune desolate superfici del nostro sistema solare: la Luna, Marte, gli asteroidi e i satelliti di Saturno. Marzo 1996: Richard Hoagland, ex ricercatore Nasa, studiando le immagini del suolo lunare riprese dalla missione Apollo 10, rileva la presenza di tre strutture apparentemente artificiali, alle quali dà il nome di Shard, Tower e Castle, guglia, torre e castello. Giugno 1976: il Viking fotografa la superficie di Marte e individua una vasta formazione rocciosa strutturata in modo anomalo. Analizzandola, l’astronomo Tobias Owen rileva i tratti di un "volto". Febbraio 2000: la sonda Usa Near atterra sull’asteroide Eros fotografandovi strutture insolitamente geometriche. Giugno 2004: avvicinandosi a Phoebe, una delle lune di Saturno, la sonda Cassini immortala in un enorme cratere un oggetto quadrato al cui centro si osserva una formazione a sviluppo ellissoidale. Anomalie geologiche? Bizzarrie del suolo dovute a sommovimenti della crosta rocciosa? Oppure effetti di interventi non-naturali, e quindi artefatti, segnali lasciati nel cosmo come traccia di qualcosa? Ma da chi? Non siamo soli nell’universo. È l’inquietante ipotesi prospettata da questo libro. Che ci guida lungo una serie di testimonianze autorevoli e di rilevazioni dirette, in compagnia di scienziati, scrittori e navigatori celesti. Alla ricerca di una possibilità ormai non più così remota: quella di essere tutti, a dispetto del nostro orgoglio antropocentrico, proprietà altrui.

Roberto Pinotti è nato a Venezia nel 1944. Giornalista scientifico, ha operato come sociologo in campo aerospaziale per l’ASI e l’ESA (le agenzie spaziali italiana ed europea), l’International Space University di Strasburgo, l’Università di Firenze e il SETI (l’Ente radioastronomico per la ricerca di intelligenze extraterrestri). Presidente del Centro Ufologico Nazionale Italiano e direttore delle riviste "Ufo Notiziario" e "Archeomisteri", coordina da un decennio importanti simposi scientifici sotto l’egida della Repubblica di San Marino. Ha scritto una ventina di testi divulgativi ed enciclopedici, tradotti anche in Spagna , Romania, Germania e negli Stati Uniti, e ha più volte concorso a realizzare e partecipato a programmi televisivi nazionali sullo spazio e le prospettive di vita aliena. Per l’Editoriale Olimpia ha pubblicato "Oltre: dal SETI agli UFO. Viaggio tra i fenomeni non classificati alla ricerca del pensiero alieno", "Spazio: i segreti e gli inganni. Breve controstoria dell'astronautica", "Oggetti sommersi non identificati: 1947-2003: rapporto sugli UFO del mare", "Italia esoterica" (con Enrico Baccarini), "La guerra di due mondi" e "Fantacinema, effetto Ufo". Vive a Firenze.


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