
GENETICA ANTIDILUVIANA

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DAI NEANDERTAL AI GRIGI »
La nuova frontiera è aperta e promette di condurci lontano, dal punto di vista scientifico. D’altra parte sono sorti problemi di ordine etico, in seguito al timore che la scienza non proceda in parallelo con la morale e, non sapendo bene in che misura la ricerca genetica sia al servizio della scienza o del potere economico, si paventano pericoli per la dignità e l’integrità umana. Qualcuno ha paura che torni in auge la ricerca di una "razza eletta", o che venga formato un esercito di "cloni" bene addestrati. Siamo ben consapevoli che esiste una conoscenza che porta verso la luce e una che porta alle tenebre, per questo l’opinione pubblica si è divisa in due correnti di pensiero. Nel dibattito emerge l’ipotesi che alcuni extraterrestri abbiano creato l’uomo moderno attraverso esperimenti genetici, utilizzando gli esseri primitivi che popolavano il pianeta. Questo tema appare in alcune presunte comunicazioni aliene e anche in molti antichi testi ebraici e sumerici. Christian O’Brien sostiene che una razza di esseri, i "Luminosi" (in ebraico gli Elohim), avrebbero creato gli uomini attraverso la manipolazione genetica di forme umane primitive. Alcuni di loro, conosciuti come gli "Osservatori" o "Vigilanti", si accoppiarono con i terrestri, consumando un grave crimine agli occhi degli "Elohim", i quali, sempre secondo O’Brien, erano esseri di origine sconosciuta dotati di facoltà superiori, ma comunque mortali. Nella Bibbia, in molti passaggi, si legge dei "Figli di Dio" che si erano uniti alle belle figlie degli uomini, producendo una stirpe di "uomini potenti e famosi". Maggiori dettagli in proposito li troviamo nel libro apocrifo di Enoch: "Quando gli angeli, i figli del cielo, videro le donne degli uomini se ne innamorarono e si dissero: scegliamo delle donne della razza degli uomini e facciamo figli con esse. In numero di 200 scesero su Aradis, nei pressi del monte Armon. Ciascuno di loro scelse una donna e abitarono con loro. E le donne partorirono dei giganti". Raymond Fowler, autore della serie letteraria "The Watchers" che ha avuto modo di studiare a fondo la contattata Betty Andreasson, chiamava questi "Figli di Dio", appunto, gli "Osservatori". In tal modo, difatti, si sarebbero definiti i rapitori della Andreasson. Zecharia Sitchin, basandosi su antichi testi sumeri e Babilonesi, sostiene che alcuni viaggiatori spaziali chiamati "Nefilim" avrebbero creato l’uomo, apportando modifiche genetiche all’Homo Erectus. Perfino Papa Pio XII, nel 1950, dichiarò che il corpo dell’uomo si era evoluto da materia vivente preesistente, anche se dobbiamo credere di essere discendenti di Adamo ed Eva.
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