
L'ULTIMO INCONTRO

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IL CASO CAPONI »
UN TESTIMONE SOTTO PRESSIONE »
LA NOTTE DEL PRIMO INCONTRO »
UNA GARZA IMBRATTATA DI SANGUE »
SI È VOLTATO PER GUARDARMI... »
CONFIDENZE AD UN AMICO »
ERA ANCORA "LUI" »
UNA SECONDA "PELLE" PROTETTIVA »

È trascorso circa un mese, arriviamo pressappoco al 20 Settembre 1996.
"Mi appostavo ormai tutte le notti - spiega il testimone - non dormivo più e tuttora ne risento. In quel caso, verso le 3 del mattino, lo vedo sotto casa. 'Stavolta, mi dico, prima di fotografarlo chiamo qualcuno. Sveglio mia nonna, che dorme nella stanza a fianco, ma dalla finestra non riesce a vederlo, nonostante fosse lì sotto. Lui era in piedi. Allora scendiamo e mia nonna finalmente lo vede in tutto il suo splendore - aveva paura perché pensava che si trattasse di un'entità maligna - e si mette a strillare, mentre tento di calmarla, io mi avvicino e lo fotografo".
Poi si ripete una scena già vista: l'essere inclina la schiena, poggia la testa e corre via, rincorso da Caponi. Anche la nonna, Perla Antonia, ha raccontato la sua esperienza, caratterizzata dal timore che l'essere potesse far del male al nipote:
"Filiberto, scappa gli ho detto - perché cominciavo ad aver paura".
"Ma - sottolinea ancora Caponi - ormai lo rincorro fino sotto l'arco, fino in campagna, quella notte pioveva, ero tutto bagnato lì, in mezzo all'erba, poi l'ho perso di vista".
Emergono altri dettagli importanti, sollecitati dalle domande dei nostri inquirenti:
"L'essere faceva rumore nel muoversi, la sua struttura dorsale è piuttosto stretta, ma di lato sembra larga, cioè praticamente il contrario di come siamo fatti noi. Sembra costruito per correre, le braccette non le usa, se le porta appresso e la sua corsa ricorda quello dello struzzo, a balzi. Le sue dimensioni? È molto piccolo, non più di 70 centimetri, sbatte i piedi per terra, sembra che pesi il doppio di quello è realmente. Ha due buchetti per il naso, ma niente orecchi".
Dunque, in sintesi, gli incontri di Filiberto Caponi con la strana creatura sono stati cinque (nel primo, del 9 Maggio non lo ha fotografato). Le foto sono state scattate il 24 Maggio (due foto), l'11 Agosto (una foto, dove è inglobato nell'involucro scuro), il 20 Agosto (due foto, in cui l'essere è a sedere) e il 20 Settembre (l'ultima, che lo ritrae "in piedi", irrorato di una sostanza sierosa o sanguigna, davanti al laboratorio).
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