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CULTURA DELLA GRECIA ACHEA: AMBIENTE ETNICO (LA Koinh DI FRONTE AI Barbaroi) »
PROBLEMI INTERNI:
CULTURA DELLA GRECIA ACHEA E AMBIENTE SOCIO-POLITICO
Credo che nell'ambiente geofisico greco ci sia un aspetto che condiziona tutti gli altri a partire dalla frammentazione politica: l'ambiente geografico. Sia nella Grecia continentale che nel Peloponneso esso è caratterizzato da rilievi montuosi e scarse zone pianeggianti. Conseguenza di ciò fu l'estremo frazionamento e la sostanziale povertà dei terreni coltivabili accompagnata da estrema difficoltà, soprattutto in antico, nelle comunicazioni interne.
Certamente per effetto di tali svantaggi geografici i greci svilupparono notevole perizia nella navigazione e la propensione al colonialismo esteso a tutto il Mediterraneo. Ciò agevolò lo sviluppo di relazioni economiche e culturali con tutte le altre popolazioni locali.
Un simile tipo di sviluppo, in effetti, era iniziato già in età preistorica e protostorica nei rapporti con l'isola di Creta (19) e non venne arrestata neppure dall'invasione dorica - a cavallo tra il III ed il II millennio a.C. - cioè tra età del bronzo e del ferro quando si verificò una migrazione massiccia di popolazioni proveniente delle regioni centrali del continente eurasiatico di ceppo linguistico indoeuropeo (20).
Non starò qui a ripercorrere le tappe di questa invasione o dell'ulteriore e diverso frazionamento tra le varie etnie. È noto che ultima ad essere occupata dai dori fu Pilo.
Per quello che riguarda l'argomento di cui mi sto occupando, altri sono gli aspetti che interessano.

Note:
19. Si vedano le spiegazioni che ho fornito nell'articolo "I misteri del Labirinto" su il "Minotauro".
20. Il termine "indoeuropeo", o "indoario", esprime un concetto puramente linguistico e definisce un macrogruppo di lingue imparentate fra loro, tra cui i gruppi più rilevanti sono l'italico, il greco, l'ario o indoiraniano, lo slavo, il germanico ed il celtico.