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DECRIPTARE LA BIBBIA...

 
VISIONE SU ABELE, IL PASTORE GRADITO AL SIGNORE

di Alessandro Conti Puorger
per Edicolaweb

 

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ABELE PRIMOGENITO DI ADAMO? »
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CAINO E ABELE »
GIUDIZIO SU CAINO - PRIMA ISTANZA - INDAGINE E DIFESA »

GIUDIZIO SU CAINO - PRIMA ISTANZA - SENTENZA
Genesi 4,11-14 - Ora sii maledetto lungi da quel suolo che per opera della tua mano ha bevuto il sangue di tuo fratello. Quando lavorerai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti: ramingo e fuggiasco sarai sulla terra. Disse Caino al Signore: Troppo grande è la mia colpa per ottenere perdono? Ecco, tu mi scacci oggi da questo suolo e io mi dovrò nascondere lontano da te; io sarò ramingo e fuggiasco sulla terra e chiunque mi incontrerà mi potrà uccidere."
Per la presenza del peccato è sancito l'allontanamento dal suolo (lungi da quel suolo... Quando lavorerai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti) cioè viene a causa del peccato allontanata la possibilità attuativa del disegno di "all'Unico essere simile ".
L'essere simili a Dio è, infatti, risultato da raggiungere, bersaglio possibile che Dio ha dato col suo incipit.
Nella parola ebraica di peccato - - hatt'at-hatt'ah-hatt'ot, da "fallire, sbagliare, peccare", v'è un'apertura all'idea di tiro che va fuori bersaglio.
Se si risale all'origine del segno per lettera tèt, considerato che nel semitico occ.-stele di Mesa-sigilli VII secolo a.C. e aramaico antico, questo è un cerchio con una croce all'interno e che per quegli stessi sistemi di scrittura per la lettera di di "occhi" il segno è un , si può concludere che la lettera ha anche il senso di occhi chiusi, sorgente sigillata.
Il peccato , ha insita così pure in sé l'idea d'un arciere che sbaglia il bersaglio, e tale obbiettivo che è l'Unico, "stretto con occhio socchiuso dall'Unico ... fuori ", ha mirato ed ha sbagliato.

Ho provato a spezzare con la lettura dei segni questi quattro versetti pensando come soggetto alle vicende del testo esterno (solo del primo riporto la dimostrazione integrale e degli altri solo le parole chiave) e poi riporterò quanto ricavato tutto di seguito.

Genesi 4,11 - "Ora sii maledetto lungi da quel suolo che per opera della tua mano ha bevuto il sangue di tuo fratello."




"Recata l'azione a compimento , esce il primo corpo portato a vedere () la fine , uscita della vita l'energia fuori col primo sangue . Nel mondo inizia il serpente ardente ad alzarsi , tutto al mondo inizia a segnare , il soffio è entrato del serpente per rovesciare , a chiudersi completamente viene () nel sangue , è per la prima (volta) la vita così di un vivente ad essere stata fiaccata ."

Genesi 4,12 - "Quando lavorerai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti; ramingo e fuggiasco sarai sulla terra."




"Così è per l'abominio la protezione originaria finita, fuori col primo sangue uscì, il serpente venne () a strapparla (), finì il segno della rettitudine col chiudersi nel mondo del serpente. Per umiliare portò l'impurità, della croce entrò il peso in terra ."

Genesi 4,13 - "Disse Caino al Signore: Troppo grande è la mia colpa per ottenere perdono?"



(Da notare la negazione riguarda il "non Iahweh", quindi il serpente primigenio.)

"Portatosi è per la prima volta a vivere nel corpo di Caino (a rovesciarsi fu l'angelo) per la negazione di Yahwèh (). Entra in cammino l'essere impuro (). Dal serpente il peccare () dell'angelo fu nei viventi emanando malvagità ."
(Variante in grassetto: Del serpente la colpa fu; nei viventi emanò malvagità .)

Genesi 4,14 - "Ecco tu mi scacci oggi da questo suolo ed io mi dovrò nascondere lontano da te; io sarò ramingo e fuggiasco sulla terra e chiunque mi incontrerà mi potrà uccidere."




"Entrato l'angelo (ribelle) in cammino, dai corpi la luce finì, venne () ad esistere al mondo del giorno il tramonto . Il soffiò inviato fu ad entrare nell'uomo della perversità (). I viventi il soffio dell'angelo fu ad affliggere () riempiendo tutti i corpi. Portò al mondo nelle esistenze la forza della croce, l'opprimere del peccare () con l'impurità () dentro la terra recò. Dal mondo fu ad uscire la rettitudine perché () la sozzura fu con forza ad entrare con la mormorazione nell'esistenze."

Genesi 4,11 - Recata l'azione a compimento, esce il primo corpo portato a vedere la fine, uscita della vita l'energia fuori col primo sangue. Nel mondo inizia il serpente ardente ad alzarsi, tutto al mondo inizia a segnare, il soffio è entrato del serpente per rovesciare, a chiudersi completamente viene nel sangue, è per la prima (volta) la vita così di un vivente ad essere stata fiaccata.

Genesi 4,12 - Così è per l'abominio la protezione originaria finita, fuori col primo sangue uscì, il serpente venne a strapparla, finì il segno della rettitudine col chiudersi nel mondo del serpente. Per umiliare portò l'impurità, della croce entrò il peso in terra.

Genesi 4,13 - Portatosi è per la prima volta a vivere nel corpo di Caino (a rovesciarsi fu l'angelo) per la negazione di Yahwèh. Entra in cammino l'essere impuro. Dal serpente il peccare dell'angelo fu nei viventi emanando malvagità.
(Variante in grassetto: Del serpente la colpa fu; nei viventi emanò malvagità.)

Genesi 4,14 - Entrato l'angelo (ribelle) in cammino, dai corpi la luce finì, venne ad esistere al mondo del giorno il tramonto. Il soffiò inviato fu ad entrare nell'uomo della perversità. I viventi il soffio dell'angelo fu ad affliggere riempiendo tutti i corpi. Portò al mondo nelle esistenze la forza della croce, l'opprimere del peccare con l'impurità dentro la terra recò. Dal mondo fu ad uscire la rettitudine perché la sozzura fu con forza ad entrare con la mormorazione nelle esistenze.

È da notare quel "ramingo e fuggiasco" ripetuto nel: versetti 12 e 14.

  • versetti 4,12: Dio dice "ramingo fuggiasco sarai in terra" e con i segni ho letto: "Per umiliare portò l'impurità, della croce entrò il peso in terra."
  • versetti 4,14: Caino dice "io sarò ramingo fuggiasco sulla terra" ed ho letto: "Portò al mondo nelle esistenze la forza della croce, l'opprimere del peccare con l'impurità dentro la terra recò."
Tra i due nel 4,13 c'è la parola rimasta in sospeso, perché ha un punto interrogativo, "perdono": "Troppo grande è la mia colpa per ottenere perdono?"

Ho tradotto così la fine di quel versetto: "Dal serpente il peccare dell'angelo fu nei viventi emanando malvagità" e la variante "Del serpente la colpa fu; nei viventi emanò la malvagità."

Il Signore intimamente, di cui è immagine il criptato, ha deciso che punirà il vero colpevole e il perdono a Caino ci sarà se darà con la vita segni di pentimento.

Ramingo e fuggiasco sarai sulla terra è l'effetto che Caino, figura emblematica dell'uomo, capterà come salario del peccato e s'intravede la pedagogia di Dio. Ci sono, infatti, ulteriori varianti di traduzione:
  • "in cammino all'energia del peccare () dell'angelo la protezione/lo sbarramento dalla croce esisterà dentro terra " e questa protezione - sbarramento è la differenza essenziale che c'è tra grazia e legge, questa infatti è superata dalla croce del Cristo come propone il N.T.;
  • "La potenza della rettitudine dell'angelo la colpa sbarrerà . Dalla croce uscirà una forza per il mondo ; da dentro dell'Unigenito dal corpo scenderà " relativa alle vicende della incarnazione in Gesù di Nazaret e del Cristianesimo;
  • in le lettere possono riguardare l'energia/l'angelo che fa peccare ().
Il geroglifico delle consonanti NA"W indica "serpente" . Potrebbe essere una spiegazione del processo mentale dell'autore del Genesi dell'accostamento della tentazione al serpente.

Passo ora a , questi, il serpente, "fuggirà" dalla "croce" .
Se ne ricava che Dio ha messo il segno su Caino a monito del serpente: "In cammino il serpente fuggirà dalla croce , entrerà il Signore(Yah) in terra ."

Questo è il pensiero portato dal Cristianesimo che ha nel proprio credo che la morte in croce e la resurrezione di Gesù sono certezza d'un termine alla schiavitù del serpente.
L'idea è che c'è un posto sicuro che il serpente non frequenta, ed è la croce.
Occorre che l'uomo impari a non "fuggire la croce", onde l'incantesimo della paura della morte s'infranga.
Dal geroglifico di NA"W a NA"I' "essere indulgente" Il passo è breve .
Da ciò si ricava che la parola "perdono" che dice Caino trova il Signore sensibile, perché in effetti vuole perdonare, vuole incarnarsi, parla della croce, dice che Lui stesso andrà in croce.
Tra l'altro se invece di ND T, "fuggire la croce" si guarda in egiziano, tenendo conto che è da trovare un geroglifico con l'energia N e il serpente L (L=D) si trova con ND (pag.143 Faulkner) un geroglifico importante.
Queste due consonanti, infatti, si riassumono in un unico segno la croce egiziana e vogliono dire "salvare, proteggere"; "protezione".
Questa è la possibilità che si profila per Caino.
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