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UN NUOVO CONCETTO DI REALTÀ UNIVERSALE

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LE FONTI TELEPATICHE »
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Diversi messaggi, per quanto solamente presunti, riguardano argomenti che chiamano in causa l’evoluzione della Terra ed il suo approcciarsi ad un passaggio evolutivo fondamentale, dalla terza alla quarta dimensione. "L’attuale trasformazione del pianeta rispecchia un grande passo nell’evoluzione del sistema solare - dice Ware - una trasformazione che segnerà la fine di un’era di un certo tipo di esperienza umana e l’avvento di un’era di pace e amore, in cui ci abitueremo ad essere abitanti del cosmo con vicini di altri pianeti". Parole strane per un coriaceo veterano del Vietnam, laureato in ingegneria nucleare e meccanica. Eppure Donald Ware ha dalla sua anni di ricerche ed un nutrito palmares di esperienze che non è difficile giudicare incredibili. "La fenomenologia degli incontri con alieni sembra essere magica. Ma quando uno scienziato continua a ricevere dati tanto difformi dal suo concetto di realtà, allora è tempo di sviluppare un nuovo concetto di realtà". Secondo Ware ci sono vari tipi di contatto telepatico. Uno verrebbe ottenuto in uno stato di semiveglia, una trance leggera dove il "contattato" pone domande e riceve risposta quasi simultaneamente. Yvonne Cole, dopo aver avuto per tre anni simili contatti telepatici, fu protagonista di un incontro notturno con questi esseri, di tipo "grigio". Non ne avrebbe derivato una sensazione traumatica o di paura, tutt’altro. Li abbracciò, li prese per mano invitandoli a visitare la sua abitazione con la gentilezza riservata a qualsiasi ospite gradito. Nei suoi contatti telepatici Yvonne sarebbe stata inoltre informata di essere stata un ibrido umano-alieno nella sua ultima incarnazione. Ecco spiegata la sua tranquillità e familiarità con gli alieni. Va da sé che tali argomentazioni possano apparire più consone a un contesto buddhista-tibetano, piuttosto che ufologico. Tuttavia le persone che sembrano in contatto telepatico con gli ET non palesano pregiudizi deontologici in materia, né cercano di porre dei limiti tra la fine di una competenza fenomenologica e un’altra, quando non c’è ragione di porli. Quanto credito dunque dobbiamo conferire alle ragioni di Donald Ware in merito alla valenza dei contatti telepatici? Difficile dirlo. Ma le sue parole hanno il sapore del buon senso e anche se forse noi non potremo mai contare sulla sua incrollabile certezza nelle fonti telepatiche, possiamo comunque condividerne la filosofia di vita. "Tutto nell’Universo si evolve, che sia una galassia, un sistema solare, un pianeta o una persona. Nel fare male a qualsiasi parte dell’Universo, ne influenziamo negativamente l’evoluzione. E quando inquiniamo l’acqua, uccidiamo gli animali, disboschiamo le foreste o avveleniamo i nostri polmoni con il fumo, noi danneggiamo Dio".

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