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ARCANI ENIGMI...

MISTERI DELL'ARCA DELL'ALLEANZA E DEL TEMPIO
di Stelio Calabresi per Edicolaweb
parti precedenti:

INTRODUZIONE »
UNA SORTA DI SCATOLONE »
PARTICOLARE DEL TEMPIO TENDA »
L’ARCA E LA SUA COSTRUZIONE »
L’ARCA NELLA BIBBIA »
DOV'È L’ARCA? »
LEGGENDA, SIMBOLISMO E STORIA DELL'ARCA »
IL TRASFERIMENTO DELL'ARCA DA GERUSALEMME AD AXUM »
TRE ITALIANI »
AL DI LÀ DEL SIMBOLO »
POSSIBILI CONCLUSIONI »
VERSO LA FINE DEI TEMPI
Curiosamente tutti queste elucubrazioni sembrano dimenticare quanto scritto nella Bibbia (II Maccabei): il profeta Geremia, ha deciso di nascondere l'arca "in un antro" sul monte Nebo poi murato.
Probabilmente voleva sottrarre il prezioso manufatto alla furia distruttrice delle soldataglie sovrano babilonesi che cingevano d'assedio Gerusalemme (nel 587 a.C.).
Purtroppo Geremia non sarebbe stato poi più in grado di ritrovare il punto esatto ove l’arca era stata occultata.
In questo caso la storia della reliquia sarebbe nata e morta all’interno della Bibbia, senza possibilità di appello per le tesi dei cacciatori dell’arca perduta alla Indiana Jones (42). Ma non è detta l’ultima parola perché nell’Apocalisse, è scritto che l’arca riapparirà nei giorni del giudizio universale. In quel tempo "si riaprirà il tempio Dio in cielo e l’arca dell’Alleanza apparirà fra le nubi". Ma forse, per l’epoca, la caccia all’arca perderà d’importanza...
Altre possibilità sono costituite dal deserto del Sinai (Mosè sarebbe stato un iniziato del culto di Akhnaton e avrebbe rubato l'Arca portandola con sé durante l'esodo, sostituendola con una copia e nascondendo poi l'originale nelle viscere del monte Har Karkom) e dalla Francia, presso i Pirenei (dove sarebbe stata portata dai Visigoti che l'avrebbero presa ai romani che a loro volta la saccheggiarono dal tempio) o nella cattedrale gotica di Chartres (dove sarebbe stata portata dai Templari).
Inoltre Hailé Selassié, ex Negus d'Etiopia e presunto discendente della regina di Saba (che avrebbe avuto in dono da Salomone l'Arca dell'Alleanza) potrebbe aver nascosto l'Arca in una banca svizzera insieme ai suoi altri tesori (ipotesi abbastanza improbabile).
Una ipotesi interessante è quella sostenuta dall'autore inglese Graham Hancock nel libro "The Sign and the Seal", tradotto in "Il mistero del Sacro Graal" (Hancock infatti afferma che in realtà il Graal sia un'allegoria dell'Arca) e cioè che l'Arca (che sarebbe il prodotto di una antica tecnologia della quale gli egizi erano a conoscenza e che veniva trasmessa soltanto ad alcuni iniziati dei quali Mosè avrebbe fatto parte), sia stata portata in Etiopia per proteggerla dapprima da un re eretico di Israele e poi dai vari saccheggi, e seguendo un percorso durato millenni, in una cripta in Etiopia, dove viene tuttora sorvegliata da un monaco custode. A riprova del retaggio egizio dell'Arca, nei "Testi delle Piramidi" una tradizione parla di una scatola d'oro nella quale Ra (il primo re degli dei) aveva depositato un certo numero di oggetti. Questa scatola rimase chiusa in una fortezza sulla frontiera ad Est dell'Egitto per molti anni dopo la sua ascesa in cielo. Quando Geb (dio della terra) andò al potere ordinò che fosse portata alla sua presenza e dissigillata. Nell'istante stesso in cui questo accadde una colonna di fuoco incenerì i compagni di Geb ustionando gravemente Geb stesso. Hancock documenta molto bene la sua ipotesi, rifacendosi anche ad una tradizione presente solo in Etiopia, il "Timkat" (nella quale simulacri dell'Arca vengono portati in processione lungo le vie preceduti da un corteo danzante ed accompagnati da musica). Questa festa affonda le sue radici nell'antico Egitto (festa di Apet) e viene citata nella Bibbia.
Infatti, quando re Davide porta l'Arca degli israeliti a Gerusalemme la descrizione dell'avvenimento è:

"Davide e tutta la casa di Israele portavano l'Arca del Signore con urla e con il suono di trombe e suonavano precedendo il Signore con ogni tipo di strumenti fatti di legno di abete, arpe, salteri, e con cornette, e con cimbali... e Davide danzò precedendo il Signore con tutta la sua forza... saltando e danzando prima del Signore" (Samuel 6:5).

Inoltre, nel Timkat le repliche dell'Arca (o delle tavole della legge) vengono chiamate tabot il cui significato originale era "barca come contenitore". Il termine in ebreo arcaico era "tebah" (da cui è derivato il termine etiopico) che fu usato nella Bibbia per riferirsi ad imbarcazioni come l'Arca di Noè (Noah) ed al cesto nel quale Mosè infante fu posto nel Nilo ed abbandonato alla corrente.
Da considerare come ulteriore prova è la presenza (antichissima ed un tempo nutrita) di una comunità ebraica che si rifà a tradizioni dell'epoca in cui l'Arca scomparve.

Note:
42. Si veda il film "I predatori dell'Arca Perduta", di Lucas e Spielberg del 1981.
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