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NUBI ILLUMINATE DA UNA LUCE ROSSA »
"Di nuovo, attraverso il terribile frastuono della battaglia, udii la voce dire: ‘Figlio della Repubblica, guarda e impara’. Come la voce si zittì, l’Angelo nero per l’ultima volta prese l’acqua dall’Oceano e la spruzzò sull’America. Istantaneamente la nube oscura tornò indietro, assieme alle armate che aveva portato, lasciando gli abitanti del paese vittoriosi. Così, ancora una volta, vidi i villaggi, i paesi e le città sorgere dove erano in precedenza, fino a quando l’Angelo di luce, piazzando nel mezzo del paese lo stendardo azzurro che portava, gridò a gran voce: ‘Fino a quando dureranno le stelle, e i Cieli faranno scendere la rugiada sulla Terra, fino ad allora l’Unione durerà’. Quindi si tolse dalla fronte la corona su cui era scritta la parola ‘Unione’ e la pose sopra lo stendardo e la gente si inginocchiò, dicendo ‘Amen’. La scena istantaneamente iniziò a scomparire e a dissolversi, ed infine non vidi altro che le volute di vapore che stavo osservando all’inizio. Anche il vapore svanì e una volta ancora mi trovai a osservare la mia visitatrice che, con la stessa voce che avevo sentito in precedenza, mi disse: ‘Figlio della Repubblica, quello che hai appena visto va così interpretato: tre grandi pericoli minacceranno la Repubblica. Il più spaventoso è il terzo’. Con queste parole la donna svanì, e io mi alzai dalla mia sedia e capii che mi era appena stata mostrata una visione che illustrava la nascita, lo sviluppo e il destino degli Stati Uniti d’America".
Il vecchio Sherman sospirò. "Queste, amico mio - concluse il venerabile narratore - furono le esatte parole che io udii personalmente dalle labbra di George Washington, e l’America farebbe meglio a farne tesoro".
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