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DECRIPTARE LA BIBBIA...

IL CARRO DI FUOCO DI EZECHIELE: UFO E/O MACCHINA DEL TEMPO?
di Alessandro Conti Puorger per Edicolaweb
parti precedenti:

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DECRIPTAZIONE PRIMA PARTE VISIONE EZ 1,4-12 ANNUNCIO AVVENTO DEL SIGNORE
Ez 1,4 "Io guardavo ed ecco un uragano avanzare dal settentrione, una grande nube e un turbinio di fuoco, che splendeva tutto intorno, e in mezzo si scorgeva come un balenare di elettro incandescente."

 
  
 
   

 
  
 
  
   
 
  
   
  
    
  

  
     

"Si portò
l’Unigenito
in un corpo
desideroso
 
d’inviare
al mondo
lo Spirito
  .
Nella buca
del nemico

entrò
dentro
.
Dell’Unico
nel mondo
in un vivente
l’energia
entrò
.
Giù
il Verbo
si portò
dell’angelo
alla vista
per inviare
l’energia
.
Scapperà
l’essere impuro

(  )
che il serpente
portò
.
Il peccare
 
finirà
.
Il serpente
rovescerà
,
ne strapperà

(  )
la portata
energia. Per scappare
uscirà
il serpente
e
la conversione

(  )
sarà
dentro
a portarsi
negli uomini

e
la rettitudine
rientrerà
.
La rettitudine
,
azione
sarà
d’energia
.
Usciranno
dalle tombe
risorti
i viventi
.
Il serpente
negli uomini

porterà
a spengere

( 
l’Unigenito
con la risurrezione
."

Ez 1,5 "Al centro apparvero la figura di quattro esseri animati, dei quali questo era l’aspetto: avevano sembianza umana"

  
 
  
    
 
  
  
  
     

"Ed
agli uomini

la portata
rettitudine
uscita
dal sangue

portato
dalla croce
dall’Unigenito
nelle moltitudini

avrà agito
.
Dal mondo
saranno
a portarsi
nel Crocifisso
che porterà
questi
fuori
vivi
con il corpo
dall’Unico
.
Saranno
ad entrare
tra gli angeli
da simili
   .
Gli uomini
 
dal Potente
entreranno
,
gli angeli
dal mondo
."

Ez 1,6 "e avevano ciascuno quattro facce e quattro ali."


  
   
   
  
  
     

"E
l’Unigenito
tutti
a casa
vedranno
uscendo
in faccia
tra angeli
.
Fu
dai viventi
per il serpente
il fratello

crocifisso
,
ma
unico
nel corpo
dentro
gli agiva
la rettitudine
che inviò
col soffio
.
Rifù
in vita
col rifiuto

per strappare

(  )
il serpente
fuori
dai viventi
."

Ez 1,7 "Le loro gambe erano diritte egli zoccoli dei loro piedi erano come zoccoli dei piedi d’un vitello, splendente come lucido bronzo."

  
    
 
 
 
    
 
  
 
      
 
   

"Si portò
col corpo
a rivelarsi

(  )
nell’esistenza
del mondo
.
Ai viventi
(quel) corpo
rivelò

(  )
che era stato
risorto
.
Da (quel) corpo
fuori
portò
la rettitudine
che a fruttificare

(  )
rivelò

(  )
sarà
nel mondo
.
Dalla piaga

(  )
la rettitudine
soffiò
.
In piedi
 
lo rividero
,
a rivelare

(  )
portò
agli apostoli
che su
saliva
.
Fu
la piaga

(  )
una sorgente
 
per inviare
nelle tombe
la risurrezione
che alla fine
rovescerà
con potenza
il serpente
…"

Ez 1,8 "Sotto le ali, ai quattro lati, avevano mani d’uomo; tutti e quattro avevano le medesime sembianze e le proprie ali,"

    
    
   

    
  
 
   
     
      

"… che portò
nell’esistenza
l’essere impuro

(  ),
che l’uomo
 
tra i morti

stringe
con oppressione
 ,
inviando
il soffio
a stare
nel mondo
del male agire
 
dalle origini
nelle moltitudini
 .
Nel tempo

dai corpi/popoli
le preghiere
 
uscirono
che la vita
si riportasse
nelle persone

(  )
essendo
uscita
dai viventi
.
Per recare
della rettitudine
l’energia
il Verbo
fu
ad entrare
in pienezza
 
in un corpo
dentro
nel tempo

a vivere
."

Ez 1,9 "e queste ali erano unite l’una all’altra. Mentre avanzavano si volgevano indietro, ma ciascuno andava diritto avanti a sé."

 

 
   
  

    
   

 
   
  
   

"Nel grembo

del corpo
di una scelta
donna
 
la divinità

l’Unico
annunciò

(  )
che al segno
entrerà
.
Così
un angelo
a parlare
fu
nel mondo
alla Madre
che la potenza
dell’Unico
sarebbe stata
a riempirla
dentro
.
Per recare
dentro
la potenza
della rettitudine
,
indicò
l’angelo
che in uomo
 
Dio

tra gli ebrei
 
nella persona

(  )
starà
e
sarà
in cammino

a portarsi
."

Ez 1,10 "Quanto alle loro fattezze, ognuno dei quattro aveva fattezze d’uomo; poi fattezze di leone a destra, fattezze di toro a sinistra, e ognuno dei quattro, fattezze d’aquila."

  
     
   

  
  
 
 
   
    
     
     
  

"E
per impedire/sbarrare
il morire
 
delle persone

(  )
fu
ad entrare
a vivere
in una persona

(  ).
Fu
in un uomo
 
a portare
il Verbo
l’energia
.
Fu
l’Unigenito
in un corpo
a stare
.
Entrò
la divinità

nel mondo
.
Nei giorni
 
l’energia
del Potente
iniziò
in un corpo
.
In una casa
si vide
una pura

portare
il Verbo
.
Per l’angelo
(ribelle) era
un fuoco
a recare
nel corpo
;
i viventi
del mondo
risorgerà
.
L’Unico
portò
al serpente
da rifiuto
 ,
in un corpo
dentro
al tempo

l’inviò
."

Ez 1,11 "Le loro ali erano spiegate verso l’alto; ciascuno aveva due ali che si toccavano e due che coprivano il corpo."

 
    
  
  
    
   
     
     
      

   
    

"Si portò
il Verbo
per i lamenti

usciti
dai viventi
e
la retta
energia
che soffiare
fu
;
entrata
nella Madre
fece frutto

(  );
l’aiuto
portò
la pura

perché

(  )
dall’alto

entrasse
il Potente
.
In un uomo
 
alla luce
finalmente
fu
;
nelle midolla

gli si portò
dentro
al corpo
.
E
un segno
dell’Unico
ci fu
di gioia
 
che d’indicazione
fu
ai viventi
che un vivente
di rettitudine
pieno
si portava
.
Il segno
venne

(  )
per chi in cammino
portatosi
era
,
d’indicazione
furono
gli angeli
che uscirono
."

Ez 1,12 "Ciascuno si muoveva davanti a sé; andavano là dove lo spirito li dirigeva e muovendosi non si voltavano indietro."

  
 
  
 

  
  
 

   
   
  

  
   

"E
in un uomo
 
Dio

agiva
dentro
al corpo
.
In una persona

(  )
s’era
portato
.
Era stata
da una sposa

(  )
portata
la divinità
 .
Da una donna

(  )
dal corpo
era
uscita
.
Era
nel mondo
il Nome

entrato
.
Nel mondo
lo Spirito
 
del Potente
in cammino

finalmente
c’era
,
al serpente
così
portava
il rifiuto

all’esistenza
.
In giro
la rettitudine
porta
;
distruggerà

(  )
così
alla fine
l’angelo
."

Di seguito, si leggere la pagina di un vangelo, cioè l'annuncio della buona notizia dell'avvento del Signore con articolati chiarimenti ed argomentazioni teologici.

Ez 1,4
"Si portò l’Unigenito in un corpo desideroso d’inviare al mondo lo Spirito.
Nella buca del nemico entrò dentro.
Dell’Unico nel mondo in un vivente l’energia entrò.
Giù il Verbo si portò dell’angelo alla vista per inviare l’energia.
Scapperà l’essere impuro che il serpente portò.
Il peccare finirà.
Il serpente rovescerà, ne strapperà la portata energia.
Per scappare uscirà il serpente e la conversione sarà dentro a portarsi negli uomini e la rettitudine rientrerà.
La rettitudine, azione sarà d’energia.
Usciranno dalle tombe risorti i viventi.
Il serpente negli uomini porterà a spegnere l’Unigenito con la risurrezione."

Ez 1,5
"Ed agli uomini la portata rettitudine uscita dal sangue portato dalla croce dall’Unigenito nelle moltitudini avrà agito.
Dal mondo saranno a portarsi nel Crocifisso che porterà questi fuori vivi con il corpo dall’Unico.
Saranno ad entrare tra gli angeli da simili.
Gli uomini dal Potente entreranno, gli angeli dal mondo."

Ez 1,6
"E l’Unigenito tutti a casa vedranno uscendo in faccia tra gli angeli.
Fu dai viventi per il serpente il fratello crocifisso, ma unico nel corpo dentro gli agiva la rettitudine che inviò col soffio. Rifù in vita col rifiuto per strappare il serpente fuori dai viventi."

Ez 1,7
"Si portò col corpo a rivelarsi nell’esistenza del mondo.
Ai viventi (quel) corpo rivelò che era stato risorto.
Da (quel) corpo fuori portò la rettitudine che a fruttificare rivelò sarà nel mondo.
Dalla piaga la rettitudine soffiò.
In piedi lo rividero, a rivelare portò agli apostoli che su saliva.
Fu la piaga una sorgente per inviare nelle tombe la risurrezione che alla fine rovescerà con potenza il serpente …"

Ez 1,8
"… che portò nell’esistenza l’essere impuro, che l’uomo tra i morti stringe con oppressione, inviando il soffio a stare nel mondo del male agire dalle origini nelle moltitudini.
Nel tempo dai corpi/popoli le preghiere uscirono che la vita si riportasse nelle persone essendo uscita dai viventi.
Per recare della rettitudine l’energia il Verbo fu ad entrare in pienezza in un corpo dentro nel tempo a vivere."

Ez 1,9
"Nel grembo del corpo di una scelta donna la divinità l’Unico annunciò che al segno entrerà.
Così un angelo a parlare fu nel mondo alla Madre che la potenza dell’Unico sarebbe stata a riempirla dentro.
Per recare dentro la potenza della rettitudine, indicò l’angelo che in uomo Dio tra gli ebrei nella persona starà e sarà in cammino a portarsi."

Ez 1,10
"E per impedire/sbarrare il morire delle persone fu ad entrare a vivere in una persona.
Fu in un uomo a portare il Verbo l’energia.
Fu l’Unigenito in un corpo a stare.
Entrò la divinità nel mondo.
Nei giorni l’energia del Potente iniziò in un corpo.
In una casa si vide una pura portare il Verbo.
Per l’angelo (ribelle) era un fuoco a recare nel corpo; i viventi del mondo risorgerà.
L’Unico portò al serpente il rifiuto, in un corpo dentro al tempo l’inviò."

Ez 1,11
"Si portò il Verbo per i lamenti usciti dai viventi e la retta energia che soffiata fu, entrata nella Madre fece frutto; l’aiuto portò la pura perché dall’alto entrasse il Potente.
In un uomo alla luce finalmente fu; nelle midolla gli si portò dentro al corpo.
E un segno dell’Unico ci fu di gioia che d’indicazione fu ai viventi che un vivente di rettitudine pieno si portava.
Il segno venne per chi in cammino portatosi era, d’indicazione furono gli angeli che uscirono."

Ez 1,12
"E in un uomo Dio agiva dentro al corpo; in una persona s’era portato.
Era stata da una sposa portata la divinità.
Da una donna dal corpo era uscita.
Era nel mondo il Nome entrato.
Nel mondo lo Spirito del Potente in cammino finalmente c’era, al serpente così si portava il rifiuto all’esistenza.
In giro la rettitudine porta; distruggerà così alla fine l’angelo."

Ecco che la prima parte della visione è una preparazione che chiarisce come l'uomo può sperare di aver parte della stessa natura degli angeli e come il Cristo ponte è la risposta intima della teologia all'uomo per farlo crescere alla divinità auspicata.
Si è così verificato come dalla decriptazione, seguendo lettera per lettera si ottiene uno squarcio della visione altrimenti impenetrabile.
Si trova una pagina che ha contatti con le profezie esterne dell'A.T., con i testi dei Vangeli ed alle visioni dell'Apocalisse di Giovanni non contrarie al comune credere ed all'ortodossia, ma che allarga la risposta alle domande ataviche dell'uomo del "da dove vieni, chi sei, dove vai".
C'è un punto iniziale e finale della storia del mondo e del singolo uomo che per l'ortodossia passa attraverso Dio, ma l'ortodossia non può dire oltre.
Certo però è che, comunque gli uomini ed i profeti dell'A.T. e poi del N.T. si sono interrogati e si sono date risposte meditate.
Col decriptato si trovano risposte a livello di visione e di sogno che allargano e giustificano le attese a problematiche di confine.
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