
ENTITÀ BIOLOGICHE E DISCHI VOLANTI NELL'AREA 51

Parla un militare che operò fra il 1958 e il 1960 nelle investigazioni e insabbiamenti del Project Blue Book. Dichiara di aver visionato il Santilli Footage più di 30 anni fa e di avere avuto accesso agli hangar segreti di Dreamland.

di Linda Moulton Howe (Prima Parte)

Da quando il mio ultimo libro, "Glimpses of Other Realities Volume II: High Strangeness", è apparso nelle librerie americane, si sono fatti vivi con me numerosi ex-militari ed ex-membri dell’Intelligence statunitense. Nel maggio di quest’anno ho stabilito contatti telefonici con un uomo che, per tutelarne la privacy, chiamerò con il sinonimo di Kewper.
Kewper è stato I° tenente nei Signal Corps dell’Esercito e funzionario CIA presso una base militare nel sud-est degli USA, dal 1957 al 1960. Mi ha mostrato il suo DD-214 (documento di identificazione militare, ndr.), il foglio di congedo, assieme ad un articolo tratto da un giornale del 1956, in cui si parlava del suo arruolamento, citando sia il suo nome da civile sia quello della base e che risultavano coincidenti con i dati del suo foglio di congedo. Potrei anche rivelare di quale base si tratta, ma vi accorgerete nel corso della lettura che a Kewper è stato formalmente richiesto di proteggere questa informazione al fine di non compromettere operazioni CIA condotte a tutt’oggi presso tale base. Dal 1957 al 1960 Kewper ha insegnato tecnica di radiotrasmissioni e crittografia agli ufficiali dell’Army Signal Corps, sotto una falsa identità assegnatagli dalla CIA. Il capo di quella specifica scuola dell’Army Signal durante la Seconda Guerra Mondiale aveva lavorato per l’OSS ("Office of Strategic Services"), che divenne la CIA nel 1947. Oltre all’insegnamento Kewper era stato incaricato, da un certo Cooperfield, responsabile della CIA presso quella base militare, di cooperare alle analisi dei casi Top Secret raccolti dall’USAF per il progetto investigativo sugli UFO denominato "Blue Book". Nonostante in seguito al pubblico ed ai media venisse detto che gli UFO per l’Air Force non rappresentavano nulla di interessante, Kewper ha dichiarato che la verità era assai più problematica e che i "files" inesplicati del "Blue Book" venivano raccolti a Washington D.C. per essere poi spediti a Fort Belvoir, in Virginia e quindi rispediti ai diversi uffici CIA di provenienza per ulteriori analisi. Uno di questi centri di analisi era la base dell’Esercito presso cui Kewper ed il suo capo erano distaccati per l’insegnamento della crittografia e delle operazioni radio. Nel 1957 il responsabile CIA organizzò un gruppo cui mostrare filmati su pellicola bianco e nero 16 mm altamente classificati. I filmati riguardavano un’operazione di autopsia o di dissezione su un umanoide dotato di sei dita. La finalità della proiezione, secondo Kewper, era introdurre gli agenti alla conoscenza di almeno un tipo di essere non umano fotografato da vicino dal governo, di rilevarne i dettagli, per poterli confrontare con altri rapporti classificati della CIA, raccolti in tutto il mondo attraverso le testimonianze di avvistamenti di esseri non umani. Kewper inoltre aveva visitato l’Area 51, presso la base Air Force di Nellis, Nevada, nel 1958 per comunicare con un essere "vivente" molto diverso da noi.
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