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libri scelti da Francesco Di Blasi

HALLOWEEN Storia e tradizioni

di Jean Markale
Edizioni L'Età dell'Acquario
pagg. 176 - € 15,00
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Parte prima. La festa celtica di Samain:

Halloween è una festa profana o una festa religiosa? La questione si pone attualmente nel quadro di una società laica che parte dal principio che la vita quotidiana, e di conseguenza civile e civica, e la vita spirituale, cioè l'appartenenza a una religione o a una corrente di pensiero, non hanno alcun punto in comune, poiché il cittadino è libero di pensare ciò che vuole. È il principio della tolleranza, ma è una tolleranza non compresa a fondo. Infatti, in tutte le società antiche la vita spirituale non era affatto separata dalla vita materiale. Non c'era nemmeno distinzione fra "sacro" e "profano" - due termini che erano privi di senso - quindi Halloween è una festa al tempo stesso sacra e profana.
In effetti, la parola Halloween, indubbiamente anglosassone, deriva da una contrazione popolare di "All-(saints)-even", che letteralmente significa: "sera santa" o "sera sacra". Il riferimento è esplicitamente cristiano.
È noto che il cristianesimo si è innestato su antiche religioni che avevano i propri usi e credenze. La lunga lotta condotta dai Padri della Chiesa contro le sopravvivenze del paganesimo, poi le ingiunzioni pontificie o sinodali contro pratiche ritenute diaboliche, mostrano chiaramente che la religione cristiana non è mai riuscita a eliminare alcuni concetti ereditati dalla notte dei tempi. Non potendo eliminarli, la Chiesa cristiana li ha assorbiti, fornendo loro una specie di certificato di battesimo. Così il Natale, che corrisponde al solstizio d'inverno, riproduce esattamente il rovesciamento dei valori che veniva operato nell'antica Roma durante i Saturnali: il re diventava suddito e viceversa, il padrone diventava schiavo e viceversa. Allo stesso modo Gesù, "Dio incarnato", nasce nella più completa indigenza in una miserabile grotta, esposto alle più letali correnti d'aria invernali. D'altra parte la grotta - presto trasformata in stalla - non richiama forse il mito di Mitra, il dio orientale, il "Sol Invictus", che nasce miracolosamente da una "vergine" in una grotta, la sera del 24 dicembre? Stabilendo il calendario liturgico, i cristiani hanno attinto dai calendari delle società cosiddette pagane che avevano preceduto l'epoca cristica.
Lo stesso discorso vale per il 1° novembre, data in cui si è stabilito che vengano commemorati tutti i santi, "passati, presenti o futuri". Malgrado le sfumature che occorre apportare a una datazione troppo precisa e dunque troppo formale per essere verosimile, si deve convenire che la festa cristiana di Ognissanti e le manifestazioni carnascialesche di Halloween sono situate esattamente nel periodo in cui, dal tempo dei druidi, i celti celebravano la grande festa di "Samain".
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