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libri scelti da Francesco Di Blasi

RENNES LE CHÂTEAU PORTA DEI MISTERI

di Massimo Barbetta
Edizioni Mediterranee
pagg. 200 - 65 foto - 15 disegni - € 14,50
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L'ARGOMENTO »
PREFAZIONE:

In questi ultimi anni l'interesse per il mistero che tuttora circonda il paesino francese di Rennes-le-Château si è diffuso a macchia d'olio. La pubblicistica dell'insolito ha dedicato spazi sempre maggiori alla controversa questione, e saggi più o meno validi ed approfonditi sono stati pubblicati uno dopo l'altro, in Francia come pure in altri Paesi. Era dunque inevitabile che a questo punto frotte di appassionati si recassero sul posto creando nella scia delle iniziali visite degli "addetti ai lavori" un vero e proprio flusso turistico nella regione che, come nel caso (di tutt'altra natura) della cittadina statunitense di Roswell con riferimento agli UFO, ha finito col produrre di tutto, "colore" e gadgets compresi. E così dopo gli appassionati sono arrivate orde di semplici curiosi, con l'effetto però di volgarizzare, semplificare oltremodo e infine dequalificare sempre di più ogni seria ricerca sull'enigma generato da Bérenger Saunière.
Che cosa aveva scoperto il povero curato di campagna inspiegabilmente passato dall'indigenza alla ricchezza? Un tesoro archeologico? Una tomba perduta oppure, peggio, la prova storica di qualcosa di talmente destabilizzante da dover essere comprata da chi aveva interesse a prevenire una sua scomoda rivelazione?
Non lo sappiamo. E anche se è vero, come è vero, che più si approfondisce il tema e più l'enigma pare complicarsi, è certo che l'idea di ridurre tutto ciò a qualcosa di poco più di una leggenda autoalimentatasi attraverso il graduale dilatarsi delle ipotesi più varie e cervellotiche non trova sostanziale credito, con buona pace degli scettici di professione.
Ed ecco da più parti accreditarsi l'opinione che - sullo sfondo della tragedia dei Catari e in collegamento con quella dei Templari - Rennes-le-Château racchiuda qualcosa di più che non un semplice collegamento con il concetto del Santo Graal inteso come "linea di sangue" (Sang Real) riferita al presunto connubio fra un Cristo "differente" e "mortale" e Maria Maddalena (intesa come "tredicesimo apostolo") e alla loro presunta discendenza in terra di Provenza, storicamente concretizzatasi nella dinastia dei Merovingi.
Perché in effetti, a livello concreto, Rennes-le-Château (oggi assurta a icona mondiale attraverso il successo letterario del romanzo di Dan Brown "Il codice Da Vinci") va davvero "letta" attraverso il linguaggio criptico dell'esoterismo: un esoterismo non banalizzante e da fiction che viene da lontano e va lontano e che adesso Massimo Barbetta tenta di decodificare, anche e soprattutto in rapporto a simbologie di tipo storico e astronomico indubbiamente presenti nella maggior parte di quanto Bérenger Saunière ha creato e fatto realizzare. E non solo.
Oggi è patetico e perfino squallido vedere sedicenti quanto sconosciuti "esperti" realizzare per bieche quanto evidenti finalità commerciali legate alla attuale "moda" sorta intorno a Rennes-le-Château testi scritti palesemente al tavolino con una insipienza totale dal punto di vista della vera ricerca e di quella sul campo in particolare, scopiazzando sfacciatamente libri ed inchieste altrui e quindi recandosi in gita turistica in loco solo per qualche giorno, per effettuare riprese fotografiche e filmate atte a tentare di accreditare e giustificare a posteriori una competenza inesistente e miranti solo a realizzare superficiali documentari di supporto a costosi prodotti editoriali "usa e getta" ed esclusivamente finalizzati a "battere cassa" con il crescente pubblico degli appassionati. Che però, si tenga ben presente, sono sempre più documentati e ben più critici di quanto non si possa pensare. E non possono essere presi in giro.
Di tutt'altro tenore lo sforzo corretto di quanti, indagando sul posto, hanno potuto individuare stimolanti collegamenti fra la simbologia presente a Rennes-le-Château e contesti presenti anche al di fuori della Francia. Se non altro si tratta di un approccio da ricercatori suscettibile di ulteriore sviluppo. Dal canto suo Massimo Barbetta, collaboratore della rivista di approfondimento sugli enigmi archeologici "Archeomisteri" (organo del CIRPET, "Comitato Interdisciplinare per le Ricerche Protostoriche e Tradizionali", che dal 2000 organizza a San Marino l'annuale "Simposio Mondiale sulle Origini Perdute della Civiltà e gli Anacronismi Storico-Archeologici") da noi diretta, è caratterizzato, oltre che da una profonda serietà e onestà intellettuale, da un vasto retroterra conoscitivo che lo qualifica a esprimere le idee che porta avanti in questo suo primo libro, e che forniscono spunti indubbiamente nuovi e di estremo interesse.
La Volta Celeste, in effetti, e le antiche simbologie astronomico-astrologiche ad essa riferite, racchiudono forse più di quanto non si possa credere la chiave di volta del "codice segreto" della Rennes-le-Château esoterica. Che chi come noi - senza per questo averlo strombazzato più di tanto - ha a suo tempo approfondito de visu sul posto può solo apprezzare. Esattamente come lo apprezzeranno di certo anche i lettori, ultimi destinatari di questo saggio di qualità estremamente originale ed intrigante.
Roberto Pinotti
Segretario del CIRPET
Direttore Responsabile di Archeomisteri
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