VANGELI, PROFEZIE ATTUATE DAL CRISTO
di Alessandro Conti Puorger
per Edicolaweb
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2 - NATIVITÀ E SACRA FAMIGLIA »
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2b - MARIA »
3 - BATTESIMO E TENTAZIONI »
4 - IL PADRE ABRAMO »
5 - NAZARENO »
6 - LE NOZZE DI CANA »
7 - PARLARE IN PARABOLE »
8 - L'INGRESSO A GERUSALEMME
Tutti e quattro i Vangeli (Mc. 11,1-11, Mt. 21,1-11, Lc. 19,28-38, Gv. 12,12-19) nel riportare l’episodio dell'ingresso messianico di Gesù a Gerusalemme citano i versetti 25 e 26 del Salmo 118.
Dello stesso Salmo 118 i sinottici (Mc. 12,1-12, Mt. 21,23-46, Lc. 20,9-19), nel riportare la parabola dei "Vignaioli omicidi" (Giovanni, invece, presenta il discorso della vera vite) citano anche i versetti 22 e 23.
In tale Salmo il versetto 21:

"Ti rendo grazie, perché mi hai esaudito, perché sei stato la mia salvezza."



















sottende il nome di Gesù = Jeshua



all'interno della parola "salvezza", il che evidentemente ha eccitato gli scrutatori cristiani e rafforza il pensiero che tutto ciò che dicono anche nel testo nascosto i versetti che seguono sono da considerare profezia su Gesù.
Ciò conferma che gli antichi hanno scrutato attentamente le Scritture per cercare le profezie e che per far ciò non si basavano solo sul testo esterno.
(

= Gesù in ebraico, deriva dal radicale


ed indica "salvare, liberare", analoghi Jeshua



o Iehoshua




.
Il primo si trova 30, volte soprattutto in Esdra e Neemia, la seconda forma si presenta 216 volte soprattutto nei libri di Giosuè e nel Pentateuco; nel criptato ho tradotto con Gesù alcune volte anche


e




).

Esamino perciò questo Salmo 118 dal 21 al 26.
Provo a leggere questi versetti con i segni ed i primi dal 21 al 24, com’era da attenderci, essendo stati citati il 22 ed il 23 per i vignaioli omicidi, contiene una profezia con particolari sulla passione e sulla risurrezione:

"Ti rendo grazie, perché mi hai esaudito, perché sei stato la mia salvezza. La pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d'angolo; ecco l'opera del Signore: un meraviglia ai nostri occhi. Questo è il giorno fatto dal Signore; rallegriamoci ed esultiamo in esso. Dona Signore la tua salvezza, dona, Signore la vittoria! Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Vi benediciamo dalla casa del Signore" (Salmo 118,21-26)

Ometto la dimostrazione e riporto il risultato della decriptazione:

Sal. 118,21 "Desiderando fiaccarlo per la rettitudine, fu alla vista da un apostolo ad essere indicato; dall’apostolo fu portato il segno che uscito era di notte Gesù all’aperto..."

Sal. 118,22 "... che unito abitava con gli apostoli.
Viventi iniziarono a circondarlo con bastoni.
Ad entrare in una casa lo portarono con energica forza.
Vivo ne riuscì per essere crocefisso all'aperto.
I potenti il popolo iniziarono ad accendere con parole energiche."
Fuori ...

Sal. 118,23 " ... vivo ne rivenne il Signore per entrare con forza in croce.
Da un’aperta ferita fu dall’Unigenito inviato un meraviglioso segno.
Da dentro alla vista fu l’energia ad essere inviata. La portò ..."

Sal. 118,24 " ... dalla ferita fuori, che aperta era stata con un’asta.
Acqua si vide alla luce uscire, dal Signore.
Uscì la luce essendo la potenza fuori portata con l'anima. (Si oscurò di tenebre il mondo)
Nella tomba ad entrare dentro lo portarono."

Sal. 118,25 "Riniziò l’energia dell'Unico.
Il Signore fuori si riportò luminoso.
Fu rivisto fuori bello.
Lo rincontrarono dai guai della perversità uscito vittorioso.
Rientrò dagli apostoli l’Unigenito ..."

Sal. 118,26 "... a casa con il corpo che gli avevano portato a spengere.
Dentro il Padre l’avrà risorto.
La vita che sarà stata fuori portata rientrerà dentro al corpo per la rettitudine che l’abita; per la rettitudine rivivrà.
Vivo a casa risarà il crocifisso Signore."

È questa una completa profezia sul tradimento di Giuda e sulla passione vissuta da Gesù Cristo, descritta con molti dettagli, poi ampiamente evidenziati da tutti i Vangeli; inoltre, per il fatto che inizia col nome di Gesù, trattasi di profezia inequivocabilmente esplicita.

In occasione di quest’episodio i Vangeli di Matteo (21,5) e di Giovanni (12,15) citano anche il versetto 9,9 del profeta Zaccaria, ma con la citazione echeggia anche Is. 62,11, vediamoli:

Zc. 9,9 "Esulta grandemente figlia di Sion, giubila figlia di Gerusalemme! Egli è giusto e vittorioso, umile, cavalca un asino, un puledro figlio d'asina."





























































"Giubila




grandemente



figlia


scenderà

la colomba



(




)
concepirai


(



),
sarai

a sentirne

la forza

dentro

,
segni

ci saranno

del corpo

,
porterai

alla luce

il Potente

vivente

.
Ecco



il re



.
Così

sarà

!
Dentro

porterai

l'Unigenito

,
camminerà


da giusto




portando

apostoli

.
Gesù



al mondo

recherai

,
da primogenito

per i miseri



ed

ai deboli


.
Nella casa

si vedrà

del pane



portare

il corpo

e

in alto


sulla città



il Figlio


l'Unico

indicherà

;
con gli angeli

porterà

l'indicazione

."

"
Giubila grandemente figlia, scenderà la colomba concepirai, sarai a sentirne la forza dentro, segni ci saranno del corpo, porterai alla luce il Potente vivente.
Ecco il re. Così sarà!
Dentro porterai l'Unigenito, camminerà da giusto portando apostoli.
Gesù al mondo recherai, da primogenito per i miseri ed i deboli.
Nella casa si vedrà del pane portare il corpo (casa del pane = Betlemme) e in alto sulla città il Figlio l'Unico indicherà; con gli angeli porterà l'indicazione."

Trattasi di profezia cristologica, da sempre così ritenuta dalla tradizione, che nell’enunciazione esterna è relativa all’ingresso di Gesù a Gerusalemme, cavalcando un asinello, ma internamente, tramite decriptazione si ha una profezia dell’annunciazione a Maria.
Is. 62,11 "
Ecco ciò che il Signore fa sentire all'estremità della terra: Dite alla figlia di Sion; ecco arriva il tuo salvatore, ecco ha con se la sua mercede, la sua ricompensa è davanti a lui."

















































Nella traduzione riporto solo i significati delle lettere guado (Vedi: "
Parlano le lettere")

"Dalla terra il lamento funebre



per la perversità



uscì.
Sentitolo Dio


,
si versò giù al mondo per uscire in terra



.
L'Unigenito a vivere nel corpo portò la potenza.
In una figlia


di Sion




entrò l’energia.
Uscì Gesù



in una retta casa da primogenito.
Uscirono angeli nel mondo con una luce.
Per l'Agnello


portatosi vennero


(



)
e con la bocca dall’alto


ad indicarlo si portarono.
Il Potente in una persona


(



)
fu a portarsi."

Mancando un versetto per terminare il Capitolo 62 di Isaia, ho continuato, anche perché sorpreso di trovare qui inattesa una profezia sulla natività, e ne viene succintamente spiegata la causa.
Is. 62,12 "
Li chiameranno popolo santo, redenti dal Signore. E tu sarai chiamata ricercata, Città non abbandonata."



































"E versò nel corpo l'Unico portando un boccone delicato



ai popoli


del mondo. Il Santo



per la redenzione





il Signore




portò in cammino


.
Il diletto



Unigenito che per aiutare nella povertà




si vide. Ha lanciato


(



)
il 'no'


all’angelo (ribelle) per l’abbandono



del mondo."

A Gerusalemme chi accoglie Gesù getta il mantello ed i Vangeli di Luca e Matteo ripetono questa parola per due volte (Vedi Lc. 19, 35s Mt. 21,7s).

"Mantello" in ebraico è



beged, "Dentro

si cammina

protetti

",
ma BGD è anche radicale del verbo che "portarsi slealmente, rompere fede" e del sostantivo "perfidia, violenza" ("da dentro

il cammino

sbarrare

";
c'è il senso del tradimento e della slealtà); e quel giorno a Gerusalemme c'erano entrambi i tipi di questo
"



beged" e lo considero avviso del tradimento di Giuda, e non solo di lui.

Nei Vangelo di Marco non se ne parla, però è citato il versetto 7,16 del 2° libro di Samuele dal passo ove Dio promette a David una discendenza perenne quando disse: "Io gli sarò padre ed egli mi sarà figlio."
Quel versetto recita:

"La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a me e il tuo trono sarà reso stabile per sempre." (2Sam. 7,16)




































"Porteranno l’inviato in verità



dentro a stare in croce per la rettitudine che recava ai viventi nella vita in cammino


.
Con oppressione


agiranno per mano di peccatori


(



) i potenti, sulla parola dalla bocca d’un apostolo che stava con il retto; così lo circonderanno.
L’Unigenito, che retto era nell’esistenza, uccideranno


(



),
ma

l’energia dell’Eterno


ai peccatori


(



)
guizzerà con l’acqua."

Anche Marco, perciò, pur se indirettamente, in qualche modo, riferisce del tradimento!
Il festoso ingresso di Gesù in Gerusalemme, che la Chiesa replica liturgicamente con la processione delle palme la domenica prima della Pasqua, è figura del corteo glorioso che avverrà alla fine dei tempi e che l’Apocalisse annuncia in forma di profezia escatologica.
In quel corteo, che dopo la seconda venuta Gesù, seguirà la vittoria finale del primogenito, i mantelli li riprenderanno candidi: "
...essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le vesti e le hanno rese candide col sangue dell'Agnello." (Ap. 7,14b)