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libri scelti da Francesco Di Blasi

UFO IMPATTO COSMICO Guerre atomiche nella Valle dell'Indo

di Alfredo Lissoni
MIR Edizioni
pagg. 222 - € 12,00

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INTRODUZIONE:

L'ALTRA UFOLOGIA
Chi scrive ha deciso di investigare in questa direzione, conscio del fatto che il lavoro che stavo per intraprendere fosse tutt'altro che agevole, dopo avere constatato che tutta la letteratura ufologica corrente fosse occidentale (europea, americana o australiana); ben poco si sapeva dai Paesi non occidentali, come ad esempio il mondo islamico, l'Africa o per l'appunto l'India.
La mia ricerca, iniziata diversi anni fa e resa possibile grazie ad una fittissima rete di contatti e corrispondenti sparsi per tutto il mondo, ad un archivio documenti imponente e ad Internet, era tesa a dimostrare che il fenomeno UFO non aveva origini strettamente occidentali, che non era nato in America nel 1947 (quando un pilota civile disse di avere visto nove "piattini volanti" nel cielo), che non era appannaggio esclusivo delle popolazioni di pelle bianca e di fede cristiana, come appariva da una letteratura "bianca" al 90% (il che poteva persino dare adito al sospetto che gli UFO fossero solo un mito occidentale del dopoguerra, frutto magari delle ansie post-atomiche e della separazione del mondo in due blocchi, come sostenuto da diversi sociologi).
Decisi di muovermi altrimenti altresì deluso dalla stasi della ricerca dell'ufologia anni Novanta (che in America come in parte d'Europa e persino in Italia sembrava aver preferito sacrificare la raccolta dei dati e lo studio per cedere alle facili "rivelazioni" di dubbi personaggi - per l'appunto detti "rivelatori" - che dicevano di provenire da servizi segreti e di "sapere" già tutto di UFO e alieni).
Il rinvenimento, fortuito, di una serie di documenti originali di epoca fascista, che trattavano di studi segreti sugli UFO (all'epoca definiti "velivoli non convenzionali") portò all'uscita di un libro, scritto a due mani con Roberto Pinotti, in cui si asseriva, prove alla mano, che l'ufologia governativa, quella cioè scritta da commissioni segrete di studio, non era nata in America negli anni Quaranta ma in Italia durante il ventennio (ed il segreto era stato mantenuto con grande abilità per quasi settant'anni); altre mie due opere, sui resoconti UFO nei testi rabbinici antichi (come le "Haggadah" o "tradizioni degli ebrei", i vangeli gnostici ed apocrifi, la "Torah") e nel mondo islamico antico e moderno dimostrarono come il fenomeno dei dischi volanti non fosse appannaggio esclusivo dell'Occidente, ma che anzi gli UFO erano visti ovunque, e da molto tempo, e con analoghe modalità, nonostante le barriere religiose e culturali (e questo sfatava la teoria del mito); un successivo testo sui carteggi più o meno segreti del Vaticano e delle altre chiese cristiane (verbali dell'Inquisizione, cronache storiche dì ecclesiastici, scritti di monaci ed amanuensi, ecc...) rivelava che il fenomeno UFO non era affatto calato di intensita, nel Medioevo e nel Rinascimento (come invece si crede comunemente) ma che gli stessi velivoli, le stesse visite, le stesse creature si sono sempre manifestate su questa Terra. Solo, di volta in volta, è cambiato il nostro modo di rapportarci a questi fenomeni; è mutata l'interpretazione.
Considerati dèi al tempo dell'India antica, gli alieni divennero maghi, demoni e tempestarii (stregoni che portavano le tempeste) all'epoca della Santa Inquisizione; per poi essere infine inquadrati e compresi, nell'era della tecnologia spaziale, per ciò che sembra essere una più corretta visione, quella dei visitatori intergalattici.
Questo è anche il filo conduttore del libro che avete tra le mani, la teoria che alieni scesi in India nella notte dei tempi, per disputarsi il dominio della Terra, vennero scambiati (inevitabilmente) per esseri divini da popolazioni arretrate e digiune di qualsiasi conoscenza tecnologica.
Ho chiamato i miei precedenti studi "jewish UFO files", con riferimento alle presenze aliene nei testi rabbinici e vetero testamentari; "isliamic" e "vatican UFO files" i documenti del mondo musulmano e cristiano; "files fascisti" i carteggi del Ventennio sugli UFO. Era inevitabile che ribattezzassi gli spunti ufologici dei testi sanscriti "vedic UFO files", non per mancanza di fantasia, ma per offrire al lettore un'identificazione immediata.
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