parti precedenti:

NON DI QUESTO MONDO »

![[foto cranio scheletro anomalo rinvenuto in Texas - 54K .jpg]](da18f06x.jpg)
Anni fa, durante una cena a Ladonia, nel Texas (circa a 60 miglia a nord ovest di Dallas), Slaughter fu presentato ad un uomo che stava restaurando una vecchia casa in città. Nella casa questi aveva trovato una lettera scritta dal vecchio proprietario, Ethel McFarland, ad un amico. Leggendo la lettera, datata 1925, Slaughter si accorse che McFarland faceva riferimento dell’avvistamento di strani velivoli e di piccoli esseri durante una caccia di rane fuori Ladonia. La data era 16 Aprile, 1897. L’uomo e i due compagni erano finiti casualmente in una radura bene illuminata nei pressi della sponda del fiume North Sulphur, dove videro, increduli, quattro piccoli esseri che sembravano intenti in qualche lavoro. Al suolo, nella radura c’erano due strane aeronavi. Intimoriti, gli uomini si defilarono, ma il giorno dopo ritornarono sul posto. Gli esseri e le astronavi erano scomparsi, ma rinvennero le tracce di due tombe recenti, ipotizzarono allora che le quattro persone che avevano scorto forse stavano seppellendo due dei loro. In effetti proprio quel giorno - il 17 Aprile 1897 - un’aeronave identica si schiantò ad Aurora, circa 100 miglia a ovest di Ladonia. Secondo Slaughter esiste un altro rapporto UFO meno noto, che si riferisce ad un altro velivolo, visto lo stesso giorno nella città di Stephenville, a sud-ovest di Fort Worth. In quel caso si venne a sapere che più di 50 testimoni avevano visto al suolo un’astronave e due piccoli esseri, il che probabilmente spiega le due aeronavi viste dall’autore della lettera. Per un’altra strana coincidenza, nel 1929 il Corpo d’Armata dei Genieri spianò il North Sulphur River per migliorare il drenaggio. Di conseguenza, negli anni successivi il maggiore afflusso d’acqua scavò un profondo canale, esponendo antichi strati sedimentari e molti fossili. Da quanto viene riferito, durante una "caccia ai fossili" lungo il fiume, il geologo Richard Wallace scoprì ciò che assomigliava all’osso di una gamba di un umanoide. Ma l’osso era cavo, come quello di un uccello. Dopo aver mostrato l’osso al suo amico professor Slaughter, i due decisero di tornare a scavare la zona nella speranza di trovare qualcos’altro. E in effetti riuscirono a recuperare quasi interamente lo scheletro di un piccolo essere. "È probabile - ipotizzò Slaughter - che si tratti di uno dei membri dell’equipaggio sepolto lì nel 1897. Il cranio corrisponde ai visi disegnati secondo le indicazioni di chi afferma di aver avuto degli incontri ravvicinati con esseri extraterrestri". I lineamenti comprendevano bocca piccolissima, fessure nasali ed "enormi" orbite oculari, dotate di strutture extra-ossee apparentemente atte a sostenere un bulbo oculare fuori misura. Quasi tutte le ossa sono cave. La mano ha un pollice opponibile più tre dita, ognuna con una giuntura (invece di due come negli umani). I piedi hanno quattro dita. "Questa creatura è chiaramente non umana nel senso stretto del termine, sebbene si possa considerare umanoide", scrisse Slaughter.
Sempre Andrus riferisce che si scoprì che lo scheletro indossava una tunica insolita, composta di maglie metalliche come l’armatura di un guerriero. Entrambi gli scheletri ed i loro indumenti rimasero in possesso di Slaughter; attualmente li conserva la vedova, che Andrus ha visitato nell’estate del 1998, pochi mesi dopo la morte del professore. Andrus ha misurato e fotografato lo scheletro, che risulta alto circa 1 metro. La testa non è sproporzionatamente grande.
vai alla visualizzazione stampabile di tutto l'articolo

invia questa notizia ad un amico