UN GIALLO DELLA STORIA: IL MISTERO DEI BACCANALI
NELLA ROMA DEL II° SECOLO a.C.
di Stelio Calabresi
per Edicolaweb
parti precedenti:
IL QUADRO STORICO DI RIFERIMENTO »
RELIGIONI MISTERICHE: IL CULTO DI DIONISO-BACCO ED I BACCANALI »
L’AFFAIRE BACCANALI »
IL CASO DEL CULTO DELLA MAGNA MATER »
I CULTI MISTERICI E L'IMPATTO SOCIALE »
I RITI BACCHICI ED IL SENSO MORALE ROMANO
A quanto pare, l’aspetto che offendeva maggiormente il senso civico del romano medio e, quindi di Livio, non era l’intrinseco contenuto ideologico del culto, quanto la natura clandestina e orgiastica dei riti.
Tuttavia il fatto che lascia perplessi è l’impossibilità di rispondere alla seguente domanda: perché si cominciò (e si finì) proprio dai baccanali?
Le caratteristiche di essere clandestini ed orgiastici non era certo una novità né a Roma, né nell’area mediterranea. Clandestinità e aspetto orgiastico erano una connotazione comune ai riti di Dioniso-Bacco sia in Grecia, che in oriente, in Tracia e in Egitto (19).
Con l’apertura dell’inchiesta sui riti Bacchici, in effetti, si va ad aprire un ciclo che sarà riproposto (non solo a Roma), tutte le volte che si dovrà dare inizio ad una sistematica persecuzione religiosa o politico-religiosa.
Appare però sospetto che Livio, di solito tanto attento e profondo non si renda conto della faziosità delle accuse che da quel momento si riproporranno nei processi ad associazioni - religiose ma anche politiche - effettivamente clandestine o ritenute tali (si pensi alle accuse mosse ai primi cristiani proprio a Roma (20)), nei processi a società segrete nelle realtà storiche più diverse (a cominciare dal caso dei Templari (21), fino al processo alle streghe (22), alla schoà).

Note:
19. Si veda il mio articolo su Giano Bifronte, pubblicato in acam.it dove ho dimostrato che miti come quelli di Giano, Bacco, Iacco provenivano dall’India pre-Vedica ed avevano seguito la strada della vite (Bacco-Iacco), contrariamente a quelli che erano divenuti miti celtico-germanici che avevano seguito la strada della Birra.
20. Adoratori di un asino e mangiatori di bambini.
21. Accusati di eresia e di comportamenti contro natura (...)
22. Ne tratterò in un prossimo articolo.