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CERCANDO IL GRAAL...

LA GIUSTA MISCELA
di Antonio Bruno per Edicolaweb
In materia di paranormale e di ricerche parapsicologiche esiste, soprattutto nel nostro Paese, una grande confusione ed una preoccupante ignoranza degli ambiti e dei percorsi fatti.

Così, laddove c'è ignoranza, bisogna prendere con molta cautela e una buona dose di pazienza ogni esternazione stigmatizzante o, peggio, denigratoria dell'oggetto "ignorato", anche perché molto spesso figlio dell'ignoranza è un supplente alquanto disonesto: il pregiudizio.
La parapsicologia è la disciplina che studia tre categorie di fenomeni: poteri psichici, interazione mente-materia, sopravvivenza alla morte.
La parapsicologia non è lo studio di tutto il paranormale, anche se si occupa di fenomeni a cui il paranormale non è estraneo.
I risultati delle ricerche ad oggi compiute dimostrerebbero, secondo l'Associazione "Parapsychological Association Inc.", l'esistenza di talune forme di abilità psichiche paranormali.
Scienziati e accademici considerano la parapsicologia pseudoscienza!
I parapsicologi indicano i fenomeni psichici oggetto della loro ricerca con il termine "Psi", termine che intende essere descrittivo senza che vi sia sotteso un meccanismo.
Infatti, il meccanismo basilare, ciò che è motore e spinta del fenomeno parapsicologico è ancora ignoto o non ben definito se non, appunto, nella sua componente psichica.
Tale componente, nella sua complessità e imprevedibilità, determina una delle più grandi (e comode) obiezioni alla validità delle osservazioni dei parapsicologi, ossia la "non ripetitività" dei fenomeni osservati.
A questa obiezione si è "provato" a rispondere in varie sedi e da parte di vari ricercatori; tuttavia, far breccia nel muro dello scetticismo prevenuto è impresa tutt'altro che facile, perché non è facile avere a che fare con chi rifiuta di ammettere delle verità che il proprio io razionale teme di scoprire.
Alla fine dell''800 fu fondata a Londra la Society for Psychical (SPR), che rappresentò per gli scienziati un primo passo verso l'investigazione dei fenomeni paranormali.
Gli studi furono indirizzati in diverse aree come telepatia, fenomeni di Reichenbach, apparizioni, spiritismo.
Tra i primi lavori svolti dall'SPR si ricorda il "censimento delle allucinazioni", volto a ricercare esperienze di apparizioni e allucinazioni in persone sane.
Tale ricerca fu il primo tentativo di dare una valutazione statistica dei fenomeni paranormali; la successiva pubblicazione del rapporto, Phantasms of the Living (1886), costituisce fonte importante per la ricerca parapsicologica.
L'SPR fu modello per altre associazioni simili che sorsero in altri paese dell'Europa e in America a fine XIX secolo.
Nacque l'American Society for Psychical Research (ASPR) grazie al filosofo e psicologo William James (1842-1910).
Oggi sia la SPR che la ASPR portano avanti le loro ricerche su fenomeni "Psi", senza pregiudizio e con spirito scientifico su quelle facoltà dell'uomo che sembrano inspiegabili.
Presso queste associazioni di coraggiosi ricercatori esistono voluminosi archivi di materiale e di casistica che attendono solo di essere studiati ed approfonditi con mente aperta, cosa che, all'estero, viene condotta tuttora con mota caparbietà scientifica.
Ho parlato di "caparbietà" perché in effetti, oggi, anche all'estero vi sono difficoltà oggettive, anche se non dovute alla stessa ottusa ostilità (spesso interessata a livello affaristico) che registriamo in Italia.
Negli anni '70 la parapiscologia è stata oggetto di molto interesse che piano piano sono declinate negli anni successivi.
Le prime ricerche considerate non soddisfacenti hanno messo i parapsicologi in difficoltà, quando gli accademici hanno mosso le loro forti opposizioni.
Dopo 28 anni di instancabili ricerche il "Princeton Engineering Anomalies Research Laboratory" ha chiuso i propri laboratori nel 2007.
Due università negli Stati Uniti hanno ancora dei laboratori per la parapsicologia: il dipartimento per gli studi percettivi, che è una unità del dipartimento di medicina psichiatrica dell'università della Virginia, studia la possibilità di una permanenza del conscio dopo la morte del corpo; il laboratorio "Veritas", dell'Università dell'Arizona conduce ricerche sui medium. Varie istituzioni private, incluso l'"Institute of Noetic Sciences", conducono e promuovono la ricerca parapsicologica.
La Gran Bretagna è leader in Europa nella ricerca parapsicologica, con privati che hanno fondato laboratori all'interno della Università di Edimburgo, della Universita di Northampton, e della Liverpool Hope University.
Le ricerche parapsicologiche hanno trovato incremento anche in alcune sub-discipline della psicologia.
Un esempio è la psicologia transpersonale, che si propone di studiare gli aspetti trascendenti o spirituali della mente umana e anomalie psicologiche, analizzando credenze paranormali ed esperienze soggettive anomale con i tradizionali strumenti della psicologia.
Non è detto che, questa, non sia la direzione giusta: la psicologia, in fondo, non è considerata una scienza vera ed è proprio per questo, per questo suo essere una disciplina che cerca di studiare e codificare, laddove può, i fenomeni della psiche umana, che noi nutriamo la speranza che una giusta miscela di psicologia e di parapsicologia possa portare a oggettivizzare molti fenomeni paranormali nell'ambizioso proponimento di partire da ciò per la comprensione di altre e più vaste sfide del mistero.

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