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libri scelti da Francesco Di Blasi

SUFISMO Il misticismo della vita quotidiana

di Martin Lings
Edizioni Mediterranee
pagg. 126 - € 7,95
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PREFAZIONE:

Il titolo di questo libro contiene una domanda; e, almeno nel mondo occidentale, a questa domanda sono state date, negli ultimi anni, risposte dubbie e sospette. Inoltre, l'interesse crescente per il sufismo rende ancora più impellente l'esigenza di un libro introduttivo e attendibile: introduttivo, poiché non richiede una specializzazione, e attendibile, poiché scritto in modo non più semplice di quanto imponga la verità.
Tuttavia, se questo libro non richiede una conoscenza specialistica, presuppone necessariamente un interesse profondo e penetrante per le cose dello spirito. In particolare, presuppone almeno un presentimento della possibilità della percezione interiore diretta, un'idea che può diventare il seme d'aspirazione. O, almeno, presuppone che l'anima non sia chiusa a tale possibilità. Circa mille anni fa, un grande sufi definì il sufismo un "sapore", poiché il suo fine può essere considerato la conoscenza diretta delle verità trascendenti, essendo tale conoscenza, a causa del suo carattere diretto, più paragonabile alle esperienze dei sensi che alla conoscenza procedente dal mentale.
La maggior parte dei lettori occidentali di questo libro avranno sentito ripetere, fin dalla più tenera età, che "il Regno dei Cieli è dentro di voi". E avranno udito anche le parole: "Cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto". Ma quanti di loro hanno mai ricevuto una qualche indicazione sul modo di cercare o sull'arte di bussare? E proprio mentre ho scritto queste ultime parole, mi sono accorto che, in questo contesto, costituiscono la risposta alla domanda formulata nel titolo.
Ormai è stato detto quanto basta per chiarire che, anche se il tema è trattato sommariamente, un libro di queste proporzioni, per un argomento tanto vasto, è inevitabilmente un sommario - tuttavia non può essere svolto in modo superficiale, poiché questo costituirebbe una contraddizione in termini. Il sufismo è una pietra di paragone, un criterio implacabile che riduce tutto il resto, ad eccezione dei propri equivalenti, ad una superficie piatta, bidimensionale, poiché esso è la vera dimensione dell'elevazione e della profondità.

Martin Lings
Londra 1973
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