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libri scelti da Francesco Di Blasi

IL GESÙ PROIBITO 2000 anni di "paganesimo cristiano"

di Mario Pincherle
Macro Edizioni

17x24 - 190 pagg. € 12,00
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CONTENUTO:

Mario Pincherle, espone qui i risultati di ricerche durate due decenni, che l'hanno portato, fra l'altro, a scoprire lo Zed, la torre di Osiride, racchiusa nel cuore della Piramide di Cheope.
La sua opera si sviluppa attorno alla figura di Gesù, nuovo Melchisedek, uomo perfetto, che ricongiunge la terra al cielo, che dà risposta ai misteri delle piramidi, all'antico mondo degli accadi, all'affascinante mondo dell'Eden.
È un Gesù nuovo, la cui arma vincente non è la sofferenza, la croce, ma la conoscenza, che grazie a Lui, esce dal tempo e diventa eterna, cosmica, rassicurante e gioiosa. Il Grande Fariseo, S. Paolo, ha nascosto questa realtà ed ha creato un mito, ponendo al centro della salvezza la passione e la croce.
Questo libro spazza via con la potenza dei fatti e delle straordinarie scoperte dell'Autore le storture che hanno ridotto il Cristianesimo, e il Cattolicesimo in particolare, a livello di una credenza pagana, precludendo a tutti noi la conoscenza del vero e altissimo scopo della vita.
Il nuovo Gesù, Signore della conoscenza, spalanca le nostre menti alla consapevolezza della nuova realtà che sta per realizzarsi, ora che il sole equinoziale è entrato nella costellazione dell'Acquario.
Infatti, come già affermavo, gli astronomi babilonesi e le antiche profezie caldee, quest'evento segna il ritorno sulla terra del "paradiso terrestre". Durante il Primo Eden, l'"Età dell'oro", nacquero le grandi civiltà degli Accadi, degli Egizi, dei Babilonesi, dei Toltechi, degli Olmechi... tutte attorno al trentesimo parallelo dell'emisfero boreale.
Ciò significa, quindi, che l'umanità sta per compiere un nuovo salto evolutivo, sta varcando le soglie di una Nuova Era ed è necessario diventare consapevoli di quanto succede, essere universali, guardare lontano per giungere preparati ai nuovi scenari.

Mario Pincherle Nato a Bologna nel 1919, diplomato in studi classici e laureato in ingegneria presso l'Università di Bologna nel 1942, Mario Pincherle è specialista in paleontologia. È autore di molti volumi di archeologia, tecniche dell'antichità e parapsicologia. Grande archeologo, poeta e attento studioso dell'uomo, Pincherle riesce a comunicare con estrema semplicità le più straordinarie scoperte, sfatando grandi falsi storici e rivelando i misteri dell'antichità. A lui si devono fondamentali scoperte all'interno del Tempio del Sole, la grande Piramide d'Egitto.
Ha tenuto centinaia di conferenze e ha partecipato a numerosi congressi, seminari e tavole rotonde in Italia e all'estero. È membro della prestigiosa Accademia Tiberina di Roma, relatore all'Accademia Nazionale dei Lincei e socio del Rotary club.
Tra gli altri libri pubblicati da Pincherle:
"Il Mosè proibito",
"Il Quinto Vangelo",
"L'Album dello Zed",
"I Mandei",
"Il Cantico dei Cantici",
"La grande Piramide e lo Zed",
"Archetipi".

PRESENTAZIONE:

In questo libro parlerò di un evento straordinario e lo documenterò con esattezza. Tutta la terra, in una trepidante aspettativa mondiale, qualche decennio prima della nascita di Gesù, attendeva il misterioso evento sovrannaturale del ritorno del Messia, quell' Adonai che, quasi quattromila anni prima, era sceso sulla terra ed era stato chiamato Re-Vero, cioè Melchi-Sedek.
Di questo evento si conoscevano molte cose: il "luogo" dove il Dio Bambino sarebbe dovuto rinascere, il "segno" (Sigillo Reale), che avrebbe avuto sul petto per farsi riconoscere dagli uomini, e il "momento" esatto della nascita, segnato da una congiunzione planetaria.
In paesi lontani tre "Magi" stavano calcolando tutti i dati legati allo straordinario evento.
Questo fatto è documentato. Non può essere ritenuto una favola.
I popoli cantavano: "Torna, piccolo Adonin, noi ti aspettiamo! Vieni!". E venne Gesù, grande sacerdote dell'Ordine di Melchisedek.

INTRODUZIONE:

Mario Pincherle può essere considerato il più autentico rappresentante del movimento New Age in Italia. Tuttavia sono evidenziabili alcune significative differenze rispetto al movimento americano.
La prima è che l'opera di M. Pincherle, in larga parte ignorata dalle élites intellettuali del nostro paese, precede di almeno un decennio il New Age americano.
La seconda è che certe derive consumistiche tipiche della cultura americana e del suo modo di assecondare le tendenze di un'utenza di massa, che hanno creato non pochi pregiudizi da parte del pubblico europeo verso il fenomeno New Age, sono del tutto estranee alla sua opera ormai trentennale.
Della New Age più significativa M. Pincherle possiede invece l'anelito cosmico e universalista, la tensione ecumenica e l'attitudine a non scomporre la vastità del sapere in comparti separati.
Non vi è tematica da lui affrontata che non venga esaminata da una pluralità di punti di vista, che vanno dalla tradizione religiosa, alla critica scientifica e filosofica, all'archeologia e alla paleotecnologia. In quest'ultima disciplina si può affermare che M. Pincherle non abbia uguali fra coloro che studiano il mondo antico, per la capacità rara di saper integrare conoscenze tecnico-scientifiche con dati di carattere filologico e storico-culturali.
Grazie a questa capacità ha potuto effettuare straordinarie scoperte: dalla torre (ZED) racchiusa nella piramide di Cheope, alla descrizione del sistema usato dagli antichi egizi per sollevare gli imponenti massi sistemati all'interno della piramide, al modello di bussola più primitivo, alla tecnica utilizzata da Archimede per incendiare la flotta romana (significativo è il fatto che solo qualche decennio dopo alcuni scienziati inglesi siano giunti alle medesime conclusioni), al sistema impiegato dagli antichi per la granulazione dell'oro e a numerose altre.
Ma nonostante il disinteresse da parte degli editori e il sospetto con cui viene guardata la sua opera dagli ambienti accademici, che solo ora conoscono (quando la conoscono) l'opera di M. Bernal, quella di De Santillana (pubblicata in Italia con vent'anni di ritardo), quella del Campbell, per non parlare del Winckler che non conoscono affatto, M. Pincherle ha continuato a condurre i suoi studi a ritmo incessante con l'obiettivo di preparare la strada per la conoscenza olistica del III millennio.

Consalvo Babboni

INDICE:

| Introduzione |
pag. 7 |
| IL CUORE E LA RAGIONE |
pag. 9 |
| IL NOME DI DIO |
pag. 11 |
| GESÙ AUTENTICO |
pag. 13 |
| Il Pensiero Creativo |
pag. 14 |
| Ma come raggiungere Gesù vero? |
pag. 17 |
| Gesù ebreo? |
pag. 17 |
| Zed |
pag. 19 |
| L'antisemita |
pag. 21 |
| Il "segreto" della sopravvivenza ebraica |
pag. 24 |
| Lo Zed, l'antitempo e l'"Error Aegyptiacus" |
pag. 26 |
| Lo Zed, la Scekinà e l'"Error diabolicus" |
pag. 27 |
| La Via, la Verità, la Vita |
pag. 30 |
| L'albero della Vita è lo Zed |
pag. 31 |
| Gli uomini di Akkad e i "Separati" |
pag. 34 |
| La "Brocca" |
pag. 37 |
| Il rifiuto della Reincarnazione |
pag. 40 |
| Il "Ginandro" è Gesù |
pag. 43 |
| Chiusura dello Zed e "Cacciata dal Paradiso Terrestre" |
pag. 43 |
| Il libro dei morti dell'antico Egitto |
pag. 47 |

| PRIMA PARTE |
|
| "GESÙ DETTAVA. IO SCRIVEVO" |
pag. 65 |
| IL "QUINTO VANGELO" |
pag. 67 |
| GNOSI = RIVELAZIONE |
pag. 81 |

| SECONDA PARTE |
|
| GLI APPUNTAMENTI COSMICI |
pag. 83 |
| Il manoscritto di Melchisedek |
pag. 85 |
| L'appuntamento andato a vuoto |
pag. 99 |

| TERZA PARTE |
|
| LE PROFEZIE |
pag. 103 |
| Quando verrà Gesù? |
pag. 105 |
| Le orme divine |
pag. 107 |
| Le profezie di Daniele |
pag. 108 |
| I Magi e la "Stella" |
pag. 111 |

| QUARTA PARTE |
|
| DIO HA BOCCA, OCCHI, SANGUE... |
pag. 119 |
| L'errore di Einstein |
pag. 121 |

| QUINTA PARTE |
|
| "PER INFINITO AMORE DI LUI SI FIDA" |
pag. 125 |
| La falsificazione di Gesù |
pag. 127 |
| Processo e morte di Gesù |
pag. 129 |

| SESTA PARTE |
|
| L'INNOCENTE FALSIFICATORE DEL MESSAGGIO |
pag. 133 |
| SAUL = SAULO = PAOLO |
pag. 135 |

| CONCLUSIONI |
pag. 157 |
| INQUINAMENTI BIBLICI |
pag. 161 |
| LA FINE DELL'"ECLISSI TOTALE" DI GESÙ |
pag. 170 |
| SOLUZIONE DEL "PROBLEMA GESÙ" |
pag. 181 |


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