Il Mistero in Internet Chi siamo  Contatti   Site map    Cerca   Edicola Home  
EdicolaWeb 2005  
Nonsoloufo - Ufo and much moreClicca qui per prelevareARCHEOMISTERI - I quaderni di Atlantide
Cerca negli articoli
Consulta le rubriche
  Approfondimenti
  Archeologando
  Cercando il Graal
  Para Martia
  Atlante segreto
  Luci dei Maestri
  Decriptare la Bibbia
  Arcani enigmi
  Icone del tempo
  Altra dimensione
  Dal mondo eterno
  Viaggiatori del Sacro
  L'uomo e l'aldilà
  Oltre l'Orizzonte
  Approfondilibri
  Ufostorie
  Sentieri infiniti
  Usciamo dal tunnel
  Gli inserti stampabili
  Gli articoli dei lettori
  I racconti dei lettori
  La nostra Biblioteca

Consulta le riviste
  Archeomisteri
  UFO Notiziario
  Stargate
  Notiziario Ufo
  Ufo Network
  Dossier Alieni
  Extraterrestre
  Ali Dorate

in realizzazione
Lo spazio dei lettori
  Appuntamenti
  Invia i tuoi articoli
  Invia i tuoi racconti
  Richieste di aiuto

 

ATLANTE SEGRETO...

 
LE PIRAMIDI DI GIZA
COME MISURATORE PRECESSIONALE DELLE EPOCHE

di Giuseppe Badalucco
per Edicolaweb


[L’eclittica - 22K .jpg] [Diagramma della precessione dell’asse terrestre - 29K .jpg] [Effetto gravitazionale della Luna - 25K .jpg] [Zodiaco di Dendera - 50K .jpg] [Il merkhet - 23K .jpg] [Gli allineamenti astronomici dei condotti interni - 17K .jpg] [Gli allineamenti astronomici dei condotti della Camera del Re e della Regina - 18K .jpg] [Piana di Giza e cintura di Orione - 30K .jpg] [Costellazioni dell’eclittica - 27K .jpg] [Posizione della costellazione di Orione - 18K .jpg] [Posizione della levata e culminazione di Orione - 18K .jpg] [Schema del cielo approssimativamente alla data del 10.400 a.C. - 25K .jpg] [La Cintura di Orione e la disposizione delle tre piramidi di Giza - 24K .jpg]
 

    parti precedenti:

INTRODUZIONE »

LA TERRA, I SUOI MOTI E LE GEOMETRIE ORBITALI
Il nostro pianeta compie una serie di spostamenti regolari e periodici nel nostro sistema solare che permettono la misura del tempo e delle stagioni e che vanno sotto il nome di moti della Terra. Fra questi il moto di precessione.
La Terra è interessata anche da altri moti oltre a quello di rotazione e di rivoluzione.
Le scoperte realizzate sul nostro pianeta hanno permesso di verificare che la Terra non ha una forma perfettamente sferica, ma è leggermente schiacciata ai poli e rigonfia all’equatore a causa del suo moto di rotazione.
Inoltre l’equatore risulta inclinato rispetto al piano dell’eclittica di circa 23° 27’; la forza di attrazione gravitazionale del sole, della luna e dei pianeti del sistema solare agisce sull’equatore tendendo a raddrizzare l’asse terrestre (in modo da disporlo perpendicolarmente rispetto al piano dell’orbita) ma poiché la Terra ruota su se stessa si comporta come una trottola o giroscopio, tendendo a mantenere costante l’inclinazione dell’asse di rotazione.
La risultante di questo insieme di forze è la lenta rotazione inversa dell’asse terrestre rispetto al moto della Terra, per cui si verifica uno spostamento dell’asse che in tal modo descrive nello spazio un doppio cono con vertice al centro della Terra.
Questo moto è definito di precessione e richiede poco meno di 26.000 anni perché l’asse terrestre ritorni nella stessa posizione (per la precisione 25.776 anni).
Il moto precessionale non è regolare ma subisce delle perturbazioni a breve termine provocate dall’effetto gravitazionale della luna; queste vengono definite "nutazioni", oscillazioni a breve termine nella direzione dell’asse ogni 18,6 anni circa.
Per effetto del moto di precessione, l’asse di rotazione terrestre punta, col passare del tempo (nell’ordine di secoli), verso regioni della sfera celeste diverse; attualmente punta verso la stella a della costellazione dell’Orsa Minore, che è la nostra stella polare attuale, ma col tempo punterà verso altre costellazioni che indicheranno il nord celeste.
Questo perché il moto di precessione dell’asse terrestre modifica le coordinate celesti degli astri, determinando il loro spostamento apparente ad un ritmo di 1° ogni 72 anni (71,6 per la precisione).
La scoperta del moto di precessione viene attribuita ufficialmente all’astronomo greco Ipparco che nel II sec. a.C. si accorse della variazione del sistema di coordinate celesti controllando delle misurazioni effettuate circa un secolo e mezzo prima da altri astronomi che avevano realizzato dei cataloghi con la posizione di un migliaio di stelle e verificando che nelle misurazioni effettuate dei suoi predecessori vi era un "errore" sistematico di circa 2° nella longitudine celeste, la cosiddetta ascensione retta.
Ipparco scoprì l’effetto visivo del moto di precessione, non potendo fornire la spiegazione scientifica del fenomeno precessionale che fu data solo in tempi recenti da Newton in avanti e poi confermata dalle scoperte dell’astronomia moderna sulle geometrie orbitali del nostro pianeta.
È importante ricordare che la scoperta del moto di precessione viene attribuita ad Ipparco ma si dibatte fortemente sul fatto che gli Antichi, almeno Egizi e Babilonesi, conoscessero perlomeno gli effetti visivi del moto precessionale, essendo in grado di effettuare e conservare misurazioni della volta celeste in tempi secolari e quindi in grado di verificare lo spostamento apparente degli astri.
La scienza ufficiale nega questa possibilità oppure ammette che gli Antichi conoscessero la precessione ma non sapessero calcolarla.

È da ricordare che tra gli effetti visivi del moto di precessione assiale della Terra vi è la precessione degli equinozi. Infatti lo spostamento dell’asse terrestre, nei confronti del quale il piano dell’equatore è perpendicolare, determina anche lo spostamento dei punti equinoziali, cioè dei punti di intersezione dell’asse con il piano dell’orbita che corrispondono ai punti che occupa il sole agli equinozi, e quindi anch’essi si spostano con lo spostamento dell’asse.
Questo fenomeno detto appunto di precessione degli equinozi fa si che il sole raggiunga il punto equinoziale, cioè la posizione degli equinozi, con un lieve anticipo nella data di questi.
Tuttavia il periodo in cui l’equinozio ritorna in una stessa posizione non è esattamente pari al periodo di precessione assiale della Terra a causa di altri fattori legati all’attrazione gravitazionale dei pianeti e alle geometrie orbitali della Terra che vediamo nel prosieguo.
L’effetto ottico apparente legato alla precessione degli equinozi è lo spostamento retrogrado del sole e quindi del punto equinoziale lungo le costellazioni della fascia dell’eclittica, le costellazioni zodiacali, che reggono l’equinozio primaverile e quindi anche quello autunnale.
Questo comporta che circa ogni 2160 anni il Sole, all’equinozio, si trova in una costellazione diversa, con una sequenza del tipo Toro → Ariete → Pesci → Acquario ecc. cioè opposta rispetto al moto annuo di cui abbiamo parlato più sopra.
Ciò è dovuto proprio al moto di precessione dell’asse terrestre che modifica la regione dello spazio e quindi della sfera celeste verso cui punta l’asse terrestre.
Storicamente si può dire che all’epoca della grande civiltà greca fino all’epoca romana il sole sorgeva, all’alba equinoziale, nella costellazione dell’Ariete, mentre successivamente si è spostato nella costellazione dei Pesci e nei prossimi secoli il punto equinoziale comincerà ad oscillare nella costellazione dell’Acquario.
vai alla visualizzazione stampabile di tutto l'articolo

  invia questa notizia ad un amico

imposta Edicolaweb come Home

  aggiungi Edicolaweb a Preferiti


									Copyright © 2005 EdicolaWeb - Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata.
									
[Edicola home][Archeomisteri home][inizio articolo][articolo seguente][articolo precedente]  Tutti gli articoli di
  ATLANTE SEGRETO...
[Edicola home][Archeomisteri home][inizio articolo][articolo seguente][articolo precedente]
 
UFO NOTIZIARIO - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
HERA - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
AREA DI CONFINE - Il nuovo numero in edicola ed in abbonamento
Editori amici di Edicolaweb
Eremon Edizioni - www.eremonedizioni.it
Nostre realizzazioni



  BibbiaWeb

  Interkosmos

  OdontoStudio

  Officina
    Multimediale


Summa Prophetica - Renucio Boscolo

videosoftservice.it
videosoftshop.it
videosoft.it - L'informatica per chi lavora

Edicola Home | Chi siamo | Contatti | Site map | Cerca | Registrazioni | Links | Appuntamenti
info@edicolaweb.net  
Per i contenuti tutti i diritti sono riservati alle società proprietarie delle riviste pubblicate
EdicolaWeb
hosting hardware Editore Hera, I Misteri di Hera, Area di Confine Eremon Edizioni