
LA PUNTA DELL'ICEBERG

I rapimenti alieni interessano i Paesi europei a noi più vicini. Ad essersene occupato compiutamente, in Germania, il compianto Johannes Fiebag, cui si sono rivolte fra il ‘94 e il ‘97 duemila persone per essere assistite.

di Johannes Fiebag

La data di inizio della moderna era dell’Ufologia si fa risalire al 24 Giugno 1947, quando il pilota americano Kenneth Arnold osservò nel cielo diversi oggetti volanti a forma di mezzaluna, descrivendoli in seguito come "piatti lanciati a pelo dell’acqua". I media si impossessarono subito del termine, e il nome "Dischi Volanti" li ha caratterizzati sino alla più "scientifica" denominazione di UFO. Ma, verso la metà degli anni Sessanta, emerse un nuovo aspetto del fenomeno UFO, anche se fino a quel momento nessuno ne aveva sentito parlare. Tale aspetto - che da alcuni è considerato una sorta di sub-fenomeno - è costituito dai rapimenti (abductions, in inglese) di esseri umani portati a bordo di UFO ad opera di extraterrestri. Al giorno d’oggi le abductions sembrano formare il cuore stesso del fenomeno UFO. Senza una profonda comprensione del fenomeno abductions, è quasi impossibile spiegare la presenza dei dischi volanti.
È possibile che quello che sta accadendo con gli addotti sia solo l’inizio di un fenomeno più vasto. Alcune stime ufficiali asseriscono che il 20% circa degli Americani stia vivendo esperienze correlate alle abductions e, a giudicare dal mio lavoro con i rapiti, credo che una percentuale simile vada applicata anche a Germania, Austria e Svizzera. Negli ultimi tre anni, più di 2000 persone mi hanno contattato, riportandomi tutti casi analoghi tra loro.
Eppure, credo che questa sia solo la punta dell’iceberg: il venti per cento è una cifra difficilmente spiegabile con un’unica ipotesi risolutiva. Forse, come ebbe a dire una volta il professor John Mack, "siamo tutti degli addotti, in un modo o nell’altro".
A questo punto, sottopongo alla vostra attenzione brevi esempi e descrizioni di alcuni casi da me esaminati.
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