parti precedenti:

I GRIGI DELLE FAER OER »
Le leggende delle Faer Oer sono piene di riferimenti a esseri fatati, soprattutto gnomi e folletti. In queste isole ogni scoglio, rupe o isolotto ha una sua storia. Fino alla metà del XIX secolo, quando vennero poste le basi di una letteratura nazionale attraverso l’elaborazione di una lingua scritta, prevalse la tradizione orale, ricchissima di favole e racconti epici. Ne sono protagonisti esseri strettamente collegati alla mitologia nordica, come gnomi, folletti (hulduman) e il "popolo dei Grigi", incarnazione degli elementi potenti ed ostili della natura. I "Grigi" abitano sottoterra, spesso occupano le caverne e non sanno nuotare. Gli "gnomi", benché dispettosi, sono spesso considerati molto saggi dai pescatori del luogo, nonché portatori di fortuna. Una di queste leggende, legata all’isolotto di Koltur, sull’isola di Streymoy, narra dello scontro tra un membro del popolo dei Grigi e uno Gnomo, il quale aveva consentito ad un isolano di pescare in poco tempo un’incredibile quantità di pesce, tale da sfamare tutto il villaggio. Lo gnomo riuscì a far cadere in acqua lo "spirito Grigio", ma questi si vendicò, trasformando in uno scoglio la barca ed il pesce pescato.
vai alla visualizzazione stampabile di tutto l'articolo

invia questa notizia ad un amico