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LA MISSIONE DI JEANETTE »
Jeanne d’Arc, detta "Jeannette", nasceva nel 1412 nel piccolo paesino di Domrémy, nella Francia meridionale. Figlia di una coppia di pastori e priva di qualsiasi cultura, fin dalla più tenera età ebbe continue visioni. Le apparvero spesso l’Arcangelo Michele ed in seguito due figure femminili, identificate da Giovanna come Santa Caterina e Santa Margherita. Sulle prime erano solo visite di cortesia in cui le si diceva di restare tranquilla, di non spaventarsi e di raccogliersi sovente in preghiera.
Poi, col passare degli anni, le visioni angeliche iniziarono a parlarle di una difficile e pericolosa missione: Giovanna si sarebbe dovuta recare dal pretendente al trono, il figlio di Re Carlo VI, e aiutarlo a riconquistare con le armi il regno di Francia.
In quel periodo sull’intera Normandia e tutto il nord della Francia spadroneggiavano gli Inglesi, mentre le grandi pianure centrali del Paese erano saldamente in mano all’aristocrazia borgognona che, benché francese, era al soldo degli invasori d’oltre Manica. Solo pochi anni prima la situazione era precipitata: re Carlo VI era infatti uscito di senno, e la moglie Isabella di Baviera aveva dato in sposa la propria figlia Caterina a Enrico V d’Inghilterra. Poco dopo, il Borgognone Giovanni senza Paura firmò uno scellerato documento che garantiva ai successori dello stesso Enrico V la nomina di "Re d’Inghilterra e del Regno di Francia". I Francesi erano quindi sul punto di perdere definitivamente la loro identità nazionale e le cose peggiorarono quando, pochi anni dopo, con un colpo di mano, i Borgognoni conquistarono Parigi e uccisero Carlo VI. Solo per una insperata fortuna suo figlio, il Delfino di Francia, venne salvato dall’assalto al castello e portato segretamente al sicuro nel sud del Paese, a Chinon.
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