SE L’UOMO VIENE DAL CIELO LÀ TORNA
di Alessandro Conti Puorger
per Edicolaweb
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LA CREAZIONE DELL'UOMO E DELLA DONNA
Poiché la Bibbia, per la tradizione ebraica, ha settanta facce, nel senso che è veicolo d’idee nascoste nelle sue lettere, che originariamente erano tutte egualmente distanziate tra loro senza formare parole compiute, ho provato a sondare alcuni versetti del Genesi, secondo il metodo che uso, ponendo il soggetto e la situazione nel contesto della descrizione tradizionale esterna della creazione.
Di seguito riporto il risultato come s’è prodotto e poi tutto di seguito il testo ricavato.

Gen. 2,7 "allora il Signore Dio plasmò l'uomo con la polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente."



















































"E

fu

,
per stare

giù

in un corpo

,
del Signore




la divinità


.
V’entrò

,
per starvi

a vivere

.
Venne



da uomo



ad agire

.
Il soffio

in un corpo

della vita

angelica

entrò

.
Di un uomo



del mondo

si portò

il soffio

chiuso

dentro

.
I Variante - Dell’Unico

il soffio

è

.
Gli portò

l’energia

per risorgere

dai morti


in vita


.
II Variante - L’Unico

soffiò

la colomba



(




Spirito Santo) che illuminerà

l’uomo


nella vita


.
Sarà

i viventi

a portare

a stare

per l’esistenza



sulla nube


a vivere

.
Da potenti

angeli

del Volto

alla luce

vivranno



."
Gen. 2,7 "E fu, per stare giù in un corpo, del Signore la divinità.
V’entrò, per starvi a vivere.
Venne da uomo ad agire.
Il soffio in un corpo della vita angelica entrò.
Di un uomo del mondo si portò il soffio chiuso dentro.
I variante) Dell’Unico il soffio è. - Gli portò l’energia per risorgere dai morti in vita.
II variante) L’Unico soffiò la colomba (Spirito Santo) che l’uomo nella vita.
Sarà i viventi a portare a stare per l’esistenza sulla nube a vivere.
Da potenti angeli del Volto alla luce vivranno."
Cioè l’anima nell’uomo è una vera incarnazione di Dio, il disegno dell’incarnazione, "l’Adam Kadmon"







"l’uomo delle origini" profetizzato in Gen. 1,26-27, perfetto prima del peccato, visto da Ezechiele nelle sembianze d’uomo, concretatosi nel Figlio di Dio fattosi uomo in Gesù di Nazaret, il Cristo (
Il carro di fuoco di Ezechiele: ufo e/o macchina del tempo? in "
Decriptare la Bibbia").
Dio ha posto nell’uomo il progetto di sviluppo che l’illumina nella crescita sempre che l’uomo non lo rifiuti.
Questa idea si sviluppa e si concretizza nel racconto della formazione della donna tratta da Adamo.
Accade però dalla lettura dei segni che è la sposa del Cristo che viene ad entrare nel Suo costato e portata con Lui nella gloria del Padre.

Proseguo con gli stessi criteri e modalità alla decriptazione dei seguenti versetti che raccontano nella parte nascosta tale situazione.
Gen. 2,19 "Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all'uomo, per vedere come li avrebbe chiamati; in qualunque modo l'uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome."






































































E

sarà

giù

dal corpo

del Signore




la divinità


ad uscire

con forza

con l'acqua

che ai viventi

invierà

;
uscirà

dall'Unigenito

col sangue


fuori

.
Per la rettitudine

la potenza

nella tomba

ci risarà

nel Crocifisso

che uscirà

risorto

dalla porta

fuori

e

verrà


(



)
della sposa


(



)
alla vista

,
e

le parlerà

che dal mondo

in cielo




la porterà

per stare

a casa

uniti

.
Dio


riuscirà

tra gli uomini



potente

alla vista


(



),
si riporterà

il Crocifisso

vivo

nel mondo

,
sarà

per l'incontro



con il serpente

a portarsi

.
Di tutti


l'Unigenito
risorgerà

i corpi

.
Sarà

a versare

nei corpi

la divinità


ed uscirà

dagli uomini



l'angelo

superbo


che vi vive



.
Fuori

porterà

il peccatore



bastonato

.
Gen. 2,20 "Così l'uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche, ma l'uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile."

















































E

saranno

a versarsi

nel corpo

dell'Unigenito

aperto

gli uomini



risorti

dalla morte



.
Guizzando

,
tutti


vi entreranno

dentro

,
dal mondo

vivi

usciranno

con potente

volare



entreranno

in cielo




e

camminando


con vigore


saranno

con il Crocifisso

ad uscire

.
La devastazione



portata

dal serpente

all'uomo



il rifiuto


ha conseguito



.
La forza


nel corpo

della rettitudine

inviata

nel cammino

l'aiuto

avrà portato

.
Gen. 2,21 "Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull'uomo, che si addormento: gli tolse una delle sue costole e richiuse la carne al suo posto."














































E

saranno

al volto

del Potente

a stare

;
fuori

portati

dal mondo

nella divinità


entrati

staranno

da vivi

.
Il Crocefisso

nel corpo

,
per il sangue


uscito

ha innalzato



l'uomo



e

saranno

a stare

risorti

tra gli angeli

e

saranno

a sedersi/versarsi

nell'assemblea

dell'Unico

.
Strappati


(



)
dall'abisso



(




=





)
del tempo


saranno stati

portati

.
E

saranno stati

serrati



dentro

il risorto

corpo

del Crocifisso

in uno sposalizio




.
Gen. 2,22 "Il Signore Dio plasmò con la costola che aveva tolto all'uomo, una donna e la condusse all'uomo."





































E

saranno

da figli


con il Signore




in Dio


ad entrare

per starvi

i viventi

;
verranno



alla protezione


vedendo

da beati



il Potente

.
Seduti/versati

nell'assemblea

a vivere

con gli angeli

entreranno

gli uomini



.
Al Potente

l'Unigenito

i risorti

dal mondo

porterà

;
condurrà




in Dio


ad entrare

gli uomini



.
Gen. 2,23 "Allora l'uomo disse: Questa volta essa è carne della mia carne e osso delle mie ossa. La si chiamerà donna perché dall'uomo è stata tolta."














































Portati

saranno

nell'Unico

a vivere

con i corpi

.
Entreranno

gli uomini



in Questi

,
ne verranno



il Volto

a vedere

,
in seno


(



)
Gli scenderanno

i viventi

(in quanto) nel seno


(



)
giù

dei viventi

fu

portata

dentro

la risurrezione

che il verme


(



)
dentro

avrà bruciato

nei corpi

.
Essendo stato

il serpente

colpito

verranno


(



)
con il diletto



Unigenito

dall'Unico

alla luce

(in cui) vi entreranno

per la rettitudine

che sarà

nei viventi

.
Gli uomini



dal Potente

a sedersi/versarsi

nell'assemblea

entreranno

per questa

(la rettitudine) venuta


(



).
Gen. 2,24 "Per questo l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne."


































Innalzati


(



)
dalla rettitudine

gli angeli

saranno

a vedere

questi

dentro

all'Unico

essendo

risorti

.
L'Unigenito

alla fine

dal Padre


a stare

li porterà

,
avendola (la rettitudine) portata

l'Unigenito

dalla croce

.
L'Unigenito

alla Madre

la portò

,
riportandosi

alla porta

di casa

gliela riversò

dentro

.
La Donna


(



)
a tutti

la portò

e

nel mondo

fu

a recarla

dal cuore


illuminando

le menti/teste

dei fratelli


l'aiutò

.
Gen 2,25 "Ora tutti e due erano nudi, l'uomo e sua moglie, ma non provavano vergogna."





























E

sarà

ad uscire

(la Donna), essendo stata

portata

dal Risorto

con gli angeli

;
apertamente

i viventi

li vedranno

(Il Crocifisso e la Madre) in alto



.
Risaranno

(poi) vivi

ad uscire

Adamo



e la moglie


(



)
(Eva) che il Crocifisso

avrà riportati

.
Ed

il rifiuto


(così) sarà stato

completo

,
(tanto che) la vergogna


(



=




)
a bruciare

avrà portato

.

Si ottiene un discorso inatteso e nel contempo completo e conseguente.
La scena inizia con Gesù in croce sul calvario!
Gen. 2,19 - E sarà giù dal corpo del Signore la divinità ad uscire con forza con l'acqua che ai viventi invierà; uscirà dall'Unigenito con il sangue fuori.
Per la rettitudine la potenza nella tomba ci risarà nel Crocifisso che uscirà risorto dalla porta fuori e verrà della sposa (la Chiesa nascente) alla vista, e le parlerà che dal mondo in cielo la porterà per stare a casa uniti.
Dio riuscirà tra gli uomini potente alla vista, si riporterà il Crocifisso vivo nel mondo, sarà per l'incontro con il serpente a portarsi.
Di tutti l'Unigenito risorgerà i corpi.
Sarà a versare nei corpi la divinità ed uscirà dagli uomini l'angelo superbo che vi vive. Fuori porterà il peccatore bastonato.
Gen. 2,20 - E saranno a versarsi nel corpo dell'Unigenito aperto gli uomini risorti dalla morte.
Guizzando, tutti v'entreranno dentro, dal mondo vivi usciranno con potente volare entreranno in cielo e camminando con vigore saranno con il Crocifisso ad uscire.
La devastazione, portata dal serpente all'uomo, il rifiuto ha conseguito.
La forza nel corpo della rettitudine inviata nel cammino l'aiuto avrà portato.
Gen. 2,21 - E saranno al volto del Potente a stare; fuori portati dal mondo nella divinità entrati staranno da vivi.
Il Crocefisso nel corpo, per il sangue uscito ha innalzato l'uomo e saranno a stare risorti tra gli angeli e saranno a sedersi nell'assemblea dell'Unico.
Strappati dall'abisso del tempo saranno stati portati.
E saranno stati serrati dentro il risorto corpo del Crocifisso in uno sposalizio.
Gen. 2,22 - E saranno da figli con il Signore in Dio ad entrare per starvi i viventi; ne verranno alla protezione vedendo da beati il Potente.
Seduti nell'assemblea per vivere con gli angeli entreranno gli uomini.
Al Potente l'Unigenito i risorti dal mondo porterà; condurrà in Dio ad entrare gli uomini.
Gen. 2,23 - Portati saranno nell'Unico a vivere con i corpi.
Entreranno gli uomini in Questi, ne verranno il Volto a vedere, in seno Gli scenderanno i viventi (in quanto) nel seno giù dei viventi fu portata dentro la risurrezione che il verme dentro avrà bruciato nei corpi.
Essendo stato il serpente colpito, verranno con il diletto Unigenito dall'Unico alla luce (in cui) v'entreranno per la rettitudine che sarà nei viventi.
Gli uomini dal Potente a sedersi nell'assemblea entreranno per questa (la rettitudine) venuta.
Gen. 2,24 - Innalzati dalla rettitudine gli angeli saranno a vedere questi dentro all'Unico essendo risorti.
L'Unigenito alla fine dal Padre a stare li porterà, avendola (la rettitudine) portata l'Unigenito dalla croce.
L'Unigenito alla Madre la portò, riportandosi alla porta di casa gliela riversò dentro.
La Donna a tutti la portò e nel mondo fu a recarla dal cuore illuminando le menti dei fratelli l'aiutò.
Gen. 2,25 - E sarà ad uscire (la Donna), essendo stata portata dal Risorto con gli angeli; apertamente i viventi li vedranno (il Crocifisso con la Madre) in alto.
Risaranno (poi) vivi ad uscire Adamo e la moglie (Eva) che il Crocifisso avrà riportati.
Ed il rifiuto (così) sarà stato completo, (tanto che) la vergogna a bruciare avrà portato.