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LA VISIONE DI GEORGE WASHINGTON »
IL RACCONTO DEL CRONISTA WESLEY BRADSHAW »
"MI SONO SENTITO COME PARALIZZATO" »
"Di nuovo ho sentito la voce misteriosa dire: ‘Figlio della Repubblica, guarda e impara’. D’improvviso l’Angelo nero si portò una tromba alla bocca e suonò tre squilli distinti; e prendendo nuovamente l’acqua dall’Oceano, la sparse sull’Europa, Asia e Africa. Quindi i miei occhi videro una scena spaventosa: da ognuno di questi Paesi sorsero nuvole scure, che presto si riunirono in una sola. E attraverso questa massa di nubi brillava una fosca luce rossa, che proveniva da quelle che riconobbi come orde di uomini armati, i quali, muovendosi con la nube, marciavano per terra e salpavano per mare verso l’America, che era completamente avvolta dalle suddette nubi. Ed io vidi fiocamente queste imponenti armate devastare l’intero paese, bruciare i villaggi, i paesi e le città che avevo visto sorgere in precedenza. Quindi le mie orecchie udirono il rombo dei cannoni, il clangore delle spade e i pianti e le urla di milioni in combattimenti mortali. E di nuovo la voce misteriosa: ‘Figlio della Repubblica, guarda e impara’. Quando la voce si zittì, l’oscuro Angelo nero portò una volta ancora la tromba alle labbra, suonando una lunga nota terrificante. Istantaneamente la luce di mille soli brillò dall’alto su di me, perforando e spezzando in mille frammenti l’oscura nube che avviluppava l’America. Nello stesso momento l’Angelo sulla cui fronte brillava la parola ‘Unione’ e che aveva la nostra bandiera in una mano e la spada nell’altra, discese dai cieli assistito da legioni di spiriti bianchi. Questi immediatamente si unirono agli abitanti dell’America, che erano ormai vicini alla sconfitta e questi d’improvviso ripresero coraggio, serrarono nuovamente i ranghi spezzati e rinfocolarono la battaglia."
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