Il Mistero in Internet Chi siamo  Contatti   Site map    Cerca   Edicola Home  
EdicolaWeb 2007  
Nonsoloufo - Ufo and much moreClicca qui per prelevareARCHEOMISTERI - I quaderni di Atlantide
Cerca negli articoli
Consulta le rubriche
  Approfondimenti
  Archeologando
  Cercando il Graal
  Para Martia
  Atlante segreto
  Luci dei Maestri
  Decriptare la Bibbia
  Arcani enigmi
  Icone del tempo
  Altra dimensione
  Dal mondo eterno
  Viaggiatori del Sacro
  L'uomo e l'aldilà
  Oltre l'Orizzonte
  Approfondilibri
  Ufostorie
  Sentieri infiniti
  Usciamo dal tunnel
  Gli inserti stampabili
  Gli articoli dei lettori
  I racconti dei lettori
  La nostra Biblioteca

Consulta le riviste
  Archeomisteri
  UFO Notiziario
  Stargate
  Notiziario Ufo
  Ufo Network
  Dossier Alieni
  Extraterrestre
  Ali Dorate

in realizzazione
Lo spazio dei lettori
  Appuntamenti
  Invia i tuoi articoli
  Invia i tuoi racconti
  Richieste di aiuto

 

DECRIPTARE LA BIBBIA...

 
VINO NELLA BIBBIA:
CAUSA D'INCESTI E SEGNO DEL MESSIA

di Alessandro Conti Puorger
per Edicolaweb



    parti precedenti:

PASSI DIFFICILI E PREMESSE PER UNA RICERCA ORTODOSSA »
IL MESSIA E LA VIGNA »
LA BIBBIA E IL PROGETTO "UOMO" »
ALTERAZIONE DEL PROGETTO »
CAM, NOÈ E CANAAN »
L'INCESTO NELLA BIBBIA »
MA SARÀ COLPA DEL VINO? »
LOT E LE FIGLIE »
ESAÙ E GIACOBBE (GENESI CAPITOLO 25) »

ALTRI INCESTI
In Genesi 35, è detto dell'incesto di Ruben, primogenito di Giacobbe e Lia, con Bila, schiava di Rachele e concubina del padre, avvenuto dopo che Rachele, la seconda moglie di Giacobbe morì partorendo Beniamino e fu sepolta a Efrata, cioè Betlemme: "Poi Israele levò l'accampamento e piantò la tenda al di là di Migdal-Eder. Mentre Israele abitava in quel paese, Ruben andò a unirsi con Bila, concubina del padre, e Israele lo venne a sapere." (Gen. 35,21)
Giacobbe che voleva sposare Rachele, fu ingannato dal suocero Labano che alle nozze gli dette, velata, Lia la prima figlia che Giacobbe credeva Rachele, poi accettato altri 7 anni di lavoro Labano gli concesse anche la seconda.
(Sposare la sorella della moglie vivente, sarà poi vietato dal visto Lev. 18,18)

Giacobbe ebbe quattro figli da Lia - Ruben, Simone, Levi e Giuda - poi Dan e Neftali da Bila, che Rachele aveva fatto unire con Giacobbe perché non riusciva ad avere figli, ma Lia, che non riusciva a partorire ulteriormente, fece unire anche la sua schiava Zilpa col marito e nacquero Gad e Aser.
Giacobbe, in complesso ebbe 12 figli.

  • 6 dalla 1° moglie Lia, Ruben, Simeone, Levi, Giuda, Isaccar e Zabulon;
  • 2 dalla 2° moglie (prediletta) Rachele sorella di Lia, Giuseppe e di Beniamino;
  • 2 dalla concubina Zilpa, schiava di Lia, da cui ebbe i figli Gad e Aser;
  • 2 dalla concubina Bila, schiava di Rachele, da cui nacquero Dan e Neftali.
Giacobbe, prima di morire, nelle "benedizioni" ai figli ricorda l'incesto: "Ruben, tu sei il mio primogenito, il mio vigore e la primizia della mia virilità, esuberante in fierezza ed esuberante in forza! Bollente come l'acqua, tu non avrai preminenza, perché hai invaso il talamo di tuo padre e hai violato il mio giaciglio su cui eri salito." (Gen. 49,2.3)
A motivo dell'incesto così Ruben perse la primogenitura, il che la dice lunga su quanto è emerso nella storia della primogenitura passata da Esaù a Giacobbe.

Prima del fatto di Bila e Ruben c'è un brano (Gen. 30,14-24) ove è raccontato un fatto strano in cui pure c'entra Ruben, accaduto quando Giacobbe era al servizio di Labano, ove rimase per 20 anni (Gen. 31,45) ed erano già nati:
  • da Lia, Ruben, Simeone, Levi e Giuda e c'era sosta nel suo generare;
  • da Bila, serva di Rachele, Dan e Neftali;
  • da Zilpa, serva di Lia, Gad e Aser.
Questo è il testo CEI di Gen. 30,14-24, ove Giacobbe è conteso come un re nell'harem:

"Al tempo della mietitura del grano, Ruben uscì e trovò mandragore che portò alla madre Lia. Rachele disse a Lia: Dammi un po' delle mandragore di tuo figlio. Ma Lia rispose: È forse poco che tu mi abbia portato via il marito perché voglia portar via anche le mandragore di mio figlio? Rispose Rachele: Ebbene, si corichi pure con te questa notte, in cambio delle mandragore di tuo figlio. Alla sera, quando Giacobbe arrivò dalla campagna, Lia gli uscì incontro e gli disse: Da me devi venire, perché io ho avuto il diritto di averti con le mandragore di mio figlio. Così ché egli si coricò con lei quella notte. Il Signore esaudì Lia, la quale concepì e partorì a Giacobbe un quinto figlio. Lia disse: Dio mi ha dato il mio salario, per avere io dato la mia schiava a mio marito. Perciò lo chiamò Isaccar. Poi Lia concepì e partorì un sesto figlio a Giacobbe. Lia disse: Dio mi ha fatto un bel regalo: questa volta mio marito mi preferirà, perché gli ho partorito sei figli. Perciò lo chiamò Zebulon. In seguito partorì una figlia e la chiamò Dina. Poi Dio si ricordò anche di Rachele; Dio la esaudì e la rese feconda. Essa concepì e partorì un figlio e disse: Dio ha tolto il mio disonore. E lo chiamò Giuseppe dicendo: Il Signore mi aggiunga un altro figlio!"

Il racconto pare chiarimento anche di come Ruben, fanciullo, iniziò a frequentare la tenda di Rachele ove c'era la serva Bila, che le aveva donato il padre Labano al momento del matrimonio con Giacobbe (Gen. 29,29) e le mandragore = in cui allusivo c'è = amore, in modo allegorico è antefatto d'una graduale simpatia di Ruben per Bila, concubina del padre.
Rachele partorì Giuseppe a Giacobbe almeno 4 anni dopo il fatto delle mandragore (s'arguisce dal Capitolo 31), Bila aveva partorito i fratellastri Dan e Neftali, Giacobbe si dedicava a Rachele che aveva partorito Giuseppe, Ruben era entrato nella pubertà, Bila evidentemente si sentiva trascurata...
Le mandragore portate da Ruben, simili a pomodori giallo-rossi, erano noti frutti afrodisiaci e l'assenza di commenti di Gen. 35 dell'incesto di Ruben con Bila si può spiegare col fatto che il testo era già stato sufficientemente allusivo.
V'è, peraltro, un brano nel Cantico dei Cantici (7,10-14) che unisce vino, vigna, mandragore e il diletto = David = :

"Il tuo palato è come vino squisito, che scorre diritto verso il mio diletto e fluisce sulle labbra e sui denti! Io sono per il mio diletto e la sua brama è verso di me. Vieni, mio diletto, andiamo nei campi, passiamo la notte nei villaggi. Di buon mattino andremo alle vigne; vedremo se mette gemme la vite, se sbocciano i fiori, se fioriscono i melograni: là ti darò le mie carezze. Le mandragore mandano profumo; alle nostre porte c'è ogni specie di frutti squisiti, freschi e secchi; mio diletto li ho serbati per te."

Il Genesi è di redazione posteriore al Cantico e questo è criptato (vedi: "Il Cantico dei Cantici"), la parola mandragore è usata solo lì (in Geremia 24,1.2 è canestri di fichi), ritengo così che sia segnale per guardare sotto al brano di Ruben ove questa parola è ripetuta 5 volte, e contenendo David può nascondere una profezia sulla sua discendenza, il Messia, come poi risulta dal testo nascosto Gen. 30,14-24 che decriptato riporto in Appendice 2.

Dopo il fatto delle mandragore ci fu una raffica di figli, Lia quella notte concepì Isaccar, poi seguì Zabulon e la figlia Dina e Rachele partorì Giuseppe, poi Giacobbe, da Labano in Paddan Aran, con mogli, figli e beni, ripercorrendo la via d'Abramo, si portò in Canaan, scampò al fratello Esaù, Rachele partorì Beniamino e morì, ma v'accadde un fatto di barbarie e terrorismo bello e buono!
Gen. 34 narra che Sichem, figlio di Camor, principe del paese dove s'erano accampati rapì, violentò e s'innamorò Dina, figlia di Lia, poi la chiese in sposa.
"Concluso un patto di matrimonio tra Giacobbe e Camor, i fratelli Simone e Levi proditoriamente lo ruppero, uccisero Camor e Sichem e tutti i maschi" (Gen. 34,25), poi "i figli di Giacobbe si buttarono sui cadaveri e saccheggiarono la città, perché quelli avevano disonorato la sorella" (34,27), portarono via animali, i beni dalle case e presero donne e bambini per schiavi.
Interessava la sorella o fu un pretesto per una razzia già decisa?
Giacobbe non s'oppose, ma preoccupato per le conseguenze che gli avrebbe potuto procurare quel gesto disapprovò il massacro e in punto di morte (Gen. 49,5-7) maledì la violenza e l'ira di Simone e di Levi.
Tutto così è preparato dall'autore del Genesi; la primogenitura può ora passare a Giuda in quanto sia Ruben che Simeone e Levi sono da scartare.
vai alla visualizzazione stampabile di tutto l'articolo

  invia questa notizia ad un amico

imposta Edicolaweb come Home

  aggiungi Edicolaweb a Preferiti

Copyright © 2007 EdicolaWeb - Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata.
[Edicola home][Archeomisteri home][inizio articolo][articolo seguente][articolo precedente]  Tutti gli articoli di
  DECRIPTARE LA BIBBIA...
[Edicola home][Archeomisteri home][inizio articolo][articolo seguente][articolo precedente]
 
UFO NOTIZIARIO - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
HERA - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
AREA DI CONFINE - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
Editori amici di Edicolaweb
Eremon Edizioni - www.eremonedizioni.it
Nostre realizzazioni



  BibbiaWeb

  Interkosmos

  OdontoStudio

  Officina
    Multimediale


Summa Prophetica - Renucio Boscolo

videosoftservice.it
videosoftshop.it
videosoft.it - L'informatica per chi lavora

Edicola Home | Chi siamo | Contatti | Site map | Cerca | Registrazioni | Links | Appuntamenti
info@edicolaweb.net  
Per i contenuti tutti i diritti sono riservati alle società proprietarie delle riviste pubblicate
EdicolaWeb
hosting hardware Editore Hera, I Misteri di Hera, Area di Confine Eremon Edizioni