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ESSERI DI LUCE

parti precedenti:

LA PUNTA DELL'ICEBERG »
LA RIMOZIONE DEL RICORDO »
GLI IR4 DI EVA-MARIA E HANS-JOERG »
PICCOLE FIGURE GRIGIE AI PIEDI DEL LETTO »
USATO COME FECONDATORE »
C’è un altro argomento degno di nota: il fenomeno abductions sembra connesso con altre esperienze di confine che coinvolgono esseri umani. Una donna della Germania del Nord, Ina, descrive una abduction avvenuta nel 1991. Quello che qui è davvero insolito è la mescolanza tra elementi come Viaggi Astrali, esperienze di Pre-morte e Abductions, tutti presenti nella testimonianza di Ida:
"Stavo sdraiata nel mio letto, erano circa le 11.00 di sera. Mio marito dormiva di già, ed io guardai verso la finestra. Noi non abbiamo tendine alle finestre, perciò potevo vedere il cielo notturno molto bene. D’improvviso, la mia realtà cambiò, in qualche modo venne modificata. Vidi un raggio di luce formarsi nella mia camera ed io fluttuai verso di esso, poi mi ritrovai al di fuori della casa. Stranamente, dentro questo splendido raggio di luce brillante attraversai la finestra chiusa, come se non esistesse. Mi sentivo perfettamente bene e in qualche maniera percepii la presenza di un essere di luce alla mia destra. Lo vidi con la coda dell’occhio. Non riuscii a distinguerne il volto, ma sono certa che era una presenza femminile. Ero davvero emozionata e felice. Strano a dirsi, il quel momento il mio pensiero corse agli UFO, anche se tutto quello che avevo visto era il raggio e l’essere di luce. Questa creatura luminosa emanava un incredibile calore umano e gentilezza e io mi sentii protetta coma mai prima nella mia vita, e dissi, o meglio pensai: ‘Tu esisti davvero!’ L’essere rispose alla mia domanda: ‘Certo, cosa credevi?’ Il suo tono era naturale e amorevole, come una madre che risponde a una domanda sciocca della figlia. Ero contenta e mi sentivo bene. Ricordo ancora che salimmo entrambe vero l’alto, dentro il raggio di luce. Giungemmo di fronte ad una grande luce ovale che aveva qualcosa di simile ad un’apertura. Ero molto vicina a questa specie di apertura, quando d’improvviso mi ritrovai nel mio letto. Fu strano, perché tutto sembrava tranquillo e identico a prima. Mio marito era addormentato ed io ero ancora seduta nel letto, con lo sguardo fisso verso la finestra. Era come se nulla fosse accaduto, ma sono certa che sia avvenuto. Avvertii e provai tutto. Ero molto emozionata, e poi caddi addormentata".
È difficile delimitare il confine tra il termine di una classica esperienza di abduction e l’inizio di un’altra di tipo diverso come quella appena descritta, che potrebbe avvenire unicamente nella mente o nell’animo di chi la vive. Si tratta di esperienze spesso narrate da chi è risultato clinicamente morto per qualche minuto e poi è ritornato in vita con ricordi coscienti del suo incredibile viaggio (il fenomeno iscritto nelle Near Death Experiences, esperienze di pre-morte, N.d.R.) Che cosa ha sperimentato dunque Ida? Un viaggio fuori dal corpo durante il quale il suo spirito è uscito attraverso la finestra? Una classica abduction? Una esperienza di pre-morte nella quale è stata accompagnata da un essere di luce in un’altra dimensione dell’esistenza? O forse un misto delle tre?

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