Il Mistero in Internet Chi siamo  Contatti   Site map    Cerca   Edicola Home  
EdicolaWeb 2001  
Nonsoloufo - Ufo and much moreClicca qui per prelevareARCHEOMISTERI - I quaderni di Atlantide
STARGATE
n° 5 Settembre 2000

  Editoriale
  Hanno scritto per noi
   Le opinioni:
  Risonanza del Creato
  Ufologia di stato
  Danzando all'unisono
  Galateo dell'ufologo


  Atlante
  Vita aliena
  Diritto di sapere
  X-files


  Libri
  Stargate JR.
  Internet
  Home Video
  Libera Mente
  Diritti umani
  CD & DVD

Cerca negli articoli
Consulta le rubriche
  Approfondimenti
  Archeologando
  Cercando il Graal
  Para Martia
  Atlante segreto
  Luci dei Maestri
  Decriptare la Bibbia
  Arcani enigmi
  Icone del tempo
  Altra dimensione
  Dal mondo eterno
  L'uomo e l'aldilà
  Oltre l'Orizzonte
  Approfondilibri
  Ufostorie
  Sentieri infiniti
  Usciamo dal tunnel
  Gli inserti stampabili
  Gli articoli dei lettori
  I racconti dei lettori
  La nostra Biblioteca

Consulta le riviste
  Archeomisteri
  UFO Notiziario
  Stargate
  Notiziario Ufo
  Ufo Network
  Dossier Alieni
  Extraterrestre
  Ali Dorate

in realizzazione
Lo spazio dei lettori
  Appuntamenti
  Invia i tuoi articoli
  Invia i tuoi racconti
  Richieste di aiuto

 

DIRITTI UMANI

NELLA RETE DEL SISTEMA
di Wendy D'Olive
 
SPIONAGGIO.
Il Grande Fratello

È ufficiale: siamo tutti schedati. Le nostre conversazioni memorizzate, i nostri incontri fotografati, ogni nostro spostamento filmato da telecamere. L’occhio, l’Orecchio e la memoria del Sistema hanno un nome: Echelon.

Il Cervello. Finalmente il Parlamento europeo ha deciso di aprire una commissione d’inchiesta su Echelon, il progetto di spionaggio creato negli USA in collaborazione con i paesi sottoscrittori dell’accordo UKUSA (Regno Unito, Australia, Canada e Nuova Zelanda). La proposta, presentata tre mesi fa, era partita in seguito alle indiscrezioni sulla possibilità che la National Security Agency avesse creato un complesso sistema di memorizzazione e raccolta dati attraverso microsistemi di ascolto innestati in computer IBM dotati di sistema operativo Microsoft.

L’Orecchio. Il nuovo intervento a favore della privacy testimonia come anche i cellulari possano diventare un boomerang: da elemento di massima libertà di comunicazione ad orecchio sempre all’erta del Grande Fratello. Lo dimostrano i frequenti casi di indagini della Polizia risolti con la localizzazione di un indiziato tramite il suo cellulare. Anche spento, comunque "qualcuno" potrebbe individuarvi con una precisione di 30 metri. Stefano Rodotà, il Garante in materia, ha chiesto una dettagliata relazione tecnica ai tre gestori della telefonia mobile (Tim, Omnitel e Wind) per vederci chiaro. La tecnologia cambia rapidamente ed è notizia di oggi (probabilmente già superata...) che il servizio di localizzazione viene offerto ai privati dai provider, da Yahoo! al Consorzio Cursor. Per ora possiamo proteggerci, apparentemente, disattivando il servizio di ricerca nei cellulari di ultima generazione oppure scomponendo dall’apparecchio la batteria.

L’Occhio. Grazie alla presenza dei ministeri e della sede del governo, Roma batte Milano per 726 telecamere a 213. Un occhio intelligente che personalizza l’attenzione sulle aziende private a Milano, sulle istituzioni ed Enti pubblici a Roma, mentre a Napoli sui commissariati e comandi di Polizia, a differenza di Verona, dove lo sguardo indagatore scruta le caserme. Un totale di circa un milione di apparecchi, puntati sulla gente e, forse per aggiungerci una funzione intimidatoria, posti in alto, sui portoni e sui cornicioni soprattutto dei centri storici. Un evidente contrasto con l’antichità e il fascino dei luoghi: monumenti, che nonostante l’incuria e l’inquinamento continuano a collegarci con la storia, manomessi da protesi tecnologiche frutto di una proliferazione strumentalizzata ed invasiva. Siamo in regime di "stretta sorveglianza" e poco ci conforta avere finalmente un primato rispetto ai newyorkesi: ne abbiamo più di Manhattan! Certo gli americani corrono ai ripari e l’FBI acquisisce Carnivore, un sistema per filtrare, catalogare, riciclare, milioni di messaggi di posta elettronica.

INFANZIA.
Il Guardiano del parco

Chiusura speciale, una fascia adesiva che si stringe al polso, poco più ingombrante di un orologio, il braccialetto elettronico da applicare ai bambini prima di lasciarli liberi di giocare nel parco acquatico nei pressi di Denver, Colorado, costa solo 6.000 lire. Poche di fronte al potersi distendere e smettere di tenere gli occhi puntati sugli irrequieti pargoli. Ad osservarli ci pensa il trasmettitore in collaborazione con 14 antenne, che installate dietro gli alberi li tengono costantemente sotto controllo. A niente valgono gli sforzi per liberarsene, solamente l’intervento di un guardiano può consentire di uscire dal giardino delle meraviglie senza essere segnalati. Difatti in caso di allarme, per rintracciare all’istante il bambino, basta recarsi negli appositi chioschetti attrezzati con scanner e mappa elettronica e far leggere il codice a barre per ottenere il responso. Un’ottima soluzione per godersi con tranquillità una bella giornata di vacanza ma, mettendosi nei panni dei bambini, questi oggetti non assomigliano troppo a quelli da poco messi in dotazione ed applicati a polsi e caviglie di individui americani agli arresti domiciliari? Ma certo, loro sono piccoli, che ne sanno della politica, però la televisione la vedono, tanta, troppa e probabilmente qualcosa l’hanno intuita. Speriamolo.

Povertà.
L’altra faccia del nostro mondo

Siamo abituati a vedere la povertà come uno spettro che si aggira fra le favelas brasiliane, nelle strade trasformate a fogne aperte dei Paesi africani, ma di fronte ai dati forniti dall’Unicef dove un bambino su sei vive in miseria nei Paesi sviluppati, le certezze dei nostri criteri di associazione mentale vengono meno. Dice il proverbio: "Tutto il mondo è Paese" ed è proprio di un intero Paese, di un terreno globale che ci dovremmo occupare. La povertà materiale e la miseria spirituale, ancora più frequente, risiedono nel nostro stesso comune, non serve chiuderla fuori dai nostri pensieri, vi ci specchiamo ogni giorno.
Quarantasette milioni di persone sono in condizioni indigenti, persone che vivono, abitano, frequentano scuole e strutture, le stesse nostre e che come noi si confrontano con il sistema sociale, ma che fra le mura domestiche convivono con una realtà tessuta di miseria, di disoccupazione, di accattonaggio, di studi non finiti, di piccoli reati. E sono lì, dietro la porta accanto, che fanno di tutto per apparire parte del gruppo, mimetizzati da abiti firmati, motorino di tendenza, accessori di "riconoscimento" a quel settore politico, quando di politica non si interessano. A dispetto dell’aumento dei redditi, nei risultati forniti all’Unicef dall’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), l’indigenza mette a rischio la salute psicofisica e il relativo sviluppo sotto diversi punti di vista dell’individuo, in particolare dei bambini: dati subdoli, legati a variazioni di percentuali che vedono in testa la Polonia con il 93,1 per cento dell’infanzia in assoluta povertà, a seguire: l’Ungheria con il 90,6; Republica Ceca 83,1; Spagna 42,8; Italia 36,1; Gran Bretagna 29,1, e negli USA dove sono ben 13 milioni e mezzo i bambini in condizioni estreme. La statistica non procede meglio per quanto riguarda le famiglie con un reddito sotto il 50 per cento della media nazionale. La graduatoria inizia dal Messico con il 26,2 per cento, seguita dagli USA con il 22,4 e dall’Italia con il 20,5 e via di questo passo. In tutto il mondo, la spesa pubblica per i diritti sociali è insufficiente e distribuita erroneamente. È quindi con un adeguato accesso all’informazione e alla conoscenza (anche quella del porta a porta) che possiamo dare una chance in più per colmare il divario fra chi vive con meno di un dollaro al giorno (un miliardo e duecentomila persone) e i mille miliardi di dollari delle 200 persone più ricche del pianeta, sullo stesso spicchio di Terra.


[Edicola home][Stargate home][inizio articolo]  Tutti gli articoli di:
  Diritti umani
[Edicola home][Stargate home][inizio articolo]
 
UFO NOTIZIARIO - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
Editori amici di Edicolaweb
Eremon Edizioni - www.eremonedizioni.it
Nostre realizzazioni



  BibbiaWeb

  Interkosmos

  Kryptonlab

  OdontoStudio

  Officina
    Multimediale


Summa Prophetica - Renucio Boscolo

videosoftservice.it
videosoftshop.it
videosoft.it - L'informatica per chi lavora

Taglia i costi della tua bolletta - Scegli il risparmio con ADSL Tosnet.it - Scopri i dettagli...

Edicola Home | Chi siamo | Contatti | Site map | Cerca | Registrazioni | Links | Appuntamenti
info@edicolaweb.net  
Per i contenuti tutti i diritti sono riservati alle società proprietarie delle riviste pubblicate
EdicolaWeb
hosting hardware Editore Archeomisteri