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libri scelti da Francesco Di Blasi

SUMMA PROPHETICA Svelate le XVI centurie del 1526 di Sigismondo Fanti, l'ingegnere e matematico italiano che ha anticipato Nostradamus

di Renucio Boscolo
Priuli & Verlucca
pagg. 352 - € 18,500
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INTRODUZIONE:

Non esiste un solo ricercatore al mondo che non abbia cullato il sogno di fare la grande scoperta: trovare un libro rarissimo, un incunabolo o un manoscritto rimasto indecifrato nei secoli, trascurato e dimenticato, dai contenuti avveniristici, i più incredibili che l'uomo del domani possa concepire, anche da vivere e sperimentare.
L'ipotesi farebbe felice qualsiasi regista di Hollywood: incappare in un simile testo, da tramutare in un avvincente romanzo mozzafiato alla Giulio Verne, con il capitano Nemo capace di viaggiare nelle profondità dei mari, o altri in grado di volare sino a essere esploratori delle stelle, e vedere l'uomo arrivare fino alle Lune di Giove o scendere su Marte.
Una complessa storia planetaria che dopo secoli, di colpo, prepotentemente possa venire a galla, racchiusa in un libro che è davvero esistente e che davvero contiene la più ampia gamma di scenari fantapolitici al mondo.
Renucio Famese
Una simile predizione si trova solo nelle narrazioni dei grandi romanzieri di fantascienza: essi soltanto hanno ipotizzato una simile "chance", come bene ha scritto il celebre scrittore Isaac Asimov nella sua famosa "Trilogia della Fondazione", che già da decenni abbiamo letto e ripercorso, unitamente all'altro testo più antico, quello del medico matematico Nostradamus, che ha pronosticato la storia sin dopo il terzo millennio (fino al 3979), includendovi così anche eventi legati ad altri mondi, ai quali giunge partendo dalla Terra.
Ma noi oggi - con i piedi ancorati alla terra, e conoscendo bene tutta l'opera di Michel Nostradamus (le "Centurie" e le "Pronosticazioni", nonché le varie Lettere ed Epistole che raramente altri hanno consultato) - dopo più di trent'anni di edizioni di libri per divulgare e spiegare come risolvere gli enigmi delle quartine, siamo arrivati a una svolta incredibile: la scoperta di un altro precedente libro, che rivoluziona tutto quanto è stato sinora scritto e detto durante cinque secoli. Infatti, tre decenni prima del testo di Nostradamus, era già stato compilato un libro sconvolgente, composto di ben sedici Centurie (che danno tuttavia origine a 1628 quartine), scritte nell'italiano del Rinascimento, ancora simile a quello di Dante.
Un testo il cui vero significato, inspiegabilmente, è rimasto celato tanto a lungo nel tempo, nascosto con tutto il suo avveniristico mistero.
Prima di arrivare a questa scoperta, abbiamo sudato sette camicie, finché il destino ci ha mostrato il Libro enigmatico di cui esistono al mondo pochissimi originali.
Nessuno ha mai ipotizzato che cosa questo testo contenesse davvero, perché nessuno sinora aveva avuto la pazienza e la capacità di leggerlo e analizzarlo sino in fondo senza "andar fuori di testa".
lo stesso non lo potevo immaginare: salvo sognarlo, invece, anni fa, quando mi vedevo - in sogno appunto - leggerlo e sfogliarlo. Così, appena ho avuto il Libro nelle mie mani, mi è stata chiara la sensazione che mi ha preso: era semplicemente un "déjà vu", qualcosa di cui ricordavo persino il titolo, non quello originale, bensì quello che oggi ho scelto: "Summa Prophetica".
Da allora i miei ricordi, o meglio le mie reminiscenze, mi hanno messo le ali, perché quello che ho scoperto in questo Libro è così incredibile da apparire paradossale; ed è assolutamente necessaria una lunga dissertazione preliminare, per entrare bene nell'epoca del Rinascimento, e quindi mettere in chiaro come fosse impossibile per quel tempo disporre di un simile bagaglio di cognizioni.
Le cose che leggerete man mano vi risulteranno logiche secondo la mentalità scientifica del nostro tempo; ma sono di fatto fuori posto e appunto paradossali per l'epoca, risultando impossibile dar loro pieno senso in quel lontano tempo, sotto l'imperante dominio di un ancora primitivo empirismo, dell'Inquisizione e dello strapotere della Chiesa di Roma, che mandava facilmente, col pretesto di un'accusa anche vaga, chiunque dritto al rogo, se solo osava dubitare, o confutare qualcosa, o affermare teorie innovatrici contrarie ai dettami della Chiesa stessa.
Oggi, per una mente libera e allenata da tempo a spiare l'orizzonte della storia, questo libro, che ho trovato così provvidenzialmente, si è dimostrato come un cerchio, che alla fine della mia cerca si è chiuso, con mia grande meraviglia, così perfettamente da farsi Grande Rivelazione.
Meraviglia che sarà anche vostra quando leggerete le quartine, che spesso sono popolarmente mascherate in senso riduttivo per accondiscendere alle abitudini e alle inclinazioni umane che spingono ciascuno a voler conoscere la sua piccola sorte personale, mentre, a ben leggere, vi si incontrano versi che preconizzano grandi eventi storici, grandi scoperte in ogni campo della scienza e della tecnologia, e ancora grandi crimini, e grandi fatti di re, cardinali e papi; e infine grandi traguardi, sino a contemplare le stelle che sovrastano da sempre l'orizzonte umano, e dalle quali attendiamo un segnale che ci riveli l'esistenza di altre intelligenze, verso cui voleremo con veicoli celesti nelle prossime generazioni.
Tutto questo ce l'ha sorprendentemente e nitidamente anticipato un genio ferrarese, che qui iniziamo a raccontare e svelare.
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