Nei contenuti di questa nuova edizione mi sono sembrate necessarie soltanto piccole modifiche. Ho invece aggiunto una postfazione nella quale ho cercato di esporre più chiaramente di prima i fondamenti spirituali su cui il libro si basa, affinché esse possano esser comprese senza malintesi. Credo che questo nuovo testo sarà utile a far capire a qualche avversario della scienza dello spirito, l'antroposofia, che può restare del suo parere soltanto perché ha immaginato che essa sia del tutto diversa da quello che è; mentre non ha capito affatto che cosa essa in realtà sia.
Maggio 1918