I MISTERI DEI TEMPLARI:
NASCITA ED ESTINZIONE DI UN ORDINE
di Stelio Calabresi
per Edicolaweb
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I TEMPLARI: CHI ERANO COSTORO? »
SAN BERNARDO, HUGH DE PAYNS E L’ORDINE DEL TEMPIO »
LA FINE DELL'AVVENTURA, DAL RIENTRO IN EUROPA AL PROCESSO PER ERESIA »
ONORIO II ED IL CONCILIO DI TROYES, L'ACCETTAZIONE DEI TEMPLARI »
LA REGOLA TEMPLARE »
LA CONGIURA E L'ARRESTO DEI TEMPLARI »
LE CAUSE REMOTE: IN TERRASANTA »
I TEMPLARI E L'ERESIA CATARA »
LA QUESTIONE DEL TESORO DEI TEMPLARI »
ULTIMI DUBBI E CONCLUSIONI »
I TEMPLARI SONO TRA NOI
Con il rogo di Parigi non si concluse la vicenda di lotta tra Filippo IV e Templari, bensì un sotterraneo braccio di ferro tra potere politico (Filippo e Nogaret) e potere ecclesiastico (Clemente V); la posta in gioco era stata la vita dei Templari da poco scampati alla scimitarra dell’Islam e dal Saladino.
Ma erano davvero finiti i Templari? Che cosa li rendeva temibili ad un potere politico assoluto?
Probabilmente saranno illazioni, ma è certo che oggi la figura dei Templari esercita su molti un innegabile fascino e ne è stato fatto spesso il simbolo di movimenti e gruppi di dubbia attendibilità.
Ma i Templari sarebbero sopravvissuti - e sono tuttora tra noi - alla soppressione dell'ordine voluta dal Concilio di Vienna: non si sarebbero dispersi, ma avrebbero continuato le proprie attività esoteriche ed economiche nel più assoluto segreto.
È questa l’ipotesi, questa volta letteraria, contenuta in un testo sensazionalistico di Gérad De Sède "Les Templiers sont parmi nous" edito nel 1962 (36).
Per gli scrittori Michael Baigent e Richard Leigh, i Templari scampati all’Inquisizione sarebbero confluiti in società iniziatiche come la Massoneria, andando a costituire il cosiddetto "Governo Occulto".
Gli ultimi rappresentanti di questo fantomatico ordine dei "Nuovi Templari" conterebbero nomi famosi, tra cui l’ex-frate Jorg Lanz Von Liebenfall, e perfno Adolf Hitler. Di questo passo si arriva fino all'"Ordine Cavalleresco dei Templari" fondata in Italia intorno al 1980.
Purtroppo una ricerca storica in questa direzione sarebbe troppo dispersiva e, quindi, inutile.

Note:
36. Ne ho parlato nell’articolo di Rennes-le-Chateau.

stelical2003@yahoo.it