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In seno alla comunità ufologica molti organismi d'informazione hanno riportato su Internet la storia e l'indirizzo del sito web: www.starchildproject.com con gli aggiornamenti sulle ricerche. Lo scorso 28 Aprile Lloyd ha raggiunto in volo San Diego e ha riportato i reperti a Monarch Beach (Dana Point), in California. Ce ne siamo occupati per tre giorni. Il mio lavoro in qualità di artista forense non era determinare le origini dei crani o persino delle specie. Non ero pagato per verificare vecchie storie su a chi appartenessero i reperti, né la storia originale della ragazza che sosteneva di averli trovati oltre 70 anni fa. Risultava solo che i teschi rappresentavano quanto restava degli scheletri in seguito alla loro erosione causata da un'alIuvione. il resto, si deve presumere, è andato perso per sempre. Dovevo quindi solo ricostruire al meglio la fisionomia dei due individui, in buone condizioni. Non posso confermare le origini dei reperti e i risultati medici e le opinioni che mi sono stati trasmessi, al di là delle informazioni fornitemi da Lloyd, divulgati anche sul sito web dello Starchild Project. Posso confermare di avere analizzato a lungo entrambi i reperti, rilevandone che erano formati di ossa vere, assolutamente non artificiali, fabbricate o false. Non erano un effetto speciale né uno stampo, ma ossa autentiche calcificate, con un rivestimento di vernice applicato da lungo tempo ed erano state esposte a stagno o ad una sostanza carica di ferro, poiché, sulla struttura inferiore del cranio del bambino c'erano diverse chiazze anomale. Si è avanzata l'ipotesi che la donna adulta fosse morta nella palude dopo aver seppellito il bambino. Lo scheletro del bambino fu descritto 70 anni fa da terze persone come "molto sfigurato con una testa sproporzionatamente grande". Mi ha molto sorpreso la grande leggerezza e lo spessore osseo da avifauna (uccelli N.d.R.) delle sezioni craniali. E nel contempo la sua apparenza robusta e sano, soprattutto intorno alle suture, denotando nel complesso uno stato, in punto di morte, di buona salute.
Abbiamo ottenuto completa documentazione fotografica dei teschi, il lavoro artistico e i luoghi delle ricerche composite, e abbiamo distribuito tutti i dati disponibili. Se il test del DNA dovesse dimostrare una paternità diversa da quella dell'Homo sapiens sapiens, e da questo dovesse risultare qualche presa di posizione "ufficiale", sarà stata già diffusa la prova che i reperti sono autentici.

Nota:
Nello scorso numero di Dossier Alieni si è parlato dello scheletro attribuito ad un essere precipitato ad Aurora ed alle analisi sul reperto da Walt Andrus del MUFON. Stando alla maggioranza dei ricercatori da noi interpellati fra i quali Antonio Huneeus e Micbael Hesemann - il reperto in questione è un falso. Diverso, invece, il parere scientifico sul teschio dello Star Child di Chihuahua: il reperto è ritenuto autentico e di natura ancora imprecisata.

Chi è William L. McDonald
McDonald collabora con la squadra omicidi dei Dipartimento di Polizia di Los Angeles e vari dipartimenti degli sceriffi e di polizia della costa dei Pacifico e con le comunità dei Deserto a Sud-Ovest, dove si reca abitualmente per realizzare identikit in casi di reati di violenza contro le persone ed omicidio. Collabora, per conto dei Dipartimento di Polizia di Los Angeles, con organi di stampa ed emittenti TV. Fra i casi più noti a cui ha lavorato, quello reso noto da News of the Worid di Rupert Murdock all'inizio dei 1997, in cui fu coinvolto il cantante Michael Jackson, per stabilire la paternità di un bambino. Il 18 Luglio 1997, sempre per il Dipartimento di Polizia di los Angeles, ha realizzato per l'edizione mattutina di Eyewitness News della ABC, un identikit facciale di Andrew Cunanan, sospettato dell'omicidio di Gianni Versace.


									

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