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ATLANTE SEGRETO...

LE PIRAMIDI DI GIZA COME MISURATORE PRECESSIONALE DELLE EPOCHE
di Giuseppe Badalucco per Edicolaweb
parti precedenti:

INTRODUZIONE »
LA TERRA, I SUOI MOTI E LE GEOMETRIE ORBITALI »
LE CONOSCENZE ASTRONOMICHE DEGLI ANTICHI EGIZI
La scarsità di ritrovamenti archeologici in fatto di papiri a contenuto astronomico non ha permesso di svelare gran parte dei misteri legati all’antico Egitto, che potrebbero essere svelati grazie a nuove scoperte o ad una decifrazione più corretta dei geroglifici.
Gli egittologi, partendo dal presupposto che l’astronomia egizia era essenzialmente una conoscenza di tipo pratico, legata alla necessità di realizzare un calendario per gli usi civili ed economici, hanno realizzato una serie di scoperte suffragate dalle prove archeologiche contenute nei reperti scoperti.
Le conoscenze astronomiche sono state dedotte da varie raffigurazioni trovate, come nello zodiaco risalente al I secolo a.C. realizzato nel soffitto del tempio della dea Athor a Dendera, ricordato col nome di Zodiaco di Dendera. In esso sono raffigurate le dodici costellazioni derivanti dalla cultura babilonese ed a queste si affiancano le costellazioni egizie. Di fatto viene ricordato come lo zodiaco che fornisce una mappa completa del cielo antico.

Dai ritrovamenti effettuati è evidente che gli egizi erano in grado di osservare stelle singole e costellazioni che avevano imparato a conoscere e rappresentare nei monumenti funerari e sui papiri astrologici.
Oltre alle costellazioni di Orione, l’Orsa Maggiore del Drago essi conoscevano anche i cinque pianeti visibili (Giove, Saturno, Marte, Mercurio e Venere) a cui attribuivano un significato legato a manifestazioni degli dei del pantheon eliopolitano (soprattutto Horus).
Per quanto riguarda invece la strumentazione usata dagli egizi per misurazioni geometriche e astronomiche necessarie per orientare i monumenti, lo strumento maggiormente in uso ritrovato dagli archeologi è il Merkhet. Consisteva di una foglia di palma che aveva un intaglio sulla sommità e di una squadra con filo a piombo; veniva impiegato per determinare l’asse dei templi e delle piramidi, per osservare il transito al meridiano delle stelle e per le misurazioni riguardanti l’agricoltura. Alcuni studiosi lo fanno risalire almeno al 2500 a.C. e sarebbe stato impiegato anche per l’orientamento delle piramidi di Giza ai punti cardinali.
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