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GLI ARTICOLI DEI LETTORI...

LA CAMPANA
di Stefano Licata per Edicolaweb
Voci molto insistenti fanno pensare che i Tedeschi prima della fine della guerra avessero trovato il modo di sperimentare armi straordinarie, che avrebbero potuto cambiare il corso della guerra.

"A form of science the rest of the world had never remotely considered".
(Nick Cock: "Hunt for Zero Point")

Molte strane testimonianze stanno lentamente venendo fuori sia dagli archivi segreti ex Unione Sovietica e Paesi Satelliti, sia dagli archivi dei Servizi Segreti U.S.A.
Abbiamo anche dei testimoni oculari, un italiano, il tenente Romersa, giornalista ed inviato di Mussolini presso l'Alto Comando Tedesco. Egli nelle sue memorie parla chiaramente di un Test Nucleare...
Ma qualcosa di più misterioso e terribile si nascondeva (o si nasconde), qualcosa che ancora sfugge alla comprensione dei più, ma della cui esistenza non c'è alcun dubbio, anzi è descritta come un "dato di fatto".
Aveva un nome assolutamente innocuo: "La Campana" ("Die Glocke" o "Die Lanterne").
Quando lessi per la prima volta della "Campana", mi sembrò fosse un espediente da romanzo di fantascienza. Ma non è così, qualora si capisse cosa sia stata, potremmo rimanere molto sorpresi.
Difficile trovare bibliografia e documenti, specie in italiano, io almeno non ho trovato nulla; in inglese si trovano pubblicazioni interessanti, alcune anche recenti, specialmente correlate con la fenomenologia UFO, che alcuni autori vorrebbero direttamente imparentati con tale tecnologia.

È stupefacente come il corso della ricerca si possa indirizzare verso campi alternativi e come si direbbe oggi "esotici".
Tra i tanti progetti segreti tedeschi, che non si limitavano alle V1 o alle V2, ma coprivano un enorme campo di interessi, questo della "Campana", probabilmente è il più interessante, ed il più enigmatico.
Come dicevo prima, i campi di ricerca tedeschi furono tanti e all'avanguardia, per poter parlare della "Campana" dobbiamo partire da un po' più lontano.

Come tutti sappiamo, poco prima e durante la II Guerra Mondiale, si svolse una gara a chi costruiva per primo un Reattore Atomico, sfruttante la Fissione Nucleare, scoperta da Hahn (Premio Nobel) in Germania alcuni anni prima.
Si cercava di ottenere l'arricchimento dell'Uranio in modo tale da alimentare la Pila Atomica e quindi ottenere il materiale fissile per la Bomba (o fonte di energia).
Fermi riuscì a costruire un Reattore Nucleare per primo, nell'ambito dell'ormai leggendario "Progetto Manhattan".

Ed i Tedeschi?
Prescindendo dalle polemiche sulla possibile capacità tedesca di costruire un Reattore e forse anche una Bomba Atomica, cosa oltremodo probabile, dobbiamo notare, e questo è realmente straordinario, che gli studi furono rivolti anche verso altre vie di ricerca.
Come mai?
I ricercatori tedeschi non erano da meno degli alleati anzi... Allora?
Dobbiamo considerare un tragico e grottesco particolare: la Germania Nazista rifiutava come decadenti e prive di valore le opere degli scienziati Ebrei ancorché di nazionalità tedesca.
Un esempio? Rifiutava la Teoria della Relatività di Einstein, ebreo.
Non mi azzarderei a pensare che si cercasse una fisica "ariana", come alcuni dicono, in parte anche con ragione, ma forse è proprio così.

Allora vediamo per sommi capi la Ricerca d'Avanguardia Nazista.
Conosciamo la famosa "Operazione Paperclip", con la quale gli USA si assicurarono la collaborazione di molti scienziati ex nazisti. Fu una caccia senza esclusione di colpi, dove gli scienziati vennero aspramente contesi tra tutte le potenze alleate.
Come sappiamo i campi da investigare erano tantissimi, per esempio:
- Missili balistici;
- Radar;
- Materiali stealth;
- Missili guidati da calore;
- Missili guidati via televisione;
- Missili antiaerei;
- Superbombe convenzionali;
- Bombe fuel-air (1);
- Tecnologie di occulatmento per U-boat (stealth);
- Aerei non convenzionali (forse dischi volanti,o i Foo-Figfhters?);
- Bombardieri orbitali (fortunatamente solo progetti);
- Sommergibili oceanici rivoluzionari;
- Aerei ad Ala Volante ( gli antenati dei B2 Spirit);
- Aerei a reazione convenzionali. ( ME 262, Arado, ecc.);
- Benzina Sintetica
E molto altro.
Moltissimi di tali studi furono secretati e lo sono ancora dagli Alleati, ma è notizia di questi mesi che le Forze Armate Statunitensi riforniscono, almeno in parte, i propri mezzi con Benzina Sintetica, "brevetto Tedesco".
Alcuni autori chiamano "La Leggenda Alleata", la storia che descrive "ufficialmente" lo sforzo bellico tedesco.
Il debunking, ordito per carpire segrete tecnologie e non far apparire la notevole difficoltà della tanto decantata superiorità tecnologica alleata.
I tedeschi non avevano avuto la possibilità di costruire la Bomba perché, pur avendone in via teorica la tecnologia, non venne adeguatamente supportata sia a livello politico centrale, sia a livello degli stessi scienziati che, anzi, cercarono di boicottarne la realizzazione.
Questo è almeno quello che vogliono farci credere.
Probabilmente le cose non sono andate esattamente cosi. Chiaro nessuno al momento ha le prove che sia andata in maniera diversa, ma significativi indizi, coincidenze, e qualcosa di più, possono benissimo permetterci di tentare una soluzione alternativa.
Andiamo con ordine.

Perché coprire il successo tedesco nella corsa al nucleare? O di fonti di energia "esotica"?
Sappiamo con certezza che gli scienziati tedeschi stavano lavorando allo sviluppo di tali tecnologie.
Non mi piace parlare di complotti, voglio credere che non ce ne siano, ma l'occultamento sistematico di tale ricerche e la stessa "Operazione Paperclip", sembrano proprio una cospirazione.
Tra i molti tentativi tedeschi di cercare qualcosa di veramente straordinario si suppone che essi abbiano sviluppato, forse fino alla fase sperimentale, questo strano progetto considerato "vitale" per l'andamento della guerra, che a differenza di molti altri è stato tenuto nascosto fino ad ora.
Dobbiamo sempre ricordare che gli scienziati tedeschi, molti dei quali insigniti del Premio Nobel, hanno dimostrato di avere una mentalità del tutto nuova nell'indirizzare il corso dei loro studi, ed hanno contribuito non poco anche al "Progetto Manhattan".
La Germania si arrese prima del completamento della Bomba Atomica, ed i fisici alleati solo dopo l'intervento e la collaborazione dei fisici tedeschi riuscirono a far i primi test nucleari.
Agli alleati mancava il detonatore, solo dopo la disfatta nazista riuscirono ad ottenere la tecnologia necessaria.
Stranamente, fu il fisico Alvarez a trovare la soluzione, ma questi era il Comandante Alvarez che prese in consegna alcuni scienziati tedeschi, segnatamente il prof. Sclicke, esperto in detonatori a raggi infrarossi.
E, sebbene io sia abbastanza sicuro che si tratti di leggende metropolitane, si dice che fornirono anche qualcos'altro agli americani… una brutta storia di sommergibili e gerarchi fuggiti. (2)
Andiamo allora al nostro argomento.

Cosa è e soprattutto a cosa serve questa "Campana"?
Dirlo con esattezza e sicurezza è molto difficile, in quanto sono disponibili poche e frammentarie notizie, sia perché distrutte dai nazisti in fuga o perché occultate dagli "alleati" dopo la guerra.
La "Campana" è descritta come un oggetto metallico di 3,10 metri di diametro ed alta 4,95 metri.
Era composta da 2 cilindri controrotanti con all'interno un liquido "metallico" di colore porpora; tale liquido chiamato "Xerum 525", ruotava all'interno della "Campana" ad alta velocità.

Lo "Xerum 525", apparentemente, era radioattivo in quanto contenuto in recipienti in piombo di almeno 3 centimetri di spessore.
Richiedeva per il funzionamento di una grande quantità di energia elettrica.
Messa in funzione poteva ruotare solo per 2 minuti in quanto emetteva una grande quantità di radiazioni e generava un campo magnetico dagli effetti sconosciuti... Per quanto riguarda la necessaria fonte di energia ricordiamo che sopra le miniere (3) dove avvenivano gli esperimenti si sono trovati resti di strutture in cemento armato, che gli stessi scettici hanno spiegato come scambiatori di calore per fornire energia elettrica.
I nazisti, possiamo bene chiamarli così in quanto questa ricerca era controllata completamente dal Generale SS Kammler (4), ingegnere e braccio destro di Himmler, poi suo vice, tristemente famoso per la progettazione di alcuni Campi di Sterminio tra cui ricordiamo Auschwitz e distruttore del ghetto di Varsavia. I nazisti, dicevo, erano andati ben oltre la fase di studio, anzi, erano arrivati alla sperimentazione, cosa che ebbe gravi esiti.
Si dice che molti scienziati morirono nel primo esperimento, per quale causa non è dato sapersi. Probabilmente una irradiazione di natura ancora sconosciuta, tanto che da allora tutto venne svolto con maggiori precauzioni, e vennero sottoposte alla macchina piante ed animali, che ovviamente morirono e si decomposero lasciando una sostanza "gelatinosa" (5).
Ma c'è di peggio: gli ufficiali nazisti usarono lavoratori-schiavi dei Campi di Concentramento vicini; non sappiamo se vennero sottoposti alle irradiazioni ma si sa che furono usati per "ripulire" il laboratorio dopo ogni esperimento.
La camera dove era contenuta la "Campana" era ricoperta da ceramica e sul tetto era posto un rivestimento in gomma, mentre questo veniva rimosso e bruciato ogni volta, la ceramica veniva lavata (?) alla fine di ogni test.
Ricordiamo che si era alla fine della guerra, gli ultimi terribili mesi, quindi ben presto con l'avvicinarsi dell'esercito russo, venne tutto smantellato e scomparve. (6)
Alla fine della guerra la "Campana" venne portata via dalla Slesia, insieme al generale Kammler scomparve senza lasciare traccia.
Questo è un altro dei misteri che circondano questo oscuro episodio.

Vicino alla miniera dove si suppone venissero condotti gli esperimenti, in Slesia, vi era l'unico reparto attivo di aerei JU-390, velivoli giganti costruiti in un numero limitato che potevano essere usati pure come aerei di trasporto pesante, e questi volarono via prima dell'arrivo sovietico.
Si può supporre che il Generale Kammler e la "Campana" siano fuggiti con uno o più di questi aerei, dotati di grande autonomia. Potevano infatti recarsi ovunque, rifornendosi in volo!
Anche perché non si conosce la sorte del Generale, ufficialmente morto ben 4 volte in tempi e modalità diverse (che si tratti di depistaggio?).
A prescindere da cosa fosse ed a cosa servisse tale apparecchiatura, bisogna considerare che tutti quelli che erano coinvolti nella costruzione della "Campana" o nei suoi test, furono eliminati alla fine della guerra per prevenire fughe di notizie verso i russi, considerando che si era in Slesia, parte che poi sarà divisa tra Polonia e Germania Est.
Inoltre sembra chiaro che l'uso dei prigionieri dei campi di concentramento per la pulizia e la minuta manutenzione della struttura dove avvenivano gli esperimenti, mette, probabilmente questa "Campana" tra le armi segrete ed i "Black Projects" nazisti.
Questo quasi sicuramente fece si che ogni esperimento avesse un enorme costo umano.

Cosa possiamo supporre della "Campana"?
La forma e la rotazione della "Campana", l'uso di questo Xerum 525, probabilmente radioattivo, suggerisce che i Tedeschi stessero investigando sulle proprietà inerziali e di vortice di sostanze radioattive quando sottoposte a rotazione ad alta velocità.
Che avessero la tecnologia per farlo si evince dal fatto che conoscevano come arricchire l'uranio ed erano i migliori costruttori di turbine d'aereo del tempo.
Quindi due cilindri controrotanti riempiti di liquido radioattivo sottoposto ad ultra-alta velocità.
Il fatto che l'apparecchio rimanesse in una struttura schermata e sottoterra suggerisce che venissero sviluppati grandi campi elettromagnetici o di energia elettrostatica, come emissione di calore. Tutti concordano nel fatto che durante l'attivazione di tale strumento si diffondeva una radiazione bluastra tutto intorno.

Andiamo alla sostanza misteriosa l'Xerum 525. (7)
A prima vista sembrerebbe una miscela di metalli liquidi, come il berillio il torio ed il mercurio, oppure quello che, da poco reso noto, viene chaimato "Mercurio Rosso", sostanza controversa, ma ricercatissima da gruppi terroristici.
Ossido di Mercurio ed Antimonio, si presume che tale sostanza abbia la proprietà di emettere una grande quantità di neutroni, quando sottoposto ad uno stress esplosivo.
Si presume inoltre che possa essere usata come innesco o per una enorme fusione nucleare (Bomba all'Idrogeno), o per una piccola fissione nucleare (pochi kilotoni).
Forse i Nazisti inciamparono in questa strana sostanza? E, soprattutto, capirono il suo possibile uso?

Quantunque la sostanza fosse radioattiva i tedeschi continuarono a sottoporre l'apparecchio a rotazioni "high-speed" sia elettriche che meccaniche; l'unica spiegazione che possiamo dare è che gli scienziati stessero studiando sostanze radioattive sottoposte a campi torsionali.
Ma perché?
Non possiamo dare una risposta a questa domanda, testimonianze dirette al momento non ce ne sono.
Facciamo qualche ipotesi:
- Tale liquido di cui abbiamo parlato più su era una particolare forma di Mercurio. Forse veniva studiato come detonatore per la "Bomba H", senza usare la normale "Bomba A".
- Sembra fantascienza ma potrebbe anche non esserlo. I nazisti studiavano il cosiddetto "propulsore senza propellente", ossia un motore antigravitazionale (pare che la Boeing abbia in studio proprio tale apparato).
- Una "macchina del tempo". Sono inciampati in qualcosa che riesce ad aprire porte dimensionali? O meglio, sono riusciti ad usare un "Wormhole"? Ma a cosa sarebbe servito? I gerarchi volevano emigrare in un tempo "altro", sarebbe stato tragico! (uno dei nomi che sono stati attribuiti a tale progetto è "Crohnos")
- Un'arma. Conoscendo l'assoluta disperazione dei nazisti che avevano già perso la guerra, potrebbe essere l'ipotesi più accreditata e vediamo che la macchina avrebbe potuto emettere un impulso generatore di gravità di grande potenza capace di sviluppare un energia tale da spostare un oggetto con un accelerazione di 1000g. Fantastico? Sì, ma non credete che già le 2 Superpotenze non ci abbiano già studiato; i russi pare siano più avanti.
- Un Disco Volante diverso da quelli patetici che ci hanno sempre spacciato per macchine straordinarie. Qualcosa di più avanzato e sofisticato, i progetti HAUNEBU, armi rivoluzionarie con grande capacita di salita e alta velocità, nonché una grande manovrabilità.
Inoltre non sappiamo se tale "arma", cadde nelle mani egli alleati, ma sappiamo che proprio in quel periodo quando venne svuotato il laboratorio un aereo speciale tedesco un JU-390 modificato per trasporto su extra lunghe distanze partì dalla Slesia, diretto negli Stati Uniti o in Argentina. Probabilmente a bordo c'era il Gen. Klammer, mai più ritrovato.

In conclusione di questo breve articolo, cui spero ne seguiranno altri, possiamo solo dire che tutto questo è coperto dal più alto grado di classificazione possibile e, debbo confessare, di aver preso in considerazione l'ipotesi che tale strumento sia all'origine di alcuni avvistamenti ufologici.
Con questo non dico che tutta la fenomenologia UFO sia riportabile a velivoli terrestri ma "strani".
Inoltre posso considerare ed è sotto gli occhi di tutti che gli USA e l'URSS hanno attinto a man bassa dalla tecnologia tedesca, incominciando dalla grande "novità" degli aerei tutt'ala, progettati 60 anni fa dai fratelli Horten, o dalla tecnologia "staelth", sicuramente inventata ed usata prima dai tedeschi.
È questa la retroingegneria?
Può darsi...

Note:
1. Particolare tipo di bomba che rilascia un gas infiammabile e scoppia prima di toccare terra, accendendo così il gas. L'esplosione che ne segue è simile ad una esplosione atomica con il caratteristico fungo. Il tenente Romersa ha visto questo?
2. Si tratta della presunta cessione da parte di gerarchi nazisti, di un sommergibile "Classe XXI", con a bordo tecnici e scienziati oltre a materiale classificato, che stava per essere inviato in Giappone, ma il dubbio è d'obbligo.
3. Nick Cock: "Hunt for Zero Point".
4. Il Generale Kammler tra le altre cose era anche un esperto in demolizioni ed evacuazioni, infatti era il capo del Sonder Kommando SS. Mostruosamente notevole è la cura che usò nell'inventariare tutto quello che le SS avevano distrutto dopo la rivolta del Ghetto di Varsavia, anche i singoli mattoni.
5. Altre fonti riportano di natura "cristallina".
6. Le SS uccisero anche gli scienziati Tedeschi.
7. Sesquiossido di antimonio e ossido di mercurio vengono riscaldati insieme a una temperatura di 500 gradi centigradi e alla pressione di un'atmosfera di ossigeno. Il riscaldamento deve continuare a una temperatura costante per due giorni. Il prodotto finale è una sostanza chiamata ossido di mercurio e antimonio. Questo processo non è stato riportato sulla stampa ufficiale fino al 1968.
L'ossido così ottenuto viene sciolto in mercurio puro; ossido e mercurio devono essere presenti nella stessa quantità. La miscela viene poi sigillata in un contenitore e messa in un reattore nucleare, dove viene irradiata per circa venti giorni a una temperatura di 500 gradi.
Fatto questo, il mercurio in eccesso viene eliminato e quello che rimane è una sostanza "rosso ciliegia" della consistenza del miele liquido. Capsule contenenti questo liquido vengono poi messe nelle bombe nucleari.

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