La Legge dell'Ottava lega gli atomi alle stelle, le cellule alle galassie, così che l'Onda di Vita risuona nell'Universo in un'armonia divina, in una sinfonia cosmica che Pitagora chiamò: "la Musica delle Sfere".

In questi ultimi anni ha acquistato grande importanza ed attualità lo studio dei rapporti tra l'Uomo e il Cosmo e si è trovato che esiste un profondo legame tra il microcosmo e il macrocosmo.
In questo interessante volume l'Autore, mediante l'applicazione della Legge dell'Ottava ai processi di sviluppo dei viventi, trova sorprendenti correlazioni con fenomeni di portata cosmica, insospettati rapporti che collegano l'Uomo e l'ambiente in cui vive, con grandezze di carattere astronomico. Sulla base della legge delle affinità e delle corrispondenze l'Autore propone una nuova via verso una più ampia comprensione delle forze misteriose che forgiano la Vita.
li Mondo è un organismo vivente e l'Uomo, quale microcosmo, è regolato dalle stesse Leggi che governano i mondi a lui visibili e quelli invisibili. Egli stesso, infatti, è costituito da un corpo fisico denso e dai cosiddetti "corpi sottili", i quali avrebbero la funzione di convogliare forze di ordine iperfisico, mediante le quali l'Uomo sarebbe in grado di ampliare la propria coscienza ed entrare in contatto con le forme di Vita che non sono alla portata dei nostri sensi ordinari.
Tutto in Natura sembra essere ritmato da un'Onda di Vita, quella stessa che ordina gli elementi chimici in serie di ottave, o scandisce la crescita degli organismi viventi, o raggruppa, sempre in ottave, le varie fasi dei processi tecnologici "inventati" dall'uomo.
Ed è così che l'Autore riscopre, in chiave moderna, l'antico principio della "musica delle sfere", enunciato da Pitagora e giunto fino a noi attraverso una ininterrotta tradizione esoterica di antiche Scuole di Saggezza.

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In questo libro ho raccolto i risultati delle mie ricerche aventi come obiettivo lo studio della correlazione tra l'Uomo e il Cosmo. Ho seguito gli insegnamenti di Gurdijeff, di Steiner e di altri moderni autori delle più recenti ricerche nel campo della Scienza dello Spirito (Ubaldi, Hauschka, Leadbeater, Wachsmuth, ecc.).
Non mi è stato difficile pervenire al primo risultato incoraggiante: mi è bastato applicare lo schema del Settenario alle funzioni vitali del corpo umano per trovare una costante di significato cosmico. Come meglio dir&ogave; in seguito, l'uomo inteso come organismo che elabora energie di natura fisica, psichica e mentale è un risuonatore cosmico e la sua costante è 26.000.Questo è un numero che ci richiama subito alla mente il numero degli anni solari di cui si compone l'anno platonico.
E qui mi riallaccio agli insegnamenti di Rudolf Steiner il quale ricollega all'anno platonico il ritmo della respirazione dell'uomo e del macrocosmo e la stessa durata media della vita umana. Ma Steiner mette in luce anche un'altra correlazione, quella tra il periodo della nutazione di 18,6 anni e l'arco della vita dell'uomo che sembra cadenzato da questo valore.
Seguendo questa traccia ho trovato altre conferme, soprattutto in corrispondenza con tutti gli eventi che riguardano il concepimento, la gravidanza e il periodo di fertilità della donna. In particolare ho trovato che il rapporto tra la maturazione dell'apparato riproduttivo femminile e il tempo della gravidanza è proprio uguale a 18/19. Lo stesso rapporto lo ritroviamo fra la durata della gestazione e quella della maturazione dell'ovulo.
Inoltre la respirazione e il battito cardiaco sono proporzionali al ritmo dell'onda di marea secondo un sottomultiplo e un multiplo degli anni solari contenuti nell'anno platonico. Esiste cioé una risonanza tra queste nostre funzioni vitali e il "respiro" del pianeta Terra.
Con la lettura di questo libro, il lettore lascia alle sue spalle il mondo delle apparenze mutevoli e ingannevoli e fa il suo ingresso nel mondo delle potenze stabili ed eterne.
È' un libro accessibile anche ai non iniziati i quali riusciranno a penetrare nel mondo di una Scienza illuminata dallo Spirito, che risolve la tradizionale antitesi tra l'esperienza scientifica moderna e quella mistica, perché le scoperte dell'una valgono per l'altra ed entrambe s'integrano e riscoprono Dio nell'armonia del Creato.
Carlo Splendore
Carlo Splendore è nato a Velletri (Roma) nel 1922. Ingegnere industriale meccanico, ricercatore, pubblicista e docente di materie tecniche, vive a Roma ove opera nel campo dello studio e della ricerca dei fenomeni della "scienza di frontiera" e collabora con periodici specializzati, italiani e stranieri.

Dello stesso Autore e sullo stesso argomento: "
Come in basso così in alto...", libro
consultabile e
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