
Il Ricevitore Cosmico
Attiviamo lo Stargate... Editoriale - di Maurizo
Baiata Stargate n° 8 Dicembre - Gennaio 2001

Buon 2001! Iniziamolo guardando al nostro mondo con speranza, così ci auguriamo davvero un anno positivo per tutti noi. Intanto, devo ringraziare chi, nei 12 mesi appena trascorsi, credendo in questo progetto, ha rinunciato a molto, se non tutto, della propria vita privata e professionale affrontando momenti difficili. Il mio amico Massimo era solito dire: "È dalla pressione che nascono i diamanti" e, nella semplicità di queste parole, credo che la redazione di STARGATE si ritrovi. Non soffriamo di vittimismo, è una semplice constatazione, ma la pressione del Duemila l’abbiamo sentita tutti, vero? Si è espressa attraverso l’informazione istituzionale (ovvero organi di stampa potenti, riviste grosse, patinate e piene di pubblicità) portatrici di notizie bugiarde, tendenziose, appiattenti, dietro l’alibi della divulgazione scientifico-cultural-spettacolare. E anche i programmi televisivi di settore hanno dimostrato di voler vivere vita tranquilla, senza superare i confini consentiti. Bravi! Ci dicono che non esiste problema, a questo mondo, che la scienza non possa risolvere. Ci dicono che va tutto bene, anzi magnificamente. Che ovunque regna la giustizia. Che non abbiamo bisogno di niente. Perché a noi pensano i poteri, uomini politici avveduti e preoccupati solo del nostro benessere. E poi ci dicono che non è vero che i ghiacci si sciolgono perché il clima è impazzito, è ingiustificato il timore della globalizzazione, non è vero che gli Extraterrestri esistono, non è vero che il pianeta Nibiru si avvicina. Non è vero che ognuno di noi è in grado di evolvere, dalla sua qualità di involucro umano, alla coscienza dell’essere figlio di un Universo multidimensionale e, probabilmente olografico. La Nuova Scienza, quella indicataci da Philip Corso, ci aiuta per spingerci verso la soluzione di problemi importanti (anche quello delle Abductions). Non basta però la logica umana, ogni informazione, incrociata con altre informazioni, forma una immagine simile all’ologramma. Ogni nostra sensazione, intuizione, esplorazione nel fantastico, dimostra che ciascuna porzione della nostra memoria è interconnessa all’ologramma del Cosmo e del Supremo. La Natura vi si specchia. Il cervello dell’uomo tramuta ad ogni istante frequenze ricevute tramite i sensi, luminose e sonore (frequenze della luce, del suono e così via) percepite concretamente. Qualcuno, forse, sta comunicando un codice che ci consenta di decodificare queste frequenze. Lo vediamo nei Crop Circles, che possono essere "lenti ottiche"della Terra, traduzioni di comunicazioni apparentemente indistinte in un’immagine coerente. Altro che SETI! I Crops sembrano formarsi per un irraggiamento istantaneo di potentissime frequenze luminose e sonore. Il loro ritmo di formazione (quindi di trasmissione) varia con le stagioni, si concentra in estate, si fonde con il calore della Terra e i nostri sistemi visivi ne vengono impressionati. Come non accorgersi di questo magnifico cambiamento? Dobbiamo superare la fase razionale. Le filosofie orientali lo hanno sempre sostenuto: il mondo materiale è un’illusione e nonostante vogliamo ancorarci alla certezza della nostra fisicità, di essere umani che si muovono attraverso un mondo fisico, questa è un’illusione. Andiamo insieme verso la Luce, attraverso la Porta Verso le Stelle. Attraverso lo Stargate, il nostro personale "ricevitore cosmico". Attiviamolo.

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